Bonus revisione auto: parte la piattaforma per le domande!

In partenza oggi il Bonus revisione auto che consente di ottenere un rimborso su quanto speso per la revisione! Vieni a scoprirlo.

Da oggi è finalmente arrivato il giorno per poter richiedere l’accesso al bonus revisione auto!

Infatti, è arrivata l’ora del click day per poter usufruire di questo beneficio economico.

Ma in che modo? Ebbene, è importante sapere che è online la piattaforma “Buoni Veicoli Sicuri” che consente di ottenere un rimborso di circa 10 euro (per l’esattezza di 9,95 euro). 

Ma per quale motivo il Governo Draghi ha deciso di concedere tale rimborso, seppur molto piccolo? La motivazione è molto semplice. 

Infatti, il Governo ha deciso di fornire tale cifra come compensazione dopo l’aumento delle tariffe riferite alla revisione di auto e moto. 

Inoltre, è bene anche sottolineare che a partire dal 1° gennaio 2022, quindi da due giorni fa, sono entrate in vigore nuove regole relative al nuovo codice della strada. 

Ma procediamo con ordine e andiamo a scoprire quali sono le novità apportate per il 2022 e cos’è nello specifico il bonus revisione auto. 

Iniziamo subito. 

Bonus revisione auto: cos’è e come si può avere?

Il Bonus revisione auto è, come abbiamo visto anche in precedenza, un rimborso di 9,95 euro. 

Tale rimborso viene rilasciato a partire dalla data di oggi, quindi dal 3 gennaio 2022, a tutti coloro che fanno richiesta tremate la piattaforma telematica denominata “Buoni Veicoli Sicuri”

Non tutti hanno da subito capito il suo funzionamento e, proprio per questo motivo, è stato reso necessario l’intervento del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili che ha chiarito che tale bonus può essere richiesto in seguito all’aumento dei costi relativi alla revisione. 

Ricorda: il Bonus revisione auto può essere richiesto per tutte le revisioni che sono state effettuate dopo la data del 1° novembre dello scorso anno. 

Infatti, è stato proprio quello il giorno in cui è entrato in vigore l’aumento delle tariffe. 

Inoltre, per quanto riguarda la sua scadenza, ricordiamo che può essere richiesto per i tre anni successivi. 

Ma è valido per tutti i veicoli? Per rispondere a questa domanda è importante chiarire che il Bonus revisione auto è valido per la revisione di veicoli a motore e di rimorchi. 

Inoltre, va necessariamente sottolineato che ogni proprietario può richiedere il bonus su un solo veicolo alla volta.

Quali sono i fondi stanziati per il Bonus revisione auto?

Eccoci arrivati a parlare di stanziamenti che sono stati effettuati per coprire il Bonus revisione auto. 

Ebbene, stando alle parole del comandante della polizia locale di Verona, Luigi Altamura, se tutti coloro che hanno la possibilità di farlo accedessero oggi al portale farebbero terminare i fondi in tempi da record. 

Infatti, il Governo Draghi ha previsto “solamente” 4 milioni per il Bonus revisione auto.

Ricorda: quando facciamo riferimento alla cifra sopra riportata dobbiamo ricordare che tali fondi non fanno riferimento solo al 2022, ma al triennio 2021-2023. 

Tuttavia, facendo delle stime, saranno ben 14 milioni i cittadini che resteranno tagliati fuori da questa misura. 

Bonus revisione auto per sconfiggere l’aumento delle revisioni!

Come abbiamo anche affermato in precedenza, il Bonus revisione auto è stato concepito per sopperire agli aumenti dei prezzi delle revisioni.

Infatti, a partire dalla data del 1° novembre 2021 sono aumentate le tariffe relative alle revisione, come era stato precedentemente sancito dalla Legge di Bilancio relativa allo scorso anno.

Eppure, la revisione è un passaggio obbligatorio per tutte le automobili, ma anche le moto. 

Infatti, come sappiamo, la revisione deve essere effettuata dopo quattro anni dalla prima immatricolazione e poi ogni due anni.

Ma in che modo tale costo è aumentato? Per quale motivo è stato reso necessario istituire un Bonus revisione auto?

Procediamo con ordine. 

Innanzitutto è bene sottolineare che, quando parliamo di costi sostenuti presso la Motorizzazione Civile, sappiamo che il prezzo della revisione auto è aumentato da 45 a 54,95 euro. 

