ENI sale ancora. Domani il CDM: cosa aspettarsi?

ENI in positivo a poche ore dalla presentazione del nuovo piano strategico: le previsioni degli analisti.

Ancora un segno più per ENI che viaggia in positivo per la seconda seduta consecutiva, mostrando maggiore forza relativa rispetto al Ftse Mib.

Il titolo, dopo aver chiuso la sessione di ieri con un progresso di quasi un punto percentuale, anche oggi guadagna terreno.

ENI sale ancora sul Ftse Mib

Mentre scriviamo, infatti, ENI passa di mano a 14,81 euro, con un vantaggio dello 0,81% e oltre 3,6 milioni di azioni transitate sul mercato fino a ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 9,6 milioni.

Il titolo riesce a fare meglio del Ftse Mib e vanta la migliore performance nel settore oil oggi, grazie alla salita del petrolio.

Dopo il calo di ieri, l’oro nero risale la china e si presenta ora a 78,95 dollari, con un vantaggio dell’1,8%.

ENI: oggi il CDM di Var Energi

ENI intanto finisce sotto la lente nel giorno in cui la controllata Var Energi presenta il suo Capital Market Day.

Gli analisti di Equita SIM hanno raccolto in una nota i messaggi principali del comunicato stampa, da cui emerge che il target di produzione da 400mila barili equivalenti al giorno entro la fine del 2025 è confermato.

Prevista una produzione organicamente sostenibile a 350-400mila barili equivalenti al giorno al 2030, mentre per il free cash flow il range è di 4,5-8 miliardi di dollari nel periodo 2024-2028, in presenza di uno scenario che vede il Brent nel range 70-90 dollari al barile.

Il target di sinergie derivanti dall’acquisizione di Neptune Energy Norge è stato aumentato a circa 500 milioni di dollari al netto delle imposte, 200 milioni in più rispetto alla previsione iniziale.

La politica del dividendo è pari al 20%-30% del flusso di cassa operativo al netto delle imposte nel corso del ciclo, con una previsione per il 2024 pari a circa il 30% del CFFO.

Infine, si segnalano gli obiettivi di emissioni di metano quasi nulle nel 2024.

ENI: il commento di Equita SIM

Gli analisti di Equita SIM ritengono che i target del Capital Market Day contengano indicazioni marginalmente positive per ENI, grazie alla revisione al rialzo delle sinergie con Neptune e al buon livello di remunerazione dei dividendi supportato dai volumi di produzione.

Confermata la view bullish sul titolo, che per la SIM milanese merita una raccomandazione “buy”, con un prezzo obiettivo a 19,5 euro.

ENI: domani il Capital Markets Day. Cosa aspettarsi?

Domani toccherà a ENI affrontare la giornata del Capital Markets Day, in occasione del quale sarà presentato il piano industriale 2024-2027, con l’indicazione quindi anche dell’outlook per l’anno in corso.

ENI: le attese di HSBC sul CDM

Gli analisti di HSBC si aspettano aggiornamenti sulla distribuzione agli investitori e sul business upstream dopo l’acquisizione di Neptune, e la crescita di Plenitude ed Enilive.

A detta degli esperti però, la presentazione di ENI non sarà un catalizzatore positivo per il titolo, in quanto la barra è già stata posta molto in alto.

Guardando in particolare alla distribuzione di capitale, HSBC si aspetta che ENI possa confermarla o aumentarla tra il 30% e il 35% del CFFO rispetto al 25%-30% attuale.

In attesa delle indicazioni in arrivo domani, gli analisti hanno incrementato le stime sul buyback per l’anno in corso e il prossimo, rispettivamente a 1,9 e a 1,7 miliardi di euro.

Intanto, HSBC mantiene una view cauta su ENI, con una raccomandazione “hold” e un prezzo obiettivo ritoccato verso l’alto da 15,7 a 16 euro.

Davide Pantaleo
Davide Pantaleo
Davide Pantaleo da quasi un ventennio si occupa di Borsa e Finanza. Dopo aver svolto per diversi anni l'attività di promotore finanziario in Italia e all'estero, nel 2005 entra nel team di Trend-online con l'incarico di redattore.
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