Bonus 2023, le conferme ufficiali della Manovra: tutte le misure per famiglia e imprese

Bonus 2023 per famiglia e imprese: ecco l'elenco delle misure confermate dalla Manovra finanziaria, sulla quale il Governo Meloni è al lavoro.

bonus famiglia e imprese 2023

Con l’approvazione del testo della Manovra 2023, ufficialmente firmata dal presidente Mattarella e attualmente alla Camera, viene definitivamente confermato l’elenco dei bonus 2023.

Anche per l’anno in arrivo, sia famiglie che imprese potranno contare su tutta una serie di agevolazioni, che saranno utilissime per contrastare il caro energia.

La stragrande maggioranza dei bonus 2023 superstiti, in effetti, sarà orientata su due fronti principali:

  • il contrasto della crisi energetica;

  • il sostegno alle nascite.

Quest’ultimo punto non sorprende affatto, soprattutto se pensiamo che l’anno corrente, per quanto riguarda l’aspetto delle nuove nascite, è stato disastroso. Secondo le previsioni dell’ISTAT, nel 2022 in Italia non verranno superate le 400.000 nascite.

Ecco spiegato, dunque, perché il Governo Meloni ha deciso di destinare gran parte dei fondi ai sostegni alle famiglie.

Ma le imprese non verranno dimenticate: tra i bonus 2023, figura anche tutta una serie di aiuti alle attività produttive.

Facciamo insieme il punto della situazione, analizzando i sostegni confermati per l’anno in arrivo.

Bonus 2023, le misure della Manovra per le famiglie con figli

Dei 35 miliardi di euro previsti dalla Manovra 2023, gran parte verrà assegnata ai sostegni pensati per le famiglie con figli. O, per esteso, per le coppie che hanno intenzione di mettere su famiglia.

In quest’ottica, la Manovra ha confermato, tra i bonus 2023, quello legato all’acquisto della prima casa. Anche durante il prossimo anno i giovani sotto i 36 anni potranno usufruire dell’agevolazione per l’acquisto della prima abitazione, senza sostanziali modifiche rispetto al 2022.

Ma, tra gli interventi pensati specificamente per le famiglie con figli, la novità più interessante è quella che riguarda l’Assegno Unico.

La misura, a partire dal 2023, subirà un interessante incremento. Si parla di aumenti dell’Assegno che ammontano al 50% per il primo anno di vita del bambino. Inoltre, alle famiglie numerose, verrà concesso un ulteriore incremento del 50%. Il tutto, come già detto, al fine di incentivare la natalità nel nostro Paese.

Bonus 2023 contro inflazione e caro energia: gli aiuti confermati

In ogni caso, il Governo Meloni ha destinato ampi fondi per finanziare anche i bonus 2023 destinati alle famiglie in difficoltà, indipendentemente dalla presenza di figli all’interno del nucleo familiare.

In quest’ottica, è stato istituito un fondo da ben 500 milioni di euro, che servirà per finanziare una delle più grandi novità della Manovra 2023: la Carta Risparmio Spesa.

Si tratta di un aiuto economico, che andrà richiesto al proprio Comune di residenza e che servirà per poter acquistare beni di prima necessità. Mediante questo nuovo strumento, i titolari potranno ottenere sconti su tali tipologie di beni.

La Carta potrà però essere richiesta solo a fronte di un ISEE entro i 15.000 euro.

Niente ISEE, invece, per il bonus rottamazione TV: la Legge di Bilancio 2023 prevede ben 100 milioni di euro per il rinnovo della misura. Misura che funzionerà proprio come nel 2022. Verrà cioè concesso uno sconto diretto, di massimo 100 euro, sull’acquisto di un nuovo televisore compatibile con la nuova tecnologia digitale terrestre.

Per accedere allo sconto, basterà rottamare una vecchia TV che, invece, non è più in grado di trasmettere i nuovi canali digitali.

Tra le conferme, inoltre, anche il bonus TV senza rottamazione, che permette di ottenere uno sconto sull’acquisto di TV o decoder. Lo sconto, anche per il bonus 2023, ammonterà a 30 euro e verrà concesso a fronte di un ISEE entro i 20.000 euro.

Ultima, ma interessantissima novità in Manovra 2023, quella relativa al bonus sociale. Mente per le famiglie numerose il tetto ISEE resta fissato a 20.000 euro, i nuclei familiari di piccole dimensioni (quindi anche senza figli) potranno accedere alla misura anche con ISEE pari a 15.000 euro.

Viene, insomma, innalzato il limite ISEE previsto, che fino ad oggi era di 12.000 euro massimi.

I bonus per le imprese nella Manovra 2023

La Manovra ha anche disposto bonus 2023 e agevolazioni pensate per le imprese. Oltre ad aver confermato il rafforzamento del credito d'imposta contro il caro energia, tra le proroghe previste dal Governo Meloni anche quella del bonus IPO, ossia il credito di imposta che favorirà la quotazione in Borsa di Piccole e Medie Imprese.

Il fondo di garanzia PMI verrà inoltre rifinanziato, con una dotazione che, per il 2023, ammonterà a un miliardo. C’è poi in cantiere la sospensione di plastic tax e sugar tax fino al 2024.

Assente in Manovra il credito d’imposta legato al Piano Transizione 4.0, del quale tuttavia è prevista una revisione per il prossimo anno.

Bonus 2023: che fine farà il Superbonus? Grande assente in Manovra

Fa molto discutere l’assenza, nel testo della nuova Manovra finanziaria, del celebre Superbonus 110%. Tuttavia, l’agevolazione non sparirà dall’elenco dei bonus 2023. Sappiamo infatti che l’agevolazione è stata confermata con il Decreto Aiuti Quater.

A partire dal 1° gennaio, la percentuale di detrazione del Superbonus scenderà però al 90% in caso di interventi in condominio.

Infine, slitta al 31 marzo 2023 il termine per completare i lavori su abitazioni unifamiliari.