Oggi domenica 19 giugno è giornata di elezioni in Colombia. Quasi 39 milioni di persone sono chiamate alle urne per votare al ballottaggio.

Tre settimane fa si è tenuto infatti il primo turno delle elezioni presidenziali e tutto è stato rimandato alla giornata di oggi.

A contendersi la presidenza della Colombia nel ballottaggio di oggi, domenica 19 giugno, saranno il candidato della sinistra Gustavo Petro e l'imprenditore Rodolfo Hernandez ingegnere di 77 anni e candidato indipendente. Vediamo tutti i dettagli sul voto in Colombia.

Elezioni in Colombia: come è andata al primo turno di tre settimane fa

Prima di parlare del ballottaggio tra Petro e Hernandez occorre fare un passo indietro e analizzare come sono andate le cose al primo turno del 29 maggio scorso.

Il candidato della sinistra che sogna una primissima volta alla guida della Colombia Gustavo Petro ha conquistato circa 8,5 milioni di voti.

Il suo primo posto non è stata una sorpresa perchè era accreditato da tutti i sondaggi.

Quello che ha sorpreso e non poco è il secondo classificato. Visto che non ci è arrivato Federico Gutierrez candidato sostanzialmente in continuità con l'attuale presidenza attuale di Ivan Duque ma Rodolfo Hernandez.

Gustavo Petro alla guida di Pacto Historico ha ottenuto il 40,3% dei voti, al secondo posto si è classificato contro ogni previsione Rodolfo Hernandez della Liga de Gobernantes Anticorrupción con il 28,1% dei voti. Solamente terzo come detto Federico Gutierrez di Equipo por Colombia con il 23,9% dei voti. 

Non c'è stata l'elezione diretta al primo turno di nessuno dei candidati in lizza visto che nessuno è arrivato a ottenere il 50% dei voti.

Quindi è ballottaggio tra Petro e l'imprenditore Hernandez che è stato subito soprannominato come il candidato antisistema. 

Elezioni in Colombia, 19 giugno: un ballottaggio che rappresenta un momento di svolta cruciale

Naturalmente questo ballottaggio si preannuncia come un momento chiave per lo sviluppo futuro della Colombia. E' di certo uno dei momenti più significativi della storia recente del paese sudamericano in cui purtroppo si registrano ancora sacche di povertà molto diffuse. 

Petro e Hernandez hanno avuto buon gioco sia al primo turno che ora a promettere un cambiamento importantissimo nella società colombiana.

Si sono posti entrambi come candidati alternativi all'attuale sistema di potere di Bogotà, per certi versi hanno impostato una simile campagna di rottura rispetto alla situazione attuale.

Naturalmente i risultati del primo turno hanno dimostrato una sfiducia totale degli elettori colombiani rispetto a chi li ha governati, c'è richiesta di un cambiamento in una situazione in cui povertà, disuguaglianze, problematiche legate alla pandemia irrisolte si fanno molto sentire.

Per non parlare ovviamente anche di tematiche legate alla sicurezza e alla violenza in certe aree del paese.

Ora sarà da capire nel ballottaggio della giornata di domenica 19 giugno se i colombiani si fideranno di più a mettere il paese nelle mani della sinistra di Gustavo Petro oppure in quelle dell'imprenditore Rodolfo Hernandez. 

Elezioni in Colombia 19 giugno: molto difficile fare una previsione

Nonostante i due candidati partano da un numero di voti molto diverso (8,5 milioni di Petro contro 6 di Hernandez) la situazione è molto difficile da leggere.

Anche perchè il candidato terzo classificato Gutierrez all'indomani della proclamazione dei risultati e vista la sua assenza al ballottaggio del 19 giugno ha fatto dichiarazione e appello al voto per l'imprenditore Hernandez pur di

"non fare precipitare la Colombia nelle mani di un Governo di sinistra".

Il primo turno ha dato un duro colpo alla classe di Governo che ha gestito il potere in Colombia. Ma se Petro probabilmente, proprio per questa volontà di cambiamento, avrebbe potuto avere terreno più facile in un ballottaggio contro l'esponente dell'attuale classe di governo Gutierrez con Hernandez potrebbe avere molte più difficoltà.

Anche perchè, come detto, l'imprenditore ed ex sindaco di Bucamaranga potrebbe beneficiare dei voti della coalizione di Gutierrez. Molto difficile per questo potere fare una previsione sul voto e dare favorito un candidato o l'altro. Dipenderà molto anche da quanti elettori andranno a votare e quale sarà il tasso di astensionismo.

Elezioni Colombia, ballottaggio 19 giugno: Petro sarebbe il primo presidente di sinistra in Colombia

L'elezione è molto attesa perchè in caso di successo Petro diventerebbe il primo presidente in assoluto di sinistra in un paese latino americano governato storicamente da destra e centrodestra.

Petro con un passato nella lotta armata incarna un'idea di nuova Colombia che al primo turno ha attratto molti elettori. Dal canto suo Hernandez ha puntato tutta la sua campagna elettorale sulla lotta alla corruzione, da qui anche il nome della sua forza politica, sostenendo che la

”povertà del popolo colombiano è legata al denaro che è stato rubati dai politici corrotti.”

Hernandez nel corso della sua campagna elettorale è stato molto social, ha rifiutato ogni tipo di dibattito con gli avversari e si è concentrato sulla comunicazione elettorale in particolare online e con un uso massiccio dei social network. Petro si è concentrato molto sul sostegno a persone e famiglie e nelle ultime settimane si è recato nelle regioni in cui Hernandez ha ottenuto la maggioranza dei voti al primo turno.

Oggi la Colombia al ballottaggio deciderà chi sarà il suo presidente per i prossimi 4 anni.