Oggi sono quasi 20 mila le aziende italiane che scommettono ogni giorno sull’affidabilità di Amazon Business. Scommesse che vengono ovviamente ben ripagate!

I servizi offerti dalla piattaforma business sono tantissimi ed assicurano alle imprese iscritte molteplici vantaggi, sia dal lato dei venditori che dal lato degli acquirenti. 

L’utilizzo di Amazon Business è abbastanza semplice ed intuitivo. Per tutti coloro che dovessero riscontrare delle difficolta, abbiamo scritto un articolo apposta con una guida completa per chi parte da zero. La trovi a questo link

Quello di cui vogliamo parlare in questo articolo riguarda invece tutto il dietro le quinte di Amazon Business, tutte le azioni che gli imprenditori compiono e tutte le condizioni di cui devono essere a conoscenza prima di iniziare a comprare e vendere sulla piattaforma. 

Quello che forse non tutti sanno è che, con l'apertura di un account business, viene stipulato un vero e proprio contratto tra Amazon e l’azienda o il soggetto interessanti ad aprire un proprio negozio online. 

Il contratto in questione regola tutti gli aspetti delle prestazioni offerte da Amazon: accesso, utilizzo, acquisti, spedizioni, pagamenti, etc…

In più disciplina le funzionalità ed i servizi aggiuntivi offerti dal software unicamente per i clienti business. 

Ci sono poi tutta una serie di informative e politiche che vanno a sommarsi alle clausole del contratto. 

Tra le informative troviamo per prima quella sulla privacy, l’informativa sui cookie e l’informativa basata sugli annunci e sugli interessi. 

Per quanto riguarda le politiche Amazon, le principali sono: 

Vediamo ora nel dettaglio quali effettivamente sono le condizioni ed i termini che devono essere rigorosamente rispettati da tutti i clienti business. 

1. Tutela e sicurezza dell’account 

Una delle prime clausole previste dal contratto e di maggiore interesse per i clienti business è quella inerente alla sicurezza dell’account, poiché da qui si stabiliscono gli accordi alla base di tutto il resto

Innanzitutto, Amazon specifica ciò che si intende per cliente, ovvero colui che ha l’autorità di stipulare il contratto, adempie agli obblighi e gode delle autorizzazioni e dei diritti riportati nel contratto stesso. 

In base alla normativa di Amazon, per cliente si intende “un’entità idonea”. 

In riferimento ad Amazon Business sono considerate entità idonee le seguenti figure:

  • Tutti i tipi di imprese: società, società di persone, imprese individuali o cooperative
  • Tutti i tipi di enti statali: enti centrali, locali, parastatali, istituzioni pubbliche come cliniche, ospedali e scuole
  • Tutti i tipi di organizzazioni senza scopo di lucro

A prescindere dalla categoria di appartenenza, tutti i soggetti che decidono di intraprendere un’attività Amazon Business e quindi di stipulare il contratto, devono impegnarsi a rispettare rigorosamente le leggi anti-concussione e anticorruzione applicabili a tutte le attività. 

Ora che siete a conoscenza delle informazioni base per aprire un account Amazon Business, è necessario specificare un paio di obblighi aggiuntivi a cui il contraente è soggetto. 

L’entità idonea all’apertura di un account business non può essere associata ad alcuna persona o altra entità soggetta a sanzioni economiche o misure restrittive in vigore nell’Unione Europea o negli Stati Uniti
Allo stesso modo, non è possibile esportare alcun tipo di prodotto verso persone o entità soggette a sanzioni economiche o misure restrittive applicabili dall’Unione Europea o dagli Stati Uniti. 

Fanalino di coda di questa sezione è rappresentato da una clausola inerente alla responsabilità di chi stipula il contratto. 

Per prima cosa bisogna specificare che tutti coloro che effettuano acquisti estranei all’attività commerciale, devono utilizzare lo store Amazon generico. 

Ogni account normale può però essere convertito in account business in caso di esigenza o necessità.

Chi effettua l’iscrizione o il passaggio all’account business è responsabile di tutte le attività svolte all’interno dell’utenza e di tutti gli account associati. Deve infatti assicurarsi che questi ultimi rispettino le regole. 

Se il responsabile ritiene che vengano effettuati accessi non autorizzati deve immediatamente contattare il servizio clienti Amazon Business per procedere alla modifica delle credenziali. 

2. Tutte le condizioni per la compravendita 

Ora che sapete quali sono i requisiti e le normative base per poter entrare a far parte del mondo Amazon Business, vediamo quali termini sono previsti per la vera e propria attività di commercio.

