Superbonus: arriva la multa da 10.000 euro in questi casi

Novità non positive per il Superbonus: addio allo sconto in fattura e alla cessione del credito, ma arriva la multa da 10.000 euro in questi casi.

Nel testo del decreto approvato dal Consiglio dei Ministri ha apportato diversi cambiamenti in materia di Superbonus. Oltre allo stop dello sconto in fattura e della cessione del credito, arriva la multa da 10.000 euro in determinati casi.

Superbonus: arriva la multa da 10.000 euro in questi casi

Nuova stretta da parte del Governo in materia di Superbonus. Il testo del decreto approvato dal Consiglio dei Ministri parla chiaro: stop allo sconto in fattura e alla cessione del credito. Questa è la prima novità che lascia molti cittadini, imprese comprese, con l’amaro in bocca. La normativa, però, non ammette repliche:

Eliminazione per gli interventi successivi all’entrata in vigore delle nuove norme, delle residue fattispecie per le quali risulta ancora vigente l’esercizio delle opzioni per il cosiddetto sconto in fattura o per la cessione del credito in luogo delle detrazioni.

Oltre allo stop dello sconto in fattura e della cessione del credito è stata introdotta una multa di 10.000 euro in determinati casi. Si legge:

Alla scadenza ordinaria del termine previsto per le suddette agevolazioni (4 aprile 2024), l’ammontare del complesso delle opzioni esercitate e delle cessioni stipulate, si esclude l’applicazione dell’istituto della remissione in bonis che avrebbe consentito, con il pagamento di una minima sanzione, la comunicazione funzionale alla fruizione dei benefici fino al 15 ottobre 2024.

In altre parole, la multa da 10.000 euro ha lo scopo di “acquisire maggiori informazioni inerenti alla realizzazione degli interventi agevolabili” e verrà applicata in tutti i casi dove ci saranno omissioni di informazioni inerenti gli interventi edilizi già realizzati.

Superbonus: multa da 10.000 euro per interventi già realizzati, e i nuovi?

Mentre gli interventi edilizi già realizzati e non comunicati vengono puniti con una multa da 10.000 euro, cosa accade se si dovesse dimenticare di comunicare una nuova opera? In questo caso decadrebbe il Superbonus. Sul decreto si legge:

In particolare, l’omessa trasmissione di tali informazioni, se relativa agli interventi già avviati, determina l’applicazione di una sanzione amministrativa di euro 10.000, mentre per i nuovi interventi è prevista la decadenza dall’agevolazione fiscale.

Ma le novità non terminano qui. Coloro che hanno debiti nei confronti dell’erario devono prima saldarli per poter usufruire del Superbonus. Anche in questo caso, il testo è chiaro:

La fruizione dei bonus edilizi anche da parte dei soggetti che hanno debiti nei confronti dell’erario, come già previsto nel nostro ordinamento in altri casi dispone la sospensione, fino a concorrenza di quanto dovuto, dell’utilizzabilità dei crediti di imposta inerenti i bonus edilizi in presenza di iscrizioni a ruolo o carichi affidati agli agenti della riscossione relativi imposte erariali nonché ad atti emessi dall’Agenzia delle entrate per importi complessivamente superiori a euro 10.000, se scaduti i termini di pagamento e purché non siano in essere provvedimenti di sospensione o non siano in corso piani di rateazione per i quali non sia intervenuta decadenza.

Infine, il decreto Superbonus prevede: “l’introduzione di misure volte a prevenire le frodi in materia di cessione dei crediti ACE, riducendo a una la possibilità di cessione ed estendendo la responsabilità solidale del cessionario alle ipotesi di concorso nella violazione, nonché ampliando i controlli preventivi in materia di operazioni sospette“.

Fabrizia Volponi
Fabrizia Volponi
Copywriter, classe 1985. Laureata in Scienze Storiche presso l'Università La Sapienza di Roma, con una seconda laurea in Scienze Religiose alla Pontificia Università Lateranense, ho una passione per la scrittura e la lettura. Ideatrice di un blog dedicato ai libri, il mio motto è πάντα ῥεῖ, tutto scorre.
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