Recordati ben intonato dopo i numeri 2023. Come è andata?

Recordati sotto la lente di varie banche d’affari dopo i risultati del 2023.

La settimana si è chiusa bene per Recordati che se n’é andato al weekend, con il segno più, occupando una delle prime posizioni nel paniere delle blue chip.

Il titolo, reduce da due sessioni consecutive in calo, dopo aver ceduto circa tre quarti di punto percentuali ieri, ha risalito la china oggi.

Recordati in buon rialzo

A fine giornata Recordati si è fermato a 52,88 euro, con un vantaggio del 2,32% e quasi 280mila azioni passate di mano, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a poco più di 200mila.

Recordati ha guadagnato terreno all’indomani della diffusione dei risultati del 2023, che si sono attestati nella fascia alta dell’intervallo delle guidance nonostante il forex peggiore, in linea con le aspettative sia di consensus che degli analisti di Equita SIM. L’utile netto è stato superiore alle stime per minor tax-rate e free cash flow peggiore per maggior assorbimento del capitale circolante netto.

Guidance 2024

Equita SIM evidenzia che la guidance 2024 è migliore delle sue attese a livello di fatturato/EBITDA, mentre più allineata al consensus.

Alla luce delle guidance 2024, aumenta ulteriormente la visibilità delle guidance 2025.

Durante la call ci sono state dichiarazioni ottimistiche anche su potenziali nuovi M&A deal, che restano un pilastro dell’equity story.

Gli analisti di Equita SIM fanno sapere che la guidance 2024 è leggermente migliore delle loro attese in particolare a livello di EBITDA.

Dato che le malattie rare sono viste in crescita a doppia cifra, mentre il resto del portafoglio a una singola cifra media, sapendo che generano un margine superiore, pur considerando un aumento delle spese per R&D, gli analisti ritengono che le guidance godano di elevata visibilità.

Gli esperti stimano che il free cash flow 2024 possa superare i 500 milioni di euro, ricostituendo una potenza di fuoco ben superiore a 1 miliardo di euro.

Recordati: Equita SIM rivede le stime

Gli analisti di Equita SIM hanno alzato le stime 2024-2025, in media del 3% per l’Ebitda e l’utile netto, mentre ritengono il consensus faccia solo un leggero aggiustamento.

Non cambia intanto la view della SIM milanese che su Recordati mantiene invariata la raccomandazione “buy”, con un prezzo obiettivo alzato del 4,5% a 57 euro.

Recordati: la view di Mediobanca

Bullish anche la view di Mediobanca Research, che sul titolo ha un rating “outperform”, con un target price incrementato da 54 a 58,5 euro.

Dopo i conti dello scorso anno, gli analisti hanno messo mano alle stime, alzando quelle relative all’anno in corso e al prossimo, con la top line vista in crescita ora del 10% su base annua.

Recordati: Intesa Sanpaolo resta cauta

Non si sbilanciano i colleghi di Intesa Sanpaolo che su Recordati hanno una raccomandazione “hold” e un fair value a 46,5 euro.

Gli esperti fanno sapere che i conti del 2023 e l’outlook sono in linea con le loro stime.

Davide Pantaleo
Davide Pantaleo
Davide Pantaleo da quasi un ventennio si occupa di Borsa e Finanza. Dopo aver svolto per diversi anni l'attività di promotore finanziario in Italia e all'estero, nel 2005 entra nel team di Trend-online con l'incarico di redattore.
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