Banco BPM in rally. Buone notizie su dividendo e non solo

Banco BPM scatta in avanti e batte il Ftse Mib, sostenuto dalle indicazioni emerse da un'intervista al CFO. Ecco i temi chave e la view degli analisti.

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Ancora una seduta positiva per Banco BPM che ha guadagnato terreno per la seconda giornata di fila, mostrando più forza del Ftse Mib.

Banco BPM scatta ancora in avanti

Il titolo, dopo aver chiuso la giornata di venerdì scorso con un progresso di oltre due punti percentuali, oggi è riuscito a fare anche un po' meglio.

Banco BPM si è fermato a 2,628 euro, con un progresso del 2,86% e oltre 18 milioni di azioni passate di mano, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 20 milioni.

Banco BPM snobba l'andamento di Spread e BTP

Il titolo si è spinto in avanti malgrado le indicazioni contrastanti arrivate dal fronte obbligazionario. Lo Spread BTP-Bund è sceso dello 0,88% a 158,5 punti base, mentre le vendite sui BTP hanno fatto salire i rendimenti, tanto che quello sul decennale è balzato del 3,33% all'1,967%.

Banco BPM: l'intervista al CFO. Focus su Russia e outlook

Banco BPM intanto è finito sotto la lente sulla scia di un'intervista rilasciata venerdì scorso a Bloomberg dal CFO del gruppo, Edoardo Ginevra.

Gli analisti di Equita SIM in una diffusa oggi si sono focalizzati sui principali spunti, evidenziando in primis che l’impatto per Banco BPM dall’esposizione diretta alla Russia è considerato non rilevante, dato che rappresenta circa lo 0,06% del totale degli assets, circa 120 milioni di euro.

Quanto all'outlook, il CFO Ginevra ha ribadito una guidance sul costo del rischio in area 55 punti base, rispetto ai 68 basis points attesi da Equita SIM.

Il livello indicato è stato definito come "punto di partenza" e include un impatto limitato dal confitto russo-ucraino.

Il management si attende un utile in crescita nel 2022 (631 milioni di euro attesi nelle stime di Equita SIM, in un punto intermedio tra l’utile netto 2021, pari a 539 milioni di euro, e il target 2023, pari a 740 milioni di euro, rispetto ai 673 milioni messi in conto dalla SIM milanese.

Banco BPM: payout sarà superato

Quanto al payout, è stata ribadita la fiducia di poter superare nuovamente il payout target di piano, già incluso nelle stime di Equita SIM.

Banco BPM valuta opzioni per business marchant acquiring

Dall'intervista è emerso altresì che, nell’ambito della revisione strategica delle sue fabbriche prodotto, Banco BPM sta considerando una possibile vendita o una partnership per il business merchant acquiring, con l’obiettivo di massimizzare il valore per gli azionisti.

La cessione del merchant acquiring è una mossa già adottata da altre banche come Intesa Sanpaolo e più recentemente Bper Banca.

Gli analisti ipotizzano che il contributo a livello operativo possa essere in area 35/40 milioni di euro, per cui applicando un multiplo simile a quello visto nelle operazioni Intesa Sanpaolo ed Ubi Banca, ossia 10/11 volte il multiplo enterprise value/Ebitda, la cessione potrebbe valere circa 350 milioni di euro.

Banco BPM: Nexi potenziale acquirente merchant acquiring

Gli esperti di Equita SIM ritengono che sia Nexi il compratore naturale del business merchant acquiring di Banco BPM, come del resto si è visto nel caso di Bper Banca, con cui sono in corso negoziazioni in esclusiva.

Questo perchè Nexi è già partner di entrambe le banche con un modello di licenza tradizionale e gli analisti ritengono la società miri ad avere pieno controllo del merchant book ove possibile, come si è visto, ad esempio, nel caso di Intesa Sanpaolo, Ubi Banca e Banca Monte Paschi.

Nessuna modifica intanto alla strategia suggerita da Equita SIM per Banco BPM, con una raccomandazione "buy" invariata e un prezzo obiettivo a 3,7 euro.