Il rimbalzo messo a segno nelle ultime due sedute dal Ftse Mib, reduce ieri da un rally di quasi il 7%, ha lasciato il posto oggi ad un deciso ritorno delle vendite, tanto che l'indice delle blue chips al momento lascia sul parterre poco più di tre punti percentuali.

Ftse Mib: pioggia di vendite sui titoli delle banche

Tra le blue chips più penalizzate dalle vendite troviamo le banche, a partire da Bper Banca che indossa la maglia nera con un affondo del 6,13%, tallonato da Intesa Sanpaolo che perde il 5,92%.

A seguire troviamo Unicredit e Banco BPM che accusano una flessione rispettivamente del 5,85% e del 4,95%, mentre si difende meglio Mediobanca che contiene le perdite ad un calo del 3,8%.

Banche sotto scacco con rally Spread e tassi BTP

A mandare in tilt i titoli del settore bancario sono anche le pessime indicazioni che arrivano dal mercato obbligazionario.

Lo Spread BTP-Bund si impenna dell'8,93%, balzando a 161 punti base e una pioggia di vendite si abbatte sui BTP, con un forte rialzo dei tassi, basti pensare che il rendimento del decennale vola dell'11,68% all'1,884%.

Banche: Exane taglia i target, ma i giudizi sono positivi

Come se non bastasse, ad appesantire il sentiment sui bancari è anche la mossa di Exane, i cui analisti hanno tagliato le valutazioni dei protagonisti dl comparto, pur mantenendo una view bullish.

Il broker francese richiama l'attenzione sullo choc con cui sta facendo i conti il settore bancario a causa della Guerra tra Russia e Ucraina.

La raccomandazione resta ferma ad "outperform" tanto su Unicredit quanto su Intesa Sanpaolo, con un prezzo obiettivo ch scende da 21 a 16 euro nel primo caso e da 3,5 a 2,7 euro nel secondo.

Lo stesso rating "outperform" è reiterato per Banco BPM e Bper Banca, ma anche per questi due titoli arriva la sforbiciata degli analisti, con un target price ridotto da 5,1 a 4,4 euro per il primo e da 3 a 2,7 euro per il secondo.

Banche: bearish la view su Credem

Tra le banche a minore capitalizzazione segnaliamo Credem che secondo Exane merita una raccomandazione "underperform", con un fair value che scende da 7,3 a 6,6 euro.