Gli arbitri della finale di Champions sono stati finalmente resi noti. I direttori di gara, selezionati per questo importante appuntamento, dovranno mettere in mostra tutte le loro abilità gestionali per poter mantenere la situazione sotto controllo.

Inoltre, queste sono occasioni che molto difficilmente si possono ripetere. Dunque, una partita secca così importante non può che avere degli arbitri di spessore a occuparsi del lato direzionale della gara. E tutti i tifosi, giustamente, si augurano che ciò possa accadere anche nel concreto.

Arbitri finale Champions: ecco la lista completa

La UEFA ha comunicato, presso una nota ufficiale, che il direttore di gara "principale" sarà il francese Clément Turpin. L'arbitro, francese di 39 anni, ha un'esperienza europea comprovata e facilmente dimostrabile. Nella finale del 2018 giocata a Kiev tra Real Madrid e Liverpool, Turpin fece parte della direzione occupando il ruolo di quarto di gara.

Questa, sarà dunque la sua prima finale europea, dopo il percorso ordinario che ha avuto inizio nell'annata del 2010. La stagione corrente di Champions League, inoltre, lo ha visto dirigere ben sette partite, tra cui l'andata dei quarti di finale che si è giocata a Stamford Bridge tra Chelsea e Real Madrid.

Parlare di prima finale europea, per il direttore di gara francese, potrebbe comunque risultare fuorviante. Infatti, l'arbitro ha avuto modo di presenziare alla scorsa finale di Europa League. Sarà assistito dall'operato dei connazionali Nicolas Danos e Cyril Gringore. Il quarto di gara, sarà invece Benoît Bastien.

Nuova conferma francese anche in sala Var, grazie alle presenze di Jérôme Brisard e Willy Delajod. A sua volta, l'arbitro francese verrà assistito da due conoscenze del calcio italiano: Massimiliano Irrati e Filippo Meli. Insomma, indubbiamente uno staff di rilievo, che certamente non sfigurerà al netto di una gara così fondamentale.

Stipendio dei direttori di gara

Lo stipendio degli arbitri della finale di Champions, è sicuramente un altro dato che ha suscitato parecchio interesse nei confronti di tifosi e appassionati.

Le cifre in questione, infatti, variano a seconda della "posizione" che gli arbitri ricoprono all'interno della graduatoria apposita. A seconda dell'esperienza e del proprio grado di bravura, le cifre possono aumentare o diminuire di conseguenza.

Un arbitro appartenente alla categoria First, mediamente può arrivare a guadagnare circa 2700 euro a partita. Coloro che invece appartengono alla categoria Elite, possono invece guadagnare ben 5000 euro a partita. Sicuramente cifre importanti, dunque.

Nel caso specifico di una finale di Champions League, si può arrivare anche fino ad un massimo di 6000 euro. Che in ogni caso, va inserito anche all'interno di un contesto ben più ampio. Infatti, agli arbitri coinvolti vengono rimborsate anche varie spese inerenti per esempio all'alloggio e al proprio sostentamento personale.

Dunque, si tratta di un vero e proprio compenso di rilievo. Compenso che, come detto nelle righe viste precedentemente, può appunto variare molto a seconda dei casi particolari. Ma in ogni caso, ciò può cambiare anche per via di alcune condizioni non ben definite.

Dove vedere la finale

I fortunati in possesso di un biglietto per la finale di Champions, potranno così usufruire di un vero e proprio spot calcistico di assoluto livello. Le due squadre coinvolte, da questo punto di vista, sapranno sicuramente garantire una prestazione di livello, che onorerà per certo una partita dalle premesse così eclatanti.

Tuttavia, qualora si dovesse essere impossibilitati a poter presenziare dal vivo, esistono comunque tante altre valide alternative. La finale di Champions League che si giocherà tra Real Madrid e Liverpool, infatti, sarà una garanzia di spettacolo.

Dunque, volendo ci si può anche accontentare di poterla vedere direttamente dalla propria televisione. Ma come farlo? La partita, per fortuna, sarà visiibile in chiaro. Dunque, non si dovrà fare alcuna fatica per poter vedere la partita in tutta tranquillità.

Gli abbonati ad Amazon Prime Video, dunque, dovranno ripiegare verso altri metodi di secondaria importanza. In ogni caso, la messa in chiaro offerta da Mediaset fa sì che tramite la visione di Canale 5 si abbia a disposizione un ottimo compromesso. In alternativa, si possono anche valutare le piattaforme di streaming apposite.

Ovvero, Mediaset Play. Per quanto concerne invece i vari canali di Sky, ancora non è stato reso noto se e quando sarà disponibile uno streaming vero e proprio per questo appuntamento. 

Quando si giocherà?

La finale di Champions League, si giocherà in data 28 maggio alle ore 21:00 tra Real Madrid e Liverpool. La location che ospiterà questo evento, sarà lo Stade de France di Saint Denis, appena fuori Parigi. Questo stadio, è l'impianto sportivo più capiente dell'intera nazione, per un totale di 80.000 posti. 

Dunque, sarà capiente abbastanza per far sì che possa contenere l'ondata di tifosi e appassionati di sport in arrivo presumibilmente da qualsiasi parte del mondo. Inoltre, le condizioni climatiche particolarmente favorevoli faranno sì che ciò possa avvenire in maniera abbastanza fluida e agevole allo stesso tempo.

Sicuramente, il palcoscenico in questione sarà perfettamente in grado di rendere giustizia ad un evento del genere. La squadra che uscirà vincitrice dalla partita in questione, andrà poi a disputare un'altra finale comunque di rilievo, seppur meno impattante.

Si tratta infatti della Supercoppa europea, che si gioca tra la vinctrice della finale di Champions League e la vincitrice della finale di Europa League. Maggiori informazioni nei confronti della partita in questione, tuttavia, sono ancora rimandate a data da destinarsi. L'unica cosa che si conosce, è appunto la data dell'evento, che si giocherà mercoledì 10 agosto.

I campioni in carica di questa sfida sono i giocatori del Chelsea, nel corso della partita vinta contro il Villareal allenato da Unai Emery. Questa sfida, è una riprova effettiva per capire quale sarà la squadra che trionferà in Europa a livello di massime competizioni. Tuttavia, con l'avvento della Conference League, nel corso del tempo in tal senso ci potrebbero essere varie sorprese. 

Ma in ogni caso, almeno per il momento, non c'è ancora niente di ufficiale. Questo, dato che sono pur sempre situazioni che per potersi evolvere necessitano comunque di tanto tempo. Ma in ogni caso, non è da escludere che nel futuro prossimo potrebbero nascere nuove competizioni. Senza rinunciare ovviamente al fascino della Champions League, che da anni regala sempre grandi emozioni.

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