Si tratta di un prezzo più generoso rispetto a quello operato presso i centri privati in quanto non tiene conto di alcuni costi addizionali quali IVA e tasse destinate alla Motorizzazione. 

Tutto ciò ci porta al costo che viene applicato dai centri privati convenzionati per effettuare la revisione di auto e moto. Infatti, in questo caso, il costo è aumentato da 66,88 euro fino ad arrivare agli attuali 79,02 euro. 

Ebbene, come possiamo ben comprendere, gli aumenti sono stati in entrambi i casi di 9,95 euro. 

Tutto ciò, se viene osservato nel piccolo non sembra molto rilevante. Tuttavia, se applichiamo una visione di insieme, si parla di tantissimi soldi in più. 

Proprio per questo motivo il Governo Draghi ha deciso di garantire il Bonus revisione auto per riavere indietro i 9,95 euro relativi all’aumento dei prezzi delle revisioni. 

Bonus revisione auto: come fare la domanda?

Abbiamo capito cos’è e per quale motivo è stato reso necessario introdurre il Bonus revisione auto, ora andiamo a capire come si può richiedere. 

Iniziamo con il dire che la richiesta per ottenere il rimborso sulla revisione di auto e moto può essere effettuata a partire dalla data di oggi e può essere inviata solamente online per mezzo della piattaforma del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili.

Tieni presente che si tratta di un rimborso effettuabile fino ad esaurimento fondi e, di conseguenza, lo riceveranno solo i primi 402.000 che invieranno la richiesta. 

Ma come si accede a tale portale online per ricevere il Bonus revisione auto?

Ebbene, è importante sottolineare che, trattandosi di un servizio pubblico, si potrà accedere solamente tramite SPID, CIE o CNS. 

Una volta che avremo effettuato l’accesso dovremo fornire alcune informazioni essenziali per ottenere il rimborso previsto dal Bonus revisione auto. 

Stiamo parlando di targa del veicolo in oggetto, data della revisione, IBAN sul quale ottenere il rimborso, dati personali ed indirizzo email del soggetto che invia la richiesta di accesso al bonus. 

Ovviamente, il bonifico di 9,95 euro arriverà direttamente sul conto corrente indicato in fase di richiesta.

Oltre il Bonus revisione auto: nuove regole del Codice della Strada

Oltre alla possibilità di accedere al Bonus revisione auto, a partire dal 1° gennaio 2022 sono in vigore nuove regole per quanto riguarda il Codice della Strada

Ma di cosa si tratta? Andiamo a scoprire più nel dettaglio le nuove norme che dobbiamo necessariamente conoscere. 

Per prima cosa parliamo dei parcheggi dedicati alle persone disabili. Infatti, da gennaio 2022 in avanti le sanzioni per coloro che parcheggiano in luoghi riservati alle persone diversamente abili senza averne diritto saranno inasprite. 

Questo significa che le multe effettuate partiranno da 168 euro fino ad arrivare a 672 euro. 

Inoltre, parcheggiare sui luoghi dedicati ai disabili porterà ad una perdita di quattro punti della patente (aumentati rispetto a prima, dove erano solo due). 

Invece, dall’altra parte, viene data ai disabili la possibilità di parcheggiare sulle strisce blu gratuitamente se i posti a loro dedicati sono già stati occupati. 

Altra novità del 2022 riguarda la possibilità data ai sindaci dei diversi comuni di riservare dei posti per le donne in gravidanza oppure per coloro che hanno un figlio di età inferiore a due anni. 

Non abbiamo ancora finito! Per limitare la sporcizia sulle nostre strade sono state istituite delle ammende per tutti coloro che lanciano oggetti dal finestrino delle auto. 

Tali multe partono da 52 euro fino ad arrivare a 204 euro. 

Si tratta di pene più severe rispetto a quelle precedentemente applicate, che partivano da 26 fino ad arrivare a 52 euro. 

Francesca Ciani
Francesca Ciani
Copywriter, classe 1998. Appassionata di marketing, digital e pubblicità fin da bambina, dopo un percorso di ragioneria, ho ottenuto una laurea in Comunicazione, Media e Pubblicità presso l’Università IULM di Milano e, successivamente, ho conseguito un master in Marketing Management. Troppo creativa per essere ragioniera, troppo analitica per essere un’artista: sono diventata social media manager e seo copywriter. Parlo tanto, scrivo ancora di più e ho sempre miliardi di idee.
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