I repubblicani credono che le elezioni presidenziali possano subire l'effetto Taylor Swift

L'effetto Taylor Swift dalla realtà al complotto: cos'è e in che modo può influenzare le elezioni.

Collage di Taylor Swift e Donald Trump

Cos'è l'effetto Taylor Swift e perché potrebbe influenzare le elezioni presidenziali negli USA? Questo è il nome del nuovo nemico dei repubblicani che stanno gridando al complotto e temono che l'enorme consenso mediatico della cantante possa giocare contro di loro e far rieleggere Joe Biden.

I repubblicani credono che le elezioni presidenziali possano subire l'effetto Taylor Swift

Andiamo per gradi. Da un lato c'è la cantante Taylor Swift che, in pochissime occasioni, si è esposta politicamente schierandosi con i democratici statunitensi. La prima volta che l'artista ha parlato di politica ed elezioni risale al 2020 quando annunciò che avrebbe appoggiato la candidatura di Joe Biden alla Casa Bianca.

Secondo il New York Times, anche per le prossime elezioni, la superstar miliardaria che vanta milioni di follower sui social network, potrebbe rinnovare il suo sostegno al presidente uscente Joe Biden. A tal proposito ha senso pensare che l'effetto Taylor Swift sia una vera e propria arma mediatica contro il partito repubblicano in quanto la cantante potrebbe spostare milioni di voti verso il partito democratico.

Non è possibile però dimostrare quanto le parole di Taylor Swift possano essere realmente così impattanti sul risultato finale delle elezioni presidenziali statunitensi. La cantante, infatti, oltre ad annunciare il suo presunto sostegno al candidato democratico, non porterebbe avanti alcuna campagna elettore né durante i suoi concerti né sui suoi canali social.

Dal concreto al surreale: una nuova teoria del complotto

Se l'effetto Taylor Swift è qualcosa di concreto che potrebbe verificarsi, ciò che è incredibilmente surreale riguarda una tesi di alcuni esponenti del partito repubblicano secondo cui il deep-state starebbe utilizzando Taylor Swift per creare danni agli americani e per rovinare l'integrità delle elezioni di novembre.

L'assurda teoria del complotto riguarda la relazione amorosa tra la cantante e lo sportivo Travis Kelce che disputerà la finale del Super Bowl in data 11 febbraio 2024. Il sostenitore più accanito di tale teoria è il repubblicano Vivek Ramaswany che, a proposito della finale del Super Bowl, ha dichiarato:

Mi chiedo chi vincerà, e se c'è un endorsment importante in arrivo da parte di una coppia creata ad arte.

Secondo Ramaswany, dunque, dovrebbe vincere la squadre in cui milita il compagno di Taylor Swift e, sul podio, lui e l'artista dovrebbero annunciare a gran voce il sostegno ai democratici.

Alla voce di Ramaswany si è aggiunta quella di Mike Crespi, che ha aggiunto:

Tutti sanno che quella relazione è un falso, che il Super Bowl è truccato.

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