Importanti novità nel DEF approvato il 15 aprile 2021. Un nuovo bonus viene riservato ai giovani che vogliono acquistare casa con un mutuo. Grazie al decreto economico il Governo guidato da Mario Draghi ha stanziato qualcosa come 40 miliardi di euro, ma la vera novità è che accanto alle consuete misure volte a sostenere lavoratori e titolari di partita Iva, è stato pensato qualcosa anche per i giovani.

Quello che può essere definito a tutti gli effetti come il bonus per il mutuo prima casa è stato progettato come un vero e proprio sgravio fiscale. Lo scopo è quello di andare a sostenere quelle fasce della popolazione che sono stati colpiti maggiormente dalla crisi economica e porre, in questo modo, le basi per la ripartenza dell'Italia.

Mutuo prima casa, quali bonus sono previsti!

Mario Draghi ed il suo Governo ritengono che sia tempo di dare un'ulteriore spinta all'economia, in modo che possa ripartire in tempi rapidi. Contemporaneamente a questo è necessario continuare a sostenere le fasce più deboli della popolazione, soprattutto quelle maggiormente colpite dalla crisi economica innescata dal coronavirus. Ovviamente sono in arrivo nuovi sostegni e nuovi bonus alle imprese, con contributi a fondo perduto e nuove agevolazioni fiscali, dando un occhio di riguardo, principalmente, alle categorie di lavoratori più penalizzati dalle restrizioni economiche. Stiamo pensando soprattutto agli stagionali, ma anche ai giovani ed alle donne.

Il Governo non ha intenzione di fermarsi qui. Grazie al Decreto Sostegni bis sarà disponibile un fondo da 40 miliardi di euro, frutto anche del nuovo scostamento di bilancio che il Governo ha intenzione di chiedere al Parlamento. Tra le novità più importanti, che saranno introdotte ci sarà anche un bonus fiscale per quanti abbiano intenzione di comprare una casa con un mutuo. La misura è destinata ai giovani, mentre il bonus consisterà in un vero e proprio sgravio fiscale sull'accensione di ogni nuovo mutuo, che sia destinato all'acquisto della prima casa. Il testo del Decreto Sostegni bis dovrà specificare in maniera dettagliata lo sconto che spetterà ad ogni singolo richiedente e dovrà fornire i requisiti per l'accesso.

Un bonus vero e proprio sul mutuo!

Il Governo avrebbe intenzione di aumentare la percentuale della detraibilità sugli interessi passivi del mutuo. Ricordiamo che, oggi come oggi, è possibile detrarre fino al 19% della quota corrisposta dall'Irpef: il tetto massimo è fissato in 4.000 euro ogni anno. L'intenzione sarebbe quella di incrementare la percentuale di detrazione riconosciuta: questo particolare bonus, comunque, sarebbe riservato solo e soltanto ai giovani.

L'arrivo del Decreto Sostegni bis è previsto, al più tardi, per l'inizio di maggio. Per conoscere nel dettaglio tutte le novità di questo bonus mutuo prima casa è necessario attendere. Nel frattempo è bene ricordare che, per quanti volessero acquistare la prima abitazione, sono comunque previste alcune agevolazioni fiscali. Tra queste ci sono uno sconto sulle imposte dovute, nel caso in cui si rispettino alcuni requisiti.

Agevolazione prima casa!

Quanti si accingono ad acquistare la prima casa, oggi come oggi, possono accedere al bonus che consente loro di pagare l'Iva, l'imposta ipotecaria e catastale e l'imposta di registro in forma ridotta. Nel caso in cui si procedesse ad acquistare l'immobile da un privato, l'imposta di registro passa dal 9 al 2%. Il valore di questa tassa deve essere calcolato sul valore catastale dell'immobile. Hanno, invece, un importo fisso - pari a 50 euro - l'imposta ipotecarie e quella catastale.

Nel caso in cui l'immobile sia acquistato da un'impresa - che sarà tenuta ad aplicare l'Iva - l'imposta dovuta sarà pari al 4% e non al 10%. Saranno pari a 200 euro ciascuna l'imposta di registro, ipotecaria e catastale. Come avevamo anticipato in precedenza, nel caso in cui si dovesse contrarre un mutuo per acquistare l'immobile, sarà possibile detrare - nella dichiarazione dei redditi - il 19% della spesa sostenuta nel corso dell'anno, per un importo massimo pari a 4.000 euro.