Questa clausola del contratto regola infatti la vendita della merce da parte di Amazon Business nei confronti dell’acquirente.

Ovviamente, trattandosi di commercio B2B, il fornitore del prodotto acquistato non è Amazon ma un venditore terzo, il cui nome è specificato nella pagina dei dettagli del prodotto. 

Nel momento in cui si acquista un articolo, Amazon attiva un processo automatico che tiene il cliente costantemente aggiornato. 

L’ordine viene considerato una proposta di acquisto nei confronti di Amazon ed il processo inizia nel momento in cui il pagamento viene effettuato. 

Una volta mandata la proposta, la piattaforma invia al cliente la mail di avvenuta ricezione dell’ordine, che di fatto costituisce l’accettazione da parte di Amazon. 

Successivamente, il fornitore provvede alla preparazione del pacco e, nel momento in cui viene spedito, Amazon invia nuovamente al cliente la mail di avvenuta spedizione dell’ordine. 

Trattandosi di Amazon Business, spesso si potrebbe avere a che fare con ordini abbastanza voluminosi.

In questi casi potrebbero essere necessarie più spedizioni. Di conseguenza, Amazon si occuperà di inviare più mail separate. 

Ultima parte della clausola è caratterizzata dal diritto di recesso. 

Ovviamente è possibile annullare in qualsiasi momento un ordine e quindi venire meno alla compravendita. 

Ci sono però alcuni limiti importanti: 

  • Il diritto di recesso può applicarsi in qualsiasi momento, a patto che si eserciti prima che venga inviata la mail di conferma spedizione
  • Il diritto di recesso NON può applicarsi per alcune categorie di prodotti, ad esempio articoli digitali o software privi di formato fisico

3. Cosa sapere sulle politiche di reso

Le politiche di reso della piattaforma sono visionabili per intero a questo link. Cerchiamo ora di vedere i punti più importanti da sapere!

Tutti gli ordini ricevuti dalla piattaforma restano proprietà di Amazon fino al completamento del pagamento. Quindi, qualsiasi rischio di danneggiamento o perdita degli articoli passa al cliente nel momento in cui avviene il trasferimento dei soldi. 

Una volta consegnato il pacco, lo stesso può essere restituito entro 30 giorni dalla ricezione. 

Nella clausola di riferimento Amazon specifica che il reso può essere effettuato a patto che i prodotti siano integri, inutilizzati e ovviamente non danneggiati. 

Una volta conclusa la restituzione del pacco, Amazon provvede al rimborso dei soldi. 

Attenzione! Viene rimborsato solo il costo dell’articolo pagato, NON le spese di spedizione. Di conseguenza, il rischio correlato al trasporto del reso è completamente a carico dell’acquirente. 

4. Termini sui metodi di pagamento 

Per poter effettuare acquisti su Amazon Business bisogna disporre di almeno un metodo di pagamento valido e ammesso dalla piattaforma. 

Nel caso in cui si riscontrino problemi con il metodo di pagamento selezionato, è sempre possibile modificare la scelta e cambiare metodo in qualsiasi momento.

La registrazione e la gestione dei metodi di pagamento sono di completa responsabilità dell’entità idonea titolare dell’account business.

Parliamo ora di un’eventualità che può verificarsi e che Amazon tiene a specificare. 

Nel caso in cui riceviamo un ordine non conforme a quanto richiesto e, per questo motivo, ci viene inviato un ordine sostitutivo, siamo ovviamente tenuti a restituire l’ordine originario sbagliato.
Nel caso in cui il reso del primo pacco non venga effettuato entro 30 giorni, Amazon provvederà in automatico ad effettuare l’addebito sul metodo di pagamento inserito.

5. Eccezione per i pacchi che attraversano la dogana 

Come ultimo argomento trattiamo gli acquisti effettuati fuori dall’Unione Europea e che, quindi, sono soggetti al passaggio obbligato in dogana. 

Per tutti questi ordini Amazon specifica che i dazi e le tasse di importazione sono a carico dell’acquirente e vengono richieste una volta che il pacco arriva a destinazione. 

Amazon è quindi esente e non ha il controllo di qualsiasi costo aggiuntivo per lo sdoganamento della merce. 

Ciò significa che legalmente è l’acquirente che ricopre il ruolo di importatore. 

Proprio per questo motivo, la clausola consiglia di visionare sempre le leggi doganali previste dal paese di provenienza dell’ordine.

Per qualsiasi informazione più specifica in merito alla legislazione doganale prevista da Amazon, ti consigliamo di visionare questo link