Social Network: 4 migliori fasce orarie per postare!

Non basta avere dei buoni contenuti per sfondare nel mondo dei social, ma bisogna anche sapere quando e come pubblicarli per far sì che più gente possibile li veda, interagisca e li condivida! In questo articolo, vedremo quali sono i giorni e gli orari migliori in cui pubblicare, seguendo i consigli degli esperti.

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Le strategie di Social Media Marketing sono ormai diventate un aspetto fondamentale per il successo di un brand, perché hanno la potenzialità di attirare una platea di pubblico virtualmente infinita, se studiate bene. 

Tuttavia, non basta avere dei buoni contenuti per sfondare nel mondo dei social, ma bisogna anche sapere quando e come pubblicarli per far sì che più gente possibile li veda, interagisca e li condivida! 

Ed è proprio qui che entrano in gioco gli orari e i giorni in cui è meglio postare sui diversi Social Network: vi sono infatti delle fasce che – scientificamente parlando – tendono a incrementare il livello di engagement di un post, se sfruttate. 

Naturalmente, non c’è una formula magica, perché esse possono variare a seconda del tipo di settore, demografica e tantissime altre variabili, ma in media sfruttare le fasce orarie ha sempre portato a ottimi risultati rispetto all’improvvisazione. 

In questo articolo, vedremo quali sono i giorni e gli orari migliori in cui pubblicare, seguendo i consigli degli esperti e con linee guida estrapolate da ricerche sul campo! 

Social Network: postare in un orario definito può fare la differenza?

Prima di parlare delle fasce orarie, è bene conoscere il razionale che sta dietro alla scienza del Social Media Marketing in relazione a tempi e modi attraverso i quali un post può avere successo o floppare clamorosamente. 

La domanda da porsi è: se nessuno vede il tuo post, è valsa la pena crearlo con cura e attenzione al dettaglio? La risposta è naturalmente no. 

Per gli utenti privati – che utilizzano i social per divertirsi e comunicare con amici e parenti – pubblicare a tutti gli orari non è un problema. Ma per i brand è tutto un altro discorso, perché ogni post ha un obiettivo.

La triste realtà è che – se non vengono rispettati i tempi giusti – c’è una buona probabilità che il tuo post non raggiunga neanche il tuo pubblico di riferimento, in parte a causa del volume incredibile di post che vengono pubblicati ogni giorno. 

L’algoritmo che cura i feed degli utenti è studiato in modo da mostrare i contenuti più interessanti per ciascun utente. Come metrica di riferimento, viene utilizzato l’engagement – ovvero il livello di coinvolgimento e quindi interazione con i post. Un buon livello di engagement spinge maggiormente il post. 

Postando in un orario poco trafficato e senza ottimizzazione, il contenuto può essere un’opera d’arte, ma non verrà visto da nessuno. Ed è un peccato, sia per una questione di obiettivi sia per tutto il lavoro che c’è dietro. 

Tantissimi fattori entrano in gioco nel considerare i momenti migliori per postare. Il tuo pubblico di riferimento, la demografia e il comportamento degli utenti giocano un ruolo importantissimo. Anche il prodotto o servizio e l’industria hanno un impatto significativo. 

Quindi, sebbene non ci sia un momento perfetto per postare, c’è sempre un momento migliore a seconda delle persone che vuoi raggiungere. Vediamo quali, a seconda dei Social Network. Abbiamo scelto i più popolari, ma ci sono tantissimi studi che prendono in considerazione anche quelli di nicchia.

Quando postare sui vari Social Network

Secondo le analisi degli esperti, il momento migliore per postare su Facebook è quello nella fascia oraria tra le 8.00 e le 12.00 di Martedì e Mercoledì. Il dato proviene da una media fatta su circa 35 milioni di utenti. 

Per quanto riguarda Instagram, c’è una singola finestra temporale che sembra garantire un gran successo, ovvero le 11.00 di mattina il mercoledì, per qualsiasi tipo di contenuto. Naturalmente, un’azienda vorrà postare più di una volta a settimana, e il consiglio rimane comunque di sfruttare la fascia oraria tra le 8.00 e le 12.00 per la mattina, e le 16.00 e le 17.00 il pomeriggio. 

Su Twitter, è meglio postare il Lunedì e il Mercoledì alle 8.00, sebbene si possano ottenere buoni risultati anche nei giorni che vanno dal Lunedì al Venerdì dalle 18.00 alle 19.00. 

Per Linkedin, è meglio postare dalle 9.00 il Martedì e il Giovedì, ma è possibile ottenere un buon riscontro anche durante i giorni lavorativi in fascia oraria 8.00 e 11.00. 

La regola, almeno per le aziende, è di evitare categoricamente di pubblicare nel weekend, durante il quale i contenuti che hanno più successo sono quelli divertenti e a cuor leggero. Un post durante il Sabato e la Domenica potrebbe impattare gravemente sul livello di engagement. 

Social Network: gli orari per tipi di Social

Tantissimi Social Network danno la priorità ai contenuti più recenti. Il motivo è riconducibile al fatto che gli utenti vogliono la novità, specialmente con la frequenza in cui controllano i loro profili ogni giorno. 

Pubblicare quando i tuoi followers sono effettivamente online è il modo migliore per ottenere l’effetto “novità”. Per fare ciò, sarà necessario riuscire a prevedere quando gli utenti controllano il loro feed in maniera più frequente. Attenzione però, perché solo alcuni Social permettono di estrapolare questo tipo di dati. 

