Stufa a Pellet, ecco 4 regole fondamentali per aumentarne il calore risparmiando

La temperatura della stufa a pellet può essere facilmente regolata tenendo conto di 4 regole fondamentali: ecco come aumentarne il calore risparmiando

Ormai almeno un italiano su tre ha in casa una stufa a pellet. Questi nuovi apparecchi sono stati negli ultimi anni la soluzione preferita dagli italiani soprattutto come metodo complementare al tradizionale sistema a gas.

Tale crescita, di vendita e di utilizzo è da attribuirsi soprattutto alla netta riduzione di prezzo del combustibile che alimenta l’apparecchio, cioè il pellet.

Oggi i prezzi sono lentamente ritornai a quelli della primavera del 2021 quando per un sacchetto da 15 kg bastavano solo 5 euro.

Il ribasso è stato possibile grazie a numerosi incentivi statali posti in essere dal governo centrale, soprattutto quello relativo all’applicazione dell’Iva Ridotta al 10% sulla vendita del combustibile.

Al momento però la situazione pare piuttosto incerta, visto che tale misura è scaduta il 1 marzo 2024 e non è stata rinnovata dal governo Meloni.

Ciò dovrebbe provocare importanti ripercussioni sull’intero settore del pellet, a partire dalla produzione del combustibile fino a quello delle stufe.

Proprio in vista  di questo momento di incertezza molti italiani si chiedono quali sono le abitudini da adottare al fine di ottimizzare l’uso di questi apparecchi, cercando di generare un aumento del calore prodotto ma con un occhio attendo ai consumi.

Non tutti lo sanno ma basta osservare alcune semplici regole al fine di avere il massimo calore il minimo consumo.

Eccone 4 nel dettaglio.

Stufa a Pellet, ecco 4 regole fondamentali per aumentarne il calore risparmiando 

Sono tanti gli italiani che in questi ultimi tempi hanno installato come sistema di riscaldamento complementare ai loro tradizionali impianti delle moderne stufe a pellet.

Soluzioni certamente più sicure rispetto alle vecchie stufe a legna e ai sistemi a gas che rappresentano un’ottima soluzione per riscaldare le nostre abitazioni con un occhio attento al risparmio.

Negli ultimi tempi la vendita di tali soluzioni è aumentata di circa un +21% rispetto al 2009.

Ma è possibile aumentarne il calore prodotto con un occhio al risparmio?

La risposta è assolutamente si. La prima cosa da dire però è che la temperatura da impostare in casa non deve superare i 20-22 gradi. I motivi sono tanti dal rispetto dell’ambiente ma anche per una questione di salute degli inquilini della casa.

Una temperatura troppo alta non solo genera i un maggiore consumo di pellet e ciò si traduce anche in un maggiore inquinamento, ma temperature oltre i 22 gradi possono provocare anche problemi respiratori dovuti all’aria secca .

Con le moderne stufe è possibile impostare e regolare la temperatura grazie al dispositivo presente sul pannello di controllo ma ci sono alcune soluzioni definite smart.

Queste permettono di impostare la temperatura e i tempi grazie all’accensione automatica e al consumo di pellet ottimizzato.

Stufa a pellet, il calore dipende anche dal tipo di prodotto usato

L’altra cosa che influisce sul calore prodotto dalle stufe a pellet è il pellet stesso:  si sa non tutti i pellet sono uguali e hanno lo stesso potere calorifico.

Ad esempio quello  del pellet di faggio  è più alto se paragonato a quello di abete.

Dunque molto importante per la produzione di calore è la scelta di un prodotto che garantisca un’ottima resa e tenendo in considerazione l’umidità della biomassa.

Un pellet troppo umido non brucia correttamente e pertanto si potrebbero generare ampi danni all’impianto con conseguente aumento dei costi di manutenzione ed eventuale riparazione.

Meglio pertanto  acquistare pellet, con una percentuale di umidità inferiore al 10%.

Attenzione alla manutenzione e al bruciatore

Tra le tante accortezze per risparmiare sulla stufa a pellet senza influenzare la resa calorifera è necessario prestare attenzione alla pulizia e alla manutenzione della stessa.

La pulizia, quella quotidiana deve essere fatta in maniera semplice e veloce per la straordinaria meglio affidarsi ad un tecnico specializzato che si prenderà cura di quella obbligatoria.

Oltre alla manutenzione un’attenzione particolare va tenuta sul bruciatore: questo consuma il maggior quantitativo di pellet soprattutto nel momento dell’accensione.

Il consiglio per risparmiare è quello di impostare la massima potenza in fase di accensione così che gli ambienti si riscalderanno in maniera veloce ed una volta raggiunta la temperatura questa potrà essere impostata ad un certo livello evitando così lo spreco di Pellet, e di conseguenza risparmiando.

Dunque esiste una correlazione diretta temperatura e consumo di Pellet. Più è alta la temperatura impostata in casa più Pellet verrà consumato 

Achiropita Cicala
Achiropita Cicala
Collaboratore giornalistico, classe 1985.Ho una laurea magistrale in Economia Applicata, conseguita presso l'Università degli Studi della Calabria. A percorso universitario ultimato, ho approfondito sul campo le competenze acquisite in Finanza e Statistica presso alcuni studi commerciali. Attualmente, collaboro con diverse testate giornalistiche online per le quali scrivo, con flessibilità, di argomenti che spaziano dall'economia alla politica, dal mondo della scuola a quello dell'amministrazione pubblica. Passioni? La scrittura in primis, la grafica in secundis!
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