Una seduta da incorniciare per Unicredit che dopo due giornate in forte calo, oggi ha fatto il pieno di acquisti.

Unicredit tra i migliori del Ftse Mib

Il titolo, dopo essersi lasciato alle spalle la giornata di ieri con un ribasso di circa due punti e mezzo percentuali, oggi è scattato in avanti.

A fine giornata Unicredit si è fermato a 8,459 euro, con un rally del 5,46% e oltre 28,5 milioni di azioni passate di mano, in linea con la media degli ultimi 30 giorni.

Unicredit batte il Ftse Mib. Ottimo assist da Spread e BTP

Il titolo ha mostrato una evidenze forza relativa rispetto al Ftse Mib e ha messo a segno la seconda migliore performance nel settore bancario e nell'intero paniere delle blue chips.

Unicredit ha beneficiato in primis del rimbalzo messo a segno dal Ftse Mib, ma anche dei segnali positivi arrivati dal mercato obbligazionario che ha visto un parziale allentamento delle tensioni registrate di recente.

Lo Spread BTP-Bund si è ristretto ed è sceso del 2,44% a 199,9 punti base, mentre lo shopping sui BTP ha favorito una netta flessione dei tassi, con il rendimento del decennale crollato del 4,22% al 3,022%, dopo aver segnato un minimo intraday al 2,953%.

Unicredit: UBS conferma il buy e alza target e stime

Unicredit, intanto, oggi ha viaggiato con una marcia in più sulla scia delle indicazioni arrivate da UBS.

Gli analisti di quest'ultima hanno ribadito la raccomandazione "buy" sul titolo, con un prezzo obiettivo alzato da 14,1 a 15,4 euro, valore che implica un potenziale di upside di oltre l'82% rispetto alle quotazioni correnti a Piazza Affari.

La banca elvetica ritiene che, dopo i conti del primo trimestre diffusi da Unicredit la scorsa settimana, il profilo di rischio-rendimento del titolo sia migliorato.

Gli analisti di UBS hanno deciso di rivedere al rialzo le stime di eps nell'ordine del 15%-20% per l'anno in corso e per il prossimo, includendo nelle stesse anche il piano di riacquisto di azioni proprie che sarà realizzato da Unicredit.