L’anno nuovo è iniziato da meno di un mese e sono già molti i testi di Legge che si sono susseguiti, a cominciare dal più importante di tutti, Legge di Bilancio 2022, per finire con l’ultimo DL Sostegni Ter.

Eppure tra le tante iniziative prese quello che manca per adesso è il via ad una seconda Pace Fiscale con una nuova Rottamazione Quater e una proroga per i pagamenti delle rate scadute di Rottamazione Ter e Saldo e Stralcio. Cioè, degli interventi mirati in fatto di riscossione delle cartelle esattoriali che diano più tempo ai cittadini debitori per mettersi in regola.

In realtà, l’unica azione in questo senso presa dal governo con la Legge n. 234 dell’anno scorso, cioè la manovra finanziaria 2022, riguarda le nuove cartelle e un tempo più lungo concesso per il pagamento delle stesse che ora si estende a 180 giorni.

Quindi attenendosi ai documenti ufficiali e finora pubblicati non c’è ancora in programma nessuna Pace Fiscale o Rottamazione Quater. Inoltre, il 9 dicembre dell’anno scorso è scaduta la proroga per il pagamento degli arretrati delle definizioni agevolate di riscossione, cioè la Rottamazione Ter ed il Saldo e Stralcio, e da regolamento quanti non sono riusciti a rispettare la scadenza dovrebbero perdere i benefici della rateizzazione.

A questo proposito un comunicato stampa dell’Associazione Nazionale Commercialisti (ANC) del 24 gennaio ha chiesto espressamente al governo di varare una Pace Fiscale 2022 che contenesse almeno una proroga per il pagamento delle rate scadute di Rottamazione Ter e Saldo e Stralcio. Secondo l’associazione dei commercialisti infatti la metà dei contribuenti non ha pagato in tempo le rate 2020 e 2021, il che testimonia che l'italia sta affrontando una gigantesca crisi di liquidità e che può essere arginata solo con una nuova Pace Fiscale 2022.

Verso una nuova proroga per le scadenze di Rottamazione Ter e Saldo e Stralcio

Dunque, se una buona parte delle forze politiche chiede che sia applicata una nuova Pace Fiscale ed introdotta una Rottamazione Quater, si pone però anche il problema delle vecchie definizioni agevolate di riscossione del 2019, cioè la Rottamazione Ter ed il Saldo e Stralcio.

Stando alle date di scadenza ufficiali l’ultimo giorno utile per pagare le rate dello scorso biennio scadute era fissato al 14 dicembre 2021, in realtà il termine ultimo era il 9 dicembre, ma l’ordinamento italiano prevede che ci siano cinque giorni di tolleranza per pagare in regola.

Si pone adesso però il problema dell'enorme numero di contribuenti che, anche per effetto della crisi economica conseguente alla pandemia, non hanno mai pagato le rate scadute entro questo termine.

In dettaglio, dati raccolti dai commercialisti dell’ANC dicono che la metà dei contribuenti non ha pagato le somme dovute entro lo scorso dicembre. Se in questa casistica la normativa vuole che si decada dai benefici di Rottamazione Ter e Saldo e Stralcio, se guardiamo cosa è accaduto in passato, negli ultimi due anni il governo è intervenuto più volte con Decreti che concedessero ai decaduti una sanatoria, cioè che fosse dato più tempo agli stessi per pagare le rate scadute.

A questo proposito l’ANC in un comunicato diramato il 24 gennaio 2022 ha chiesto prorpio al governo in via ufficiale l’introduzione di una nuova proroga per le rate scadute Rottamazione Ter e Saldo e Stralcio.

È molto probabile che decisioni di questo tipo siano prese in occasione di un nuovo decreto, piuttosto che del DL Sostegni Ter. Anche perché concedere più tempo per pagare andrebbe non solo in aiuto ai cittadini, ma permetterà all’Agenzia delle Entrate un recupero più facile dei vecchi debiti.

Chiesta una Pace Fiscale 2022, perché è così necessaria?

A chiedere in effetti una nuova Pace Fiscale 2022 non sono solo i dottori commercialisti, ma anche buona parte delle forze di governo, la preoccupazione fatti non è tanto che i contribuenti non riescano a pagare le cartelle scadute, quanto che l’Agenzia delle Entrate non sia in grado di procede alla riscossione degli arretrati e che in tale azione sprechi tempo e soldi.

I problemi che si pongono sono sostanzialmente tre. Numero uno, lo Stato di Emergenza e le restrizioni per contenere la pandemia sono state allentate, ma nei fatti proseguono, e questo rende la ripresa economica lenta e non quindi non diviene semplice per i contribuenti pagare le cartelle esattoriali. 

In secondo luogo, stando alle stime, le cartelle scadute e non riscosse sono molte e di queste la gran parte è intestata a debitori insolvibili.

In ultimo, secondo i calcoli, il numero delle cartelle scadute e non pagate è alto, ma i loro importi sono ridicoli. Cioè, il 75% delle cartelle esattoriali ha un importo singolo che non raggiunge neanche i 1.000 euro e nel complesso rappresentano un gettito ridicolo per le casse dello Stato.

Insomma, secondo una buona parte delle forze di governo all’Agenzia delle Entrate, e quindi allo Stato, costerebbe di più mettere in moto la macchina di riscossione per recuperare questi quattro spiccioli, che cancellare i debiti varando una nuova Pace Fiscale 2022.

Un nuovo stralcio dei debiti ed una Rottamazione Quater permetterebbero quindi, in sintesi, all’Agenzia di chiudere i conti con il passato è archiviare una serie di pendenze, così da concentrarsi sulla riscossione delle cartelle presenti e future.

La Legge di Bilancio 2022 interviene sulle cartelle esattoriali. Come?

Muoviamoci prima su un terreno certo, cioè chiariamo quali novità in fatto di riscossione delle cartelle esattoriali sono già state introdotte in occasione della Legge di Bilancio 2022, cioè la Legge 234/2021.

Praticamente in questa sede altro non si fa che estendere il provvedimento già contenuto nel Decreto Fiscale. 

Ovvero, si stabilisce che tutte le cartelle notificate dal 1 settembre 2021 al 31 marzo 2022, cioè quando termina lo Stato di Emergenza, si possano pagare entro 180 giorni dalla data di notifica. Quando in genere il tempo concesso è di soli 60 giorni.

Per il resto il testo di legge nulla dice su una Rottamazione Quater, una Pace Fiscale 2022 e non contiene nemmeno eventuali proroghe alla Rottamazione Ter o il Saldo e Stralcio.

L’Avv. Angelo Greco ci offre un interessante approfondimento sui tempi di prescrizione delle cartelle esattoriali:

  

Quanta speranza c’è di vedere concretamente una Pace Fiscale 2022, con una Rottamazione Quater?

In ogni caso, provvedimenti relativi alla riscossione vengono spesso presi nel corso dell’anno e al momento sul fronte Pace Fiscale e Rottamazione Quater la partita è ancora aperta.

Se il DL Sostegni Ter in questo senso non contiene modifiche, va anche detto che tale nuovo testo di Legge è nato ad altro scopo, come quello di risolvere i problemi legati alla cassa integrazione ed ai contributi a fondo perduto per Partita Iva.

Inoltre, sempre in merito alle misure in esso contenute, prima della stesura il governo aveva chiarito che per tali provvedimenti non sarebbe stato attuato nessun nuovo scostamento di bilancio, cioè non sarebbero stati destinati nuovi finanziamenti diversi da quanto già previsto per la Legge di Bilancio. Tuttavia era stato anche anticipato dall'esecutivo Draghi che questo non sarebbe stato l’unico DL Sostegni dell’anno. 

La discussione sulla riscossione continua infatti con una parte delle forze parlamentari che chiede una Rottamazione Quater e una nuova Pace Fiscale con un nuovo Saldo e Stralcio.

La necessità di una manovra di questo tipo viene identificata nella speranza che finalmente l'Agenzia delle Entrate riesca a smaltire il carico di debiti arretrati che non riesce a riscuotere.