Twitter e Linkedin, ad esempio, non rendono disponibile queste informazioni a nessuno, quindi è fondamentale fare un pristino lavoro di ricerca e analisi dei comportamenti del pubblico in maniera del tutto analogica. Dispendioso in termini di tempo, ma decisamente redditizio sul lungo periodo. 

Nel frattempo, per quanto riguarda Facebook e Instagram, basterà controllare le Insights per avere un’idea del comportamento di followers acquisiti e potenziali. Le Insights sono un’ottima freccia al tuo arco per estrapolare tutta una serie di dati importantissimi utili alla tua strategia. 

Social Network: estrapolare i dati per ottimizzare la pubblicazione

Come accennato in precedenza, i dati estrapolati dalle Insights e dagli strumenti analitici vengono in aiuto quando è il momento di effettuare una ricerca sugli orari e i giorni migliori in cui postare. Tuttavia, c’è bisogno di sperimentare. 

Nel caso in cui – anche seguendo le linee guida elencate in precedenza, i tuoi post continuassero a non performare bene, allora sarà ora di andare per tentativi ed errori. Di nuovo, dispendioso dal punto di vista del tempo, ma estremamente utile per il futuro. 

La prima cosa da fare è dunque analizzare i post che hanno performato meglio negli ultimi mesi, tramite i dati forniti dagli strumenti analitici. I fattori da considerare sono: 

  • Le impression – ovvero in quanti utenti unici hanno visto il post
  • La copertura – ovvero in quanti hanno visto il post anche più di una volta
  • Il livello di engagement – ovvero quante interazione vi sono sul singolo post tra likes, commenti e condivisioni
  • Conversioni – ovvero i post che hanno portato più utenti a compiere azioni come visitare il profilo o il sito web aziendale

Questo è un buon punto di partenza per sperimentare e provare a pubblicare un post nell’orario che ha dato i risultati migliori. Se si deduce un pattern, allora sei sulla strada giusta per trovare i tuoi orari migliori! 

Ti basterà quindi pianificare i tuoi contenuti prendendo spunto dai dati estrapolati, ma il lavoro non finisce qui. Servirà un’analisi e un monitoraggio costante dei dati per evitare che la strategia diventi “vecchia”!

Un altro modo per effettuare questo tipo di ricerca è – come per ogni cosa – l’analisi dei competitors. Osservando gli orari e i giorni in cui pubblicano i loro post, e verificandone il successo, potresti “copiare” la loro strategia e vedere se fa per te. 

Vale sempre la pena tenere d’occhio il tuo settore, sia per imparare nuove tattiche da emulare o solo per evitare un fallimento catastrofico come magari potrebbe essere successo ai tuoi rivali – si spera, senza malizia però. 

Se la tua azienda opera a livello globale, il discorso si complica. Dovrai tenere a mente il fuso orario dei paesi con cui collabori, e magari avere diverse pagine social per paese. In questo caso, è bene assumere un team di professionisti per gestire una così importante mole di lavoro. 

La regola d’oro però rimane sempre quella di testare e ottimizzare in corsa. Sfruttare i consigli degli esperti è un ottimo modo per evitare gli errori più comuni, ma non è un approccio “taglia unica”. Per qualche industria, un orario potrebbe funzionare meno di un altro. 

I Social Network sono in continuo sviluppo, e questo si riflette sui loro utenti. Si prenda ad esempio il sistematico abbandono di Facebook da parte delle nuove generazioni, e l’ascesa rapidissima di TikTok. 

Le abitudini si sono modificate negli anni, e così dovrebbe fare ogni strategia che si rispetti. Trovare il momento più giusto per pubblicare è un processo continuativo, perché ciò che funziona oggi potrebbe diventare obsoleto tra tre mesi. 

Social Network: aiutarsi a pianificare con il content calendar

Un aiuto concreto alla strategia è la formulazione di un calendario dei contenuti. Una volta individuati i momenti migliori per postare, potrebbe diventare complicato ritagliarsi ogni volta un po’ di tempo per la pubblicazione. 

Tramite la pianificazione dei contenuti, una buona fetta di tempo verrà risparmiata, perché si tratta di un documento o di un software utile ad organizzare – e a volta pubblicare automaticamente – i contenuti in un dato orario e in un dato giorno della settimana. 

È possible utilizzare Excel o un altro tipo di foglio di calcolo, anche se – con l’evoluzione degli strumenti di content planning – risulta decisamente inefficace. Un content calendar dev’essere dinamico e il più automatizzato possibile. 

Esistono strumenti come Canva e Postpickr che permettono di pianificare una strategia di contenuti a lunghissimo termine, permettendo la pubblicazione automatica dei post. In poche parole, significa che è possibile prendersi un giorno ogni tre mesi per pianificare e poi dimenticarsene. 

Il che è consigliato specialmente per i team più piccoli – o addirittura per le imprese che non dispongono di personale eslcusivo per la comunicazione. Naturalmente, bisognerà sempre tenere d’occhio i social, ma grazie a un content calendar dinamico, parte del lavoro sarà decisamente più lieve. 

In questo articolo, un deep dive nel mondo dei content calendar, i tipi di struttura a seconda delle esigenze e alcuni consigli utili per utilizzare i migliori software in circolazione!