Come portare soldi all'estero legalmente: 3 modi sicuri per non rischiare sanzioni

Ecco tutti i metodi sicuri e le dichiarazioni necessarie per portare i propri soldi dall'Italia verso uno Stato estero (in maniera legale e senza rischiare sanzioni e controlli dal Fisco).

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Contrariamente a quanto pensano in molti, portare all’estero è un’operazione del tutto legale. Questo, però, solo qualora sussistano delle condizioni specifiche e se si procede nel modo corretto, rispettando l’obbligo di dichiarazioni, quando necessario, e tenendo conto dell’importo che si intende trasferire. 

È, perciò, importante conoscere la normativa di riferimento per evitare di incorrere in sanzioni pecuniarie. Inoltre, è bene avere una panoramica di quelli che sono i metodi migliori per il trasferimento del denaro e il loro funzionamento per non rischiare di pagare costi aggiuntivi per completare l’operazione. 

Quando è possibile portare soldi all’estero

Come già accennato, trasferire soldi dall’Italia all’estero non è un’operazione, di per sé, illegale. È chiaro, però, che debbano esserci i giusti presupposti per poter effettuare questa operazione senza correre rischi. 

Oltre a conoscere i diversi metodi per effettuare il trasferimento, come prima cosa è necessario conoscere le condizioni basilari che permettono di portare soldi in uno Stato straniero legalmente. 

Prima di tutto, infatti, è essenziale che questa operazione non sia illegale all’origine. Questo avviene qualora la somma trasferita fuori dall'Italia sia frutto di attività illecita o non sia stata legittimamente dichiarata. 

Inoltre, è fondamentale sapere quando è necessario dichiarare alle autorità competenti la somma da trasferire. 

Infine, è importante sapere che il denaro detenuto all’estero deve essere opportunamente dichiarato in dichiarazione dei redditi (730 o modello unico) compilando il quadro RW. 

Quali sono i metodi per trasferire soldi all’estero legalmente 

Se l’intenzione è trasferire del denaro all’estero, esistono essenzialmente tre modi tra i quali è possibile scegliere per effettuare quest’operazione:

trasferendo il denaro fisicamente, portandolo con sé in contanti quando si attraversa la frontiera;

trasferendo il denaro tramite bonifico o da un conto corrente italiano a un conto corrente estero;

tramite servizi di money transfer, affidandosi ai servizi delle agenzie e delle catene internazionali che se ne occupano. 

Come portare denaro contante all’estero legalmente 

Cominciamo con l’analizzare la prima opzione, cioè portare il denaro fisicamente attraversando la frontiera. 

Anche in questo caso, parliamo di un metodo del tutto legale per trasferire soldi in un altro Stato, purché si dichiari alle autorità competenti tale trasferimento. 

La dichiarazione va effettuata solo nei casi in cui l’ammontare da trasferire sia superiore ai 10.000 euro (sotto questa soglia non è necessario dichiarare l’operazione). 

In questi casi, entro 48 ore dal trasferimento, c’è la necessità di dichiarare l’operazione all’Agenzia delle Dogane, all’Agenzia delle Entrate o alla Guardia di Finanza. La dichiarazione va fatta tramite un apposito modulo che può essere inviato online, attraverso il sito dell’Agenzia delle Dogane, oppure mostrato agli uffici doganali prima di attraversare la frontiera. 

Nella comunicazione vanno indicate le generalità sia di chi effettua il trasferimento sia di un eventuale persona che dovrà ricevere il denaro, da dove provengono tali fondi e come questi verranno utilizzati. 

È bene specificare che, se non viene effettuata l’apposita dichiarazione, si incorre in sanzioni pecuniarie. 

Leggi anche: Vacanze all'estero: quanti contanti si possono portare?

Trasferire soldi all’estero tramite bonifico o conto corrente

Una seconda opzione per portare soldi oltre la frontiera legalmente è effettuare tale operazione online, spostando i soldi da un conto corrente italiano a uno estero, per esempio, o anche tramite bonifico. 

Il vantaggio di scegliere questa opzione è che, a differenza del trasferimento di contante, in questo caso non è necessario presentare alcuna dichiarazione. Questo perché, in sostanza, il trasferimento tramite mezzi telematici è già tracciato. 

Proprio perché si tratta di un metodo veloce, sicuro e semplice, è anche quello maggiormente utilizzato per il trasferimento di denaro verso un Paese straniero. 

È, però, importante, prima di effettuare questa operazione, consultare la propria banca per chiedere chiarimenti in merito a eventuali commissioni sul trasferimento online dei soldi all’estero. In generale, non dovrebbero esserci problemi per trasferimenti verso altri Paesi dell’Unione Europea, mentre potrebbero essere applicate commissioni per i trasferimenti verso Paesi extra europei. 

Portare denaro all’estero legalmente tramite agenzie specializzate in money transfer

Un’ultima opzione che permette di portare denaro all’estero legalmente è affidarsi a un’agenzia specializzata in money transfer, il servizio che permette proprio di trasferire (o ricevere) denaro in qualsiasi parte del mondo. 

Per farlo, è possibile recarsi fisicamente presso il punto vendita più vicino con un documento d’identità. Trovare il punto vendita più vicino, infatti, è immediato: basta, per esempio, cercare Western Union (una delle società più conosciute e importanti in questo settore) assieme al proprio indirizzo e al proprio Cap. 

Una volta compilato un modulo ed effettuato il trasferimento, viene rilasciata una ricevuta contenente un codice di sicurezza, codice tramite il quale un possibile beneficiario (per esempio, un familiare al quale hai inviato il denaro) può richiedere, presso l’agenzia a lui più vicina, di riscuotere la somma.

L’unico fattore al quale fare attenzione quando si sceglie questo metodo è che ci sono delle limitazioni sulle somme da inviare in determinati archi temporali. In particolare, con il servizio di money transfer è possibile inviare un importo massimo di 999,00 euro o con una singola operazione oppure con più operazioni durante 7 giorni. 

Sono, inoltre, previste delle commissioni a carico di colui che trasferisce il denaro. Commissioni che variano a seconda dell’agenzia scelta, l’ammontare della somma da inviare e il Paese verso il quale viene inviato il denaro.