Falsi miti sul risparmio energetico in casa, da sfatare subito. Le bufale del web

Ormai in questi ultimi mesi ne abbiamo collezionati davvero di tutti i colori. Parliamo dei falsi miti che riguardano i metodi più improbabili e impensabili per ottenere il maggior risparmio energetico in casa, ma che in realtà altro non sono che modi di “acchiappare” l’attenzione dei lettori.

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Ormai in questi ultimi mesi ne abbiamo collezionati davvero di tutti i colori. Parliamo dei falsi miti che riguardano i metodi più improbabili e impensabili per ottenere il maggior risparmio energetico in casa, ma che in realtà altro non sono che modi di “acchiappare” l’attenzione dei lettori.

In alcuni casi, si tratta di vero e proprio terrorismo psicologico

Basti pensare alla notizia rimbalzata su tutte le testate giornalistiche, riguardante il premio nobel Parisi e della sua “famosa” pasta senza gas, da cuocere in acqua portata a bollore e poi spenta, con tanto di coperchio per permettere al tempo di fare il resto, tenendo in “ammollo” il più possibile i malcapitati spaghetti di turno.

Una cottura passiva e depressiva, che porta a un risparmio annuo irrisorio, considerando che i consumi della cucina incidono in media solo il 5% sulla bolletta del gas, secondo Energit.

Che dire della proposta degli svizzeri, che chiedono di fare la doccia in coppia per poter risparmiare energia? È il ministro dell’Ambiente Simonetta Sommaruga a farsene portavoce, ovviamente specificando che si tratti di doccia per i conviventi e non di vasca da bagno da riempire con decine di litri di acqua.

Dalle assurdità del web, passiamo in rassegna quelle che sono le inesattezze più diffuse, in ambito di risparmio energetico, che non solo non riducono l’utilizzo di energia ma anzi contribuiscono agli sprechi, aumentando quindi i costi in bolletta.

Risparmio energetico: è bene mantenere la temperatura dei caloriferi al minimo possibile

Spesso abbiamo fornito consigli in merito a quale sia la temperatura ideale da mantenere in casa, durante la stagione invernale, possibilmente differenziandola tra una stanza e l’altra.

È vero che è preferibile mantenere i caloriferi accesi in maniera costante durante la giornata, al minimo della temperatura consigliata, anziché farli funzionare per due o tre ore alla massima potenza.

Questo però corrisponde a verità soltanto se l’isolamento dell’abitazione è ottimale.

Se gli infissi sono vecchi, i vetri sottili e le finestre non ermeticamente chiuse ma con fessure che permettono agli spifferi di invadere la stanza, non ci sarà alcun tipo di risparmio.

La dispersione termica sarà tangibile e pertanto la caldaia non riuscirà a garantire il giusto comfort all’interno dell’immobile, immettendo gas di continuo in circolo, senza riuscire a raggiungere la temperatura ottimale.

Per risparmiare energia, bisogna utilizzare gli elettrodomestici solo nelle ore serali

Senza dubbio, a seguire questa regola non si sbaglia, dal momento che quelle serali sono le fasce orarie di elettricità in cui si risparmia maggiormente. Ma non si tratta di una verità assoluta.

Anche in questo caso, bisogna procedere con delle opportune valutazioni. Infatti, l’affermazione è veritiera ma solo se il contratto con il fornitore di energia elettrica prevede una tariffa bioraria. 

In caso contrario, se si tratta invece di tariffa monoraria, allora il prezzo dell’energia è lo stesso anche di giorno!

Perché privarsi dunque di accendere il forno per il pranzo? Perché stressarsi con le faccende domestiche in tarda serata, quando il consumo è identico anche in altri momenti della giornata, per ciò che riguarda lavatrice, lavastoviglie o ferro da stiro?

Il forno è più conveniente rispetto ai fornelli, perché il costo dell’energia è differente

In realtà, si tratta di un’affermazione che necessita anch’essