Chi era Jeffrey Baby: la carriera musicale, il carcere e il tragico epilogo della sua vita

La sua morte ha scosso il mondo della musica e in particolare i suoi fan. Jeffrey Baby si è suicidato in carcere, ecco chi era e per cosa era noto.

Chi era Jordan Jeffrey Baby? Il suo nome è uno dei più noti tra i giovani della generazione Z appassionati di musica trap. Il giovane artista, che purtroppo è stato trovato senza vita nel carcere di Pavia, si era fatto conoscere anche da un pubblico più adulto a causa di alcuni suoi atteggiamenti trasgressivi. Ripercorriamo la sua carriera e scopriamo come è deceduto.

Chi era Jeffrey Baby: tutto sulla sua carriera

Jordan Jeffrey Baby è il nome d’arte di Jordan Tinti, 26 anni, nato in provincia di Monza e Brianza. La sua vita è sempre stata burrascosa e, nonostante le sue bravate che nella maggior parte dei casi sono sfociate in reati, il giovane artista si è sempre dedicato alla musica, mostrando una propensione al genere trap. Ha mosso i suoi primi passi nell’ambiente underground della Brianza entrando a far parte del collettivo 20900 GANG. Il suo primo album è uscito nel 2019 e si intitola Dr.Jeffrey & Mr.Hype, ma in passato aveva già partecipato alla realizzazione di diversi singoli di successo.

L’uscita dell’album gli ha dato notorietà più per la campagna promozionale che per la musica in sé. Per promuovere Dr.Jeffrey & Mr.Hype, Jeffrey Baby si era fatto filmare mentre saliva su una volante dei carabinieri ed insultava varie multinazionali. Questo gesto lo ha reso noto anche al pubblico non amante della trap e infatti, il giovane artista, è stato spesso ospite in trasmissioni come Non è l’Arena, condotta da Massimo Giletti.

La sua carriera musicale, fino al giorno del suo decesso, non è più andata avanti in quanto ha passato i suoi ultimi anni in carcere.

L’arresto e la morte in carcere

Jordan Jeffrey Baby, nel mese di aprile 2023, dunque quasi un anno fa, era stato riconosciuto, insieme ad un altro trapper, tale Gianmarco Fagà in arte Traffik, come responsabile di una rapina ai danni di un operaio nigeriano di 42 anni.

Il trapper era detenuto nel carcere di Torre del Gallo di Pavia. In passato aveva già tentato il suicidio e aveva denunciato degli episodi di maltrattamenti subiti all’interno della struttura di detenzione. Per un breve periodo di tempo era stato trasferito anche presso una comunità del Pavese, ma il Tribunale di sorveglianza aveva poi disposto il ritorno in carcere del giovane trapper.

Da quella cella, purtroppo, Jordan Jeffrey Baby non ci è uscito vivo in quanto si è suicidato la notte tra l’11 e il 12 marzo 2024. Il suo corpo è stato trovato verso l’1.30 di notte.

L’avvocato di Jordan Jeffrey Baby ha dichiarato al Corriere della Sera:

Il mio assistito non doveva tornare in quel carcere. Lo avevo sentito ieri (lunedì) alle cinque del pomeriggio, per un colloquio telefonico, e nulla faceva pensare a un epilogo simile. Sono abbattuto come uomo, ma come avvocato mi batterò perché venga fatta chiarezza, a partire dall’autopsia. Una morte così, di un ragazzo di 26 anni, è una sconfitta per tutti.

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Felice Emmanuele Paolo de Chiara
Felice Emmanuele Paolo de Chiara
Redattore, classe 1994. Sono nato a Napoli ma ho vissuto un po’ in Toscana dove mi sono laureato in Scienze politiche e relazioni internazionali presso l’Università degli Studi di Siena e un po’ a Milano dove mi sono specializzato in Cooperazione Internazionale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Sono appassionato di politica, attualità, sport (grande tifoso del Napoli), cinema e libri. Nel tempo libero mi dedico alla scrittura di racconti e quando ho tempo viaggio.
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