Per contrastare il caro bollette non ci sono solo gli aiuti del governo. Con l’aumento dei prezzi dell’energia, così come quello della benzina, il governo ha infatti messo a disposizione nuove agevolazioni (un esempio è il nuovo bonus 200 euro per lavoratori, pensionati, disoccupati) e potenziato quelle già esistenti (come i bonus sociali che spettano ora a tutte le famiglie con ISEE fino a 12.000 euro o 20.000 per i nuclei familiari numerosi). 

Al di là di questi aiuti nazionali, nonché dei piccoli comportamenti da adottare per evitare sprechi di energia, anche le Regioni e i Comuni si sono impegnati a mettere a disposizione dei cittadini e delle famiglie residenti delle agevolazioni in grado alleggerire il peso delle spese quotidiane, soprattutto per quel che riguarda i costi sulle bollette della luce e del gas. 

Alcune Regioni hanno introdotto dei veri e propri contributi di importo variabile, in base al reddito e al valore della certificazione ISEE; altre, invece, hanno optato per detrazioni sulla busta paga. Inoltre, ci sono delle importanti novità che riguardano i termini di scadenza per l’invio delle richieste uno dei bonus bollette comunali che ha subito una proroga, offrendo, quindi, più tempo alle famiglie per richiedere l'aiuto. 

Vediamo, allora, quali sono le agevolazioni contro il caro bollette e quali le Regioni e i Comuni che le hanno messe a disposizione. 

Caro bollette, aiuti statali, regionali e comunali: tutte le agevolazioni per contenere i costi

Lo scoppio della guerra in Ucraina e le conseguenti sanzioni alla Russia hanno, in alcuni casi, aggravato la situazione economica di alcuni cittadini, ancora non sulla via della ripresa dopo la fine dello stato d’emergenza e l’allentamento delle misure restrittive per il contenimento dei contagi da Covid-19. 

Le conseguenze si fanno sentire e sono tantissimi gli italiani che, negli ultimi tempi, hanno avuto grandi difficoltà a sostenere i costi delle bollette di energia e gas. Il caro bollette, infatti, continua a pesare sul bilancio familiare. 

Per tendere una mano ai nuclei familiari, e in particolare quelli meno abbienti, il governo sta introducendo una serie di misure volte a offrire un sostegno concreto per questo periodo di crisi. 

Per prima cosa, il governo ha provveduto a potenziare alcuni strumenti già in vigore. Gli sconti in bolletta per le famiglie con ISEE basso, per esempio, sono stati potenziati con un innalzamento della soglia ISEE per l’accesso (passata, attualmente, a 12.000 euro). In secondo luogo, il governo ha introdotto, con il Decreto Aiuti un bonus di 200 euro per lavoratori dipendenti, lavoratori autonomi, ma anche per pensionati, disoccupati e percettori di reddito di cittadinanza e che dovrà arrivare, presumibilmente, nel mese di luglio. 

Fondamentali, però, sono anche le agevolazioni messe in campo dagli enti territoriali. Le Regioni e i Comuni si sono mossi nella stessa direzione del governo, soprattutto per quel che riguarda aiuti economici a sostegno del pagamento delle bollette dell’energia. 

300 euro contro il caro bollette dalla Regione Lazio: a chi spetta e come

Un esempio di impegno da parte delle Regioni di sostenere i cittadini contro il caro bollette è quello della Regione Lazio che ha messo a disposizione dei residenti un bonus energia, del valore di 300 euro. 

In questo caso, non si tratta di un bonus il cui importo viene erogato direttamente sul conto corrente del beneficiario, bensì di una detrazione di cui beneficiare in busta paga. 

Possono ottenere i 300 euro dalla Regione Lazio: 

i cittadini che hanno residenza nella Regione Lazio e con redditi tra i 35.000 e i 40.000 euro. 

Non c’è, dunque, una domanda apposita da presentare, né alcun termine di scadenza da rispettare. Il bonus arriva direttamente in busta paga, in via automatica, nella sezione dedicata alle trattenute fiscali. 

500 euro contro il caro bollette: proroga per le domande dei contributi del Comune di Verona

Anche il Comune di Verona ha seguito la stessa linea d’azione del governo e della Regione Lazio, mettendo a disposizione delle famiglie in difficoltà economica un bonus, del valore di 500 euro, contro il caro bollette. 

Una maggiore attenzione è riconosciuta, in questo caso, ai cittadini con età pari o superiore ai 65 anni, o ai nuclei familiari in cui siano presenti. Il bonus, inoltre, non vale solo per le bollette della luce, ma anche per quelle di acqua e gas (così come avviene anche per i bonus sociali). 

Come è facile immaginare, dal momento che stiamo parlando di aiuti riconosciuti alle famiglie meno abbienti, anche per ottenere il contributo contro il caro bollette del Comune di Verona è necessario rientrare in specifiche soglie ISEE, leggermente più alte di quelle stabilite per ottenere i bonus sociali: 

i cittadini o i nuclei familiari che vogliono ottenere l’agevolazione devono avere un ISEE pari o inferiore a 15.000 euro.

Nonostante il termine per l’invio delle richieste fosse fissato al 22 maggio, il Comune ha prorogato tale data per permettere a un maggior numero di cittadini e famiglie di inoltrare la propria richiesta. Adesso c’è tempo fino al 31 maggio per richiedere il contributo. 

Per tutte le informazioni riguardo all’agevolazione contro il caro bollette del Comune di Verona, consigliamo di leggere il nostro approfondimento in cui troverai requisiti, sogli ISEE e modalità per l’invio della richiesta. 

Caro bollette, aiuti anche dalla Provincia autonoma di Trento per le famiglie con ISEE basso

Anche la Provincia di Trento mette a disposizione dei residenti dei bonus contro il caro bollette, con particolare attenzione alle famiglie con ISEE basso e che non hanno i requisiti per ottenere le compensazioni integrative dei bonus sociali. 

È il 16 maggio la data di apertura per l’invio delle richieste del contributo per le famiglie che hanno subito un peggioramento della situazione economica proprio a causa dei recenti aumenti dei costi dell’energia. 

I requisiti per ottenere l’aiuto non sono pochi e riguardano non solo la non cumulabilità con altri tipi di agevolazioni (non solo i bonus sociali, ma anche l’assegno unico provinciale), ma anche limiti sul patrimonio mobiliare e immobiliare. 

Anche per quanto riguarda gli importi, questi variano a seconda del numero di persone presenti in famiglia e del reddito lordo familiare (si parla di importi di 200-250 euro).

Per questo motivo, il consiglio è consultare la pagina web del sito della Provincia autonoma di Trento dedicata agli aiuti contro il caro bollette in cui vengono fornite tutte le informazioni relative ai requisiti, agli importi e alle modalità di richiesta. Le domande non possono essere presentate oltre il 31 maggio. 

Aiuti contro il caro bollette da Regioni e Comuni: come rimanere sempre aggiornati

Gli aiuti messi in campo da Regioni e Comuni contro il caro bollette si aggiungono alle misure già messe in campo dal governo, in modo da ampliare sempre più la platea di beneficiari.

È chiaro, però, che rispetto alle misure in vigore a livello nazionale, tali agevolazioni siano riservate solo a coloro che risiedono nella Regione o nel Comune che ha introdotto i nuovi benefici. Il consiglio, però, è sempre di collegarsi più spesso al sito della propria Regione o del proprio Comune: gli enti territoriali pubblicano avvisi e notizie qualora venissero introdotti aiuti contro il caro bollette nelle sezioni apposite dei siti web. Rimanere aggiornati, dunque, permette di scoprire in tempo bonus o agevolazioni e inviare le domande nei tempi prestabiliti.