Busta paga in aumento per alcuni lavoratori appartenenti al settore pubblico. Il Decreto Aiuti bis mette nero su bianco non solo il taglio del cuneo fiscale, ma introduce un nuovo Bonus da 5.650 euro sottoforma di assegno da percepire per 12 mesi. Vediamo subito chi sono questi fortunati che potranno ottenerlo e da quando la busta paga sarà più alta.

Spunta un nuovo aumento in busta paga fra le righe del Decreto Aiuti bis di cui si attende la pubblicazione a giorni in Gazzetta Ufficiale, mentre si dovrà aspettare settembre per il passaggio del testo in Parlamento, al netto di eventuali emendamenti.

Il testo, quindi, non dovrebbe incontrare alcuni intoppi in fase di conversione, nonostante la crisi di Governo e le elezioni politiche previste proprio per il prossimo 25 settembre. 

Questo di più in busta paga consiste in un Bonus 5.650 euro per 12 mesi da corrispondere sotto forma di assegno ad una categoria specifica di lavoratori. E neanche per tutti, perché il nuovo Bonus 5.650 euro come aumento di stipendio in busta paga, verrà corrisposto una sola volta l’anno ai lavoratori di categoria più meritevoli. 

Nel documento bozza del decreto Aiuti bis viene inserita una nuova figura con le caratteristiche di un esperto

Senza perdere altro tempo, vediamo subito chi sono i fortunati che potranno beneficiare dell’aumento annuale in busta paga, quali sono i requisiti da soddisfare per avere diritto al nuovo Bonus 5.650 euro e in cosa consiste questa nuova figura.

Busta paga in aumento, più alta solo per questi fortunati: nuovo Bonus 5.650€ per 12 mesi

Arrivati a questo punto dell’articolo, cerchiamo di dare una risposta al quesito che sicuramente avrà suscitato l’attenzione dei nostri lettori: chi sono questi fortunati che potranno godere dell’aumento in busta paga? In poche parole: a chi spetta il nuovo Bonus 5.650 euro erogato sottoforma di assegno per 12 mesi?

Iniziamo col dire che nella bozza del decreto Aiuti bis spunta l’introduzione di una nuova figura lavorativa, quella del professore esperto. Saranno questi i fortunati che potranno contare su una busta paga più alta grazie all’introduzione del nuovo Bonus da 5.650 euro per 12 mesi.

Stiamo parlando, insomma, di un di più corrisposto tramite assegno ad personam, in aumento a quanto già i professori percepiscono come normale stipendio

Ma torniamo ai fortunati beneficiari del nuovo Bonus 5.650 euro per 12 mesi. Come anticipato in apertura di articolo, non tutti i professori potranno ricevere l’aumento in busta paga previsto dal Decreto Aiuti bis.

Anche in questo caso, come per molti altri Bonus pensati dal Governo, occorre rispettare dei precisi requisiti per essere ammessi nella platea dei beneficiari del Bonus 5.650 annuale. Di quali si tratta?

Prima di tutto, l’accesso all’aumento in busta paga è riservato esclusivamente ai docenti di ruolo, indipendentemente dall’ordine e dal grado dell’istituzione scolastica presso cui si presta servizio, ma non solo.

C’è un’altra condizione da soddisfare per entrare della categoria dei fortunati a cui spetta il Bonus 5.650 euro: l’aver ricevuto una valutazione positiva in 3 corsi di formazione. 

Tuttavia, non mancano i vincoli. A ricevere una busta paga più ricca, come già anticipato, non saranno tutti i docenti esperti: all’anno solo 8.000 professori sparsi in lungo ed in largo per l’Italia potranno accedere al beneficio.

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Busta paga in aumento, come funziona il nuovo Bonus 5.650 euro

Anche se la platea dei docenti fortunati destinatari dell’aumento in busta paga annuale (12 mesi) è limitata ad una cerchia ristretta di docenti esperti, non mancano di certo le critiche sull’incremento di stipendio destinato ad una categoria già avvantaggiata di suo. 

Per quanto concerne il funzionamento del Bonus 5.650 euro, il contributo rappresenta un di più che verrà corrisposto come aggiunta al normale stipendio percepito dal docente.

Anche sulla modalità di erogazione del Bonus c’è poco da dire, poiché il professore rientrante nella lista dei “docenti esperti” riceverà un assegno per 12 mesi che andrà a sommarsi allo stipendio.

Pur non essendo rivolto a tutti i docenti, non si contano rigide esclusioni dal Bonus 5.650 euro. La busta paga più alta spetta, come visto nel paragrafo precedente, a tutti i docenti di ruolo qualsiasi sia il grado di istituzione scolastica presso cui svolgono servizio. 

Per meglio intenderci, tutti i docenti impiegati di ruolo in scuole di ogni ordine e grado potranno usufruire del regalo in busta paga. L’unico vincolo, se così si può chiamare, è di aver fatto registrare un esito ottimo in 3 percorsi di formazione. 

Un paletto, questo, che riduce sensibilmente la platea dei destinatari del nuovo Bonus 5.650 euro a poco più di 8000 insegnanti esperti all’anno, per gli A.S. dal 2032 al 2036.

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Busta paga più alta, non solo nuovo Bonus 5.650 euro per 12 mesi: spunta l’aumento del 20% 

Oltre al nuovo Bonus 5.650 euro, per 12 mesi, erogato ai docenti esperti, spunta un altro aumento in busta paga che va ad aggiungersi al recente contributo. 

Stiamo parlando di un incremento dello stipendio compreso tra il 10 e il 20% riservato ai professori meritevoli come misura aggiuntiva da corrispondere soltanto nel caso di un percorso formativo triennale superato con una valutazione positiva.