Attenzione al limite per i bonifici bancari, sopra questo importo scattano i controlli

Esistono dei limiti per eseguire i bonifici? Scopriamo assieme come funzionano e quando avvengono i controlli su di essi.

Il bonifico bancario è una delle modalità più comuni per trasferire delle somme di denaro, dal nostro conto corrente verso un altro. 

Esistono molti metodi differenti per eseguire un trasferimento, a partire dalla modalità più tradizionale presso gli sportelli della propria banca, fino alle modalità online. 

Per poter effettuare un trasferimento bisogna compilare un modulo, che contiene i dati anagrafici di colui che effettua il pagamento e quelli di chi lo riceve. 

All’interno dello stesso va indicata anche la cifra che andremo ad inviare ad altro conto bancario, indipendentemente dal motivo del pagamento.

Ma per la legge italiana esiste un limite massimo di denaro che può essere trasferito tramite bonifico bancario? 

Scopriamo assieme, nel corso dell’articolo, tutte le regole che vanno a definire gli importi che possono essere trasferiti da un conto bancario ad un altro, e se esistono effettivamente dei limiti da rispettare. 

Limiti del bonifico in Italia

La prima domanda che viene spontanea quando si parla di trasferimento di denaro è se esiste o meno un limite da dover rispettare. Per quando riguarda i bonifici non esiste un limite. Quando parliamo di bonifici eseguiti in Italia capita spesso di far confusione con il limite previsto invece per i pagamenti in contatti. 

Se stiamo eseguendo un trasferimento con metodo tacciabile non esistono dei limiti per quanto riguarda le cifre da trasferire. 

Il limite imposto per i pagamenti contanti è stato istituito per evitare l’evasione fiscale, e diminuire sempre di più questo fenomeno nel nostro paese. 

Per quanto riguarda i metodi di pagamento tracciabili invece è molto più difficile riciclare del denaro con modalità illegali, per questo motivo non esistono dei limiti. 

Limiti per i bonifici UE ed extra UE

Esistono delle tipologie di bonifici bancari dove le regole sono un po’ più rigide. Stiamo parlando dei bonifici Sepa

Questa tipologia va a sostituire il bonifico transfrontaliero e viene utilizzato per inoltrare delle somme di denaro a dei beneficiari che fanno parte dell’Unione Europea

I bonifici Sepa possono essere utilizzati nei confronti di tutti i paesi UE che utilizzano gli euro come moneta, oltre a questi possono essere utilizzati anche per altri 6 paesi che non utilizzano euro come moneta nazionale ovvero: Croazia, Danimarca, Romania, Svezia, Ungheria, Bulgaria, Polonia, Regno Unito e Repubblica Ceca.

Possono essere usati anche per altri stati extra Unione ovvero la Norvegia, la Svizzera, il principato di Monaco, Islanda e Liechtenstein.

Anche per questa particolare tipologia non esistono dei limiti nelle somme di denaro da inviare, risulta essere però obbligatorio compilare il modulo specifico prima di poter effettuare il trasferimento. 

Esistono invece dei controlli specifici quando parliamo di bonifici extra UE, in questi casi i privati che vogliono eseguire un bonifico estero dovranno rispettare il limite pari a 12.500 euro. In questi casi sarà anche obbligato a produrre una documentazione appropriata denominata con CVS. 

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I controlli fiscali quando scattano?

I controlli sui bonifici bancari scattano in alcuni casi particolari, che riguardano i bonifici ricevuti da un paese extra UE. 

Nel caso in cui un privato riceva un bonifico superiore ai 15.000 euro la banca sarà obbligata ad avvertire Agenzia delle Entrate

In questi casi se Agenzia delle Entrate ritiene che la segnalazione possa essere sospetta è tenuta ad effettuare i controlli nei confronti di quel cittadino. 

Il bonifico bancario rimane comunque un metodo di pagamento tacciabile, di conseguenza se la procedure è effettuata correttamente e compilando i relativi moduli non ci saranno problematiche ulteriori; anche perché i controlli da parte di Agenzia delle Entrate saranno facilitati. 

L’unico vero limite per i bonifici bancari

In realtà se vogliamo essere scrupolosi al massimo esiste un limite per quanto riguarda i bonifici bancari, sia quelli verso un paese UE che extra UE. 

L’unico limite che esiste riguarda la somma di denaro presente sul conto corrente, questo significa che non è possibile effettuare un bonifico superiore alla cifra in denaro presente sul nostro conto corrente. Solo in questo caso l’operazione non può essere eseguita. 

Allo stesso modo se stiamo effettuando un bonifico in contanti presso uno sportello, l’operatore designato non potrà eseguire un operazione con una cifra superiore a quella che gli stiamo consegnando. 

In che modo trasferire grandi somme di denaro 

Anche se il trasferimento di denaro con modalità tracciabili non presenta delle particolari restrizioni, trasferirne una grande quantità può risultare stressante. 

Questo perché molte banche presentano delle regole interne, come un limite giornaliero per il trasferimento di denaro, che rendono le operazioni più complesse. 

In questo caso molte volte è più semplice recarsi direttamente presso la propria filiale, piuttosto che eseguire il tutto attraverso l’home banking, così da non perdere un tasso di cambio vantaggioso. 

Un altro consiglio che potrebbe essere molto utile è quello di segnarsi in un file PDF tutte le operazioni che dovete andare ad eseguire, così da poter organizzare anche con la vostra banca tutte le procedure. 

Per finire un ultimo consiglio è quello di conservare sempre con se dei moduli già pre compilati con tutti i vostri dati, così da velocizzare le operazioni conferma della propria identità. 

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