Pagamenti Inps fine mese: RdC + AU e Bonus Irpef 100€! Date

Siamo arrivati alla fine del mese di maggio, un mese che è stato davvero ricco di novità, ma anche di ritardi. In questi ultimi giorni Inps, l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale provvederà ad effettuare gli ultimi pagamenti delle prestazioni. 

Andiamo subito a scoprire insieme quali saranno le ultime prestazioni che verranno pagate dall’Istituto e le date di accredito di tutte le prestazioni. 

Pagamenti Inps di fine mese, in settimana arriva il RdC! Quando?

Partiamo subito con il pezzo forte dei pagamenti: il Reddito di Cittadinanza. La prestazione bandiera del partito politico Movimento Cinquestelle si trova costantemente sotto attacco, sia a causa dei famosi “furbetti” che lo percepiscono anche se non ne hanno diritto, sia per la forte mancanza di personale nel settore del turismo. 

Secondo alcuni esperti, infatti, i percettori di RdC dovrebbero essere impiegati nel settore del turismo, data la mancanza di almeno 350 mila lavoratori per la stagione estiva

Ma veniamo a noi, perché, criticati o meno, i percettori di RdC riceveranno proprio in questa settimana la ricarica ordinaria della prestazione. Quando? Semplice, venerdì 27 maggio 2022, intorno all’ora di pranzo

Le lavorazioni dei pagamenti Inps partiranno due giorni prima, intorno al 25 maggio in tarda serata. Per essere sicuri della ricarica vi invitiamo a tenere monitorato il vostro fascicolo previdenziale del cittadino, effettuando l’accesso con:

  • Carta di Identità Elettronica – CIE;
  • Sistema Pubblico di Identità Digitale – SPID;
  • Carta Nazionale dei Servizi – CNS.

Reddito di Cittadinanza + Assegno Unico, le ultime sull’integrazione

Passiamo, ora, al tasto dolente del momento: la ricarica integrata dell’assegno economico mensile per le famiglie italiane con figli a carico di età compresa tra 0 e 21 anni. Sappiamo già che l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale provvede ad inoltrare il pagamento dell’integrazione in maniera del tutto automatica. 

“Ai nuclei familiari percettori del Reddito di Cittadinanza l’Assegno unico sarà corrisposto dall’INPS, senza necessità di presentare domanda.”

Le ricarice di RdC + AU sono partite con la ricarica di metà mese di Reddito di Cittadinanza, che ricordiamo essere riservata unicamente a prime prestazioni, a rinnovi di prestazioni e ad eventuali arretrati. 

È possibile che l’Istituto Nazionale per la Previdenza sociale continui a versare il pagamento delle due prestazioni integrate e per controllarlo basterà accedere al fascicolo online del cittadino, ma è anche probabile che Inps attenda l’invio del modello RdC com AU.

Pagamenti Inps, cos’è il modello RdC com AU? 

Il modello RdC com AU, di cui ancora non c'è traccia, non è altro che una autocertificazione che il nucleo familiare che si trova in determinate condizioni dovrà inoltrare all'istituto nazionale per la previdenza sociale per ottenere l'integrazione dell'assegno unico sul proprio reddito di cittadinanza.

In particolare, dovranno inoltrare questo modello tutte le famiglie che si trovano in una di queste situazioni:

la presenza nel nucleo familiare di un figlio a carico maggiorenne tra i 18 e i 21 anni che:

  • sia iscritto all'università o una scuola;

  • frequenti un corso professionale;

  • stia svolgendo un tirocinio;

  • stia svolgendo un'attività di lavoro con un basso reddito, che non superi gli 8.000 €;

  • sia disoccupato e in cerca di lavoro, iscritto ai centri per l'impiego;

  • stia svolgendo il servizio civile universale.

Il modello sopracitato per ottenere i pagamenti Inps del reddito di cittadinanza con l'integrazione AU dovrà poi essere inoltrato se nel nucleo familiare risulterà essere presente un figlio a carico con età compresa tra 0 e 21 anni non correttamente valorizzato nella dichiarazione sostitutiva unica DSU ai fini del riconoscimento del RdC;

Dovranno, poi, inviare il modello, le famiglie in cui la madre del figlio abbia un’età minore di 21 anni e che non sia correttamente valorizzata nella dichiarazione sostitutiva unica DSU ai fini del riconoscimento del RdC – come dichiarante o coniuge del dichiarante. 

Il modello RdC com Au riguarderà anche gli esercenti la responsabilità genitoriale per ogni figlio presente in famiglia, per un’equa suddivisione dell’importo dell’assegno unico. Stiamo parlando dei nuclei dove i genitori non siano conviventi come nei casi di separazione o divorzio.

L’ultima condizione concerne l’indicazione di un valido provvedimento di affidamento per i figli minorenni della famiglia, con riferimento diretto al dichiarante differente dal genitore, come ad esempio una nonna, lo zio ecc. 

Pagamenti Inps, quando arriva il bonus Irpef da 100 €? 

Passiamo ad un altro bonus importante, sempre corrisposto dall’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, sia ai lavoratori dipendenti, che ai disoccupati che percepiscono le indennità di disoccupazione, quali la Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego, Naspi, e la Dis-Coll: il bonus Irpef 100 €

Quando arriveranno i pagamenti Inps per questo sostegno? Le prime ricariche del trattamento integrativo sono partite la scorsa settimana, già con la data del 16 maggio, ma sappiamo bene che Inps procede ad effettuare gli accrediti per flussi, dunque, è possibile che le code di pagamento arriveranno anche da questa settimana in poi.

Insomma, continuate a tenere monitorato il vostro fascicolo e i pagamenti arriveranno anche in quest’ultima settimana di maggio!

Ricordiamo l’importante novità sul bonus Irpef da 100€ approvata con la Legge di Bilancio 2022 e la nuova Riforma Irpef: 

potranno continuare a percepire il sostegno economico di 100 € mensile come taglio del cuneo fiscale di 1.200 € all’anno, solamente i lavoratori – e i disoccupati percettori di Indennità mensile di Disoccupazione – con redditi che non superino i 15 mila €. 

Fino al 2021 i redditi per percepire questo sostegno erano pari a 28 mila euro, ma con la Legge 30 dicembre 2021 sono stati ridotti di 13 mila €. 

In ogni caso, potranno continuare a percepire il Bonus Irpef, ex Bonus Renzi di 80 € poi innalzato a 100€ con la Legge di Bilancio 2021, tutti coloro che sono stati penalizzati economicamente dalla nuova riforma dell’Irpef. 

Pagamenti Inps, non mi arriva la Naspi e il RdC, come posso fare?

La nuova assicurazione sociale per l'impiego, come quasi tutti i sostegni Inps, viene versata per flussi di pagamento, dunque, se non avete ricevuto il pagamento nelle settimane passate potrete continuare a monitorare il vostro fascicolo online del cittadino perché è probabile che l'istituto nazionale per la previdenza sociale proceda a fare delle lavorazioni in questa settimana.

Se invece non avete ricevuto i pagamenti Inps relativi al reddito di cittadinanza, anche relativi ai mesi scorsi da febbraio in poi, c'è sicuramente un problema relativo alla consegna dell'indicatore della situazione economica equivalente aggiornato al 2022.

In un comunicato stampa datato 6 aprile 2022, Inps ha dichiarato:

L’Inps informa che sono ancora sospese le rate di reddito e pensione di cittadinanza per i beneficiari che non sono in possesso di un ISEE valido per l’anno 2022. Il pagamento del beneficio riprenderà, quindi, solo a seguito della presentazione della nuova Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU).

Insomma, controllate bene la documentazione fornita, ai fini di ottenere i pagamenti Inps del RdC. Altrimenti potrete contattare l’istituto con:

  • una PEC;
  • al Contact Center: 803.164 da fisso e 06.164.164 da cellulare;
  • su internet Voip e Skype;
  • attraverso INPS Risponde sui canali social.