Ferie estive: devo rispondere a telefonate di lavoro? Sì, se hai l’aumento in busta paga

Ti è mai capitato che durante le ferie estive, mentre stai prendendo un po’ di sana tintarella sulla spiaggia o mentre ti concedi un tuffo in piscina durante la tua vacanza, ti squilla improvvisamente il telefono per una chiamata di lavoro? A chiunque purtroppo durante le ferie estive si è trovato a fare i conti con telefonate oppure email di lavoro. Ma cosa fare in questi casi? Quali sono gli obblighi del lavoratore nei confronti delle chiamate urgenti di lavoro? Ecco tutto quello che devi sapere.

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Ti è mai capitato che durante le ferie estive, mentre stai prendendo un po’ di sana tintarella sulla spiaggia o mentre ti concedi un tuffo in piscina durante la tua vacanza, ti squilla improvvisamente il telefono per una chiamata di lavoro? 

A chiunque purtroppo durante le ferie estive si è trovato a fare i conti con telefonate oppure email di lavoro, talvolta anche insistenti, che mettono a dura prova la possibilità di rilassarti completamente durante la tua vacanza estiva.

Ma cosa fare in questi casi? Quali sono gli obblighi del lavoratore nei confronti delle chiamate urgenti di lavoro? 

Per questo motivo, vale la pena di approfondire al meglio quali sono tutti gli obblighi e i doveri di un lavoratore, non soltanto durante lo svolgimento della propria prestazione lavorativa, ma anche durante il periodo di ferie, quando teoricamente potrebbero staccare il telefono e dire addio per qualche giorno o anche settimana a tutti i problemi del lavoro.

In questo senso, all’interno dell’articolo, andremo a fornire una breve guida da prendere sempre in considerazione se sei in vacanza e ricevi delle telefonate o anche delle email di lavoro insistenti o a cui dovresti rispondere in maniera urgente.

Ferie estive e telefonate di lavoro: gli obblighi da rispettare 

Se sei in ferie, mentre stai prendendo un po’ di sole oppure a bordo piscina, pronto per fare un tuffo, e ricevi una telefonata di lavoro oppure un messaggio da rispondere con una certa urgenza, la prima domanda da porsi è: devo davvero rispondere anche quando sono in ferie?

La risposta a questo quesito non è unica, in quanto dipende da tantissime circostanze diverse, ed è fortemente influenzata anche dalle caratteristiche del proprio lavoro, dalle mansioni che competono a ciascun lavoratore nonché dagli obblighi che sono stati indicati anche all’interno del proprio contratto.

Infatti, proprio per questo motivo, diventa essenziale per ciascun lavoratore comprendere al meglio quali sono i casi e le circostanze in cui egli dovrà risultare assolutamente reperibile, e sarà quindi tenuto a sottostare all’obbligo di rispondere a telefonate, messaggi o email di lavoro, anche quando si è in ferie.

Il rischio, infatti, nei casi in cui si decide volutamente di staccare il proprio telefono e di non rispondere alle richieste di lavoro, potrebbe essere quello di andare ad incorrere verso provvedimenti disciplinari che potrebbero essere intrapresi da parte del proprio datore di lavoro o dall’azienda presso cui si lavora.

Le ferie estive da lavoro: a cosa servono e quali sono i diritti del lavoratore

Una prima riflessione fondamentale quando si tratta di uno dei temi più amati e discussi da parte dei lavoratori italiani, ovvero quello delle ferie estive da lavoro, riguarda sicuramente gli obiettivi portati avanti attraverso queste giornate di pausa estiva concesse nei loro confronti.

Quando si parla di ferie estive, è necessario sottolineare innanzitutto che si tratta di un diritto inviolabile del lavoratore. Per questo motivo, nessun soggetto che svolge una prestazione di lavoro come dipendente presso un’azienda, sia privata che pubblica, si può sottrarre dall’esercitare la richiesta e la fruizione delle ferie di lavoro.

A questo proposito, non è possibile rinunciare alle ferie estive e in generale alle feste di lavoro, neanche nei casi in cui l’azienda oppure il proprio datore risultano essere intenzionati ad erogare nei confronti dei lavoratori rinunciatari un pagamento relativo all’indennizzo.

Infatti, lo scopo perseguito attraverso il riconoscimento e l’erogazione delle ferie di lavoro è proprio quello di concedere al lavoratore stesso delle giornate completamente lontane dal luogo di lavoro. Le ferie di lavoro, quindi, servono al soggetto per riposarsi, e gli conferiscono il diritto a non essere reperibile dall’azienda.

Dunque, in linea generale è possibile sostenere che nel momento in cui il lavoratore sta usufruendo delle sue ferie da lavoro, potrà avere diritto a riposarsi e staccare completamente il telefono.

Quando hai l’obbligo di rispondere a telefonate e email di lavoro durante le ferie 

Nonostante in linea generale si può confermare della non obbligatorietà da parte del lavoratore a rispondere alle telefonate e alle email urgenti di lavoro, ci sono alcuni casi in cui egli ha invece l’obbligo di rispondere.

Si tratta di quelle situazioni in cui il lavoratore e l’azienda, oppure il datore di lavoro, decidono di sottoscrivere un apposito accordo tra le due parti, in cui il lavoratore dipendente ammette la possibilità di essere reperibile anche quando di fatto sta godendo delle sue ferie estive.

Tuttavia, il suo obbligo ad essere reperibile, si traduce con un obbligo da parte dell’azienda a erogare un aumento dello stipendio, in quanto la sua reperibilità consiste di fatto in un tipo di lavoro straordinario, non previsto dal regolare contratto di lavoro.

In questo senso, tutte le persone che durante le loro ferie estive sono tenute all’obbligo di rispondere a tutte le telefonate di lavoro, sono essenzialmente quei dipendenti che hanno deciso di sottoscrivere un apposito contratto con l’azienda, e che avranno diritto a percepire un aumento in busta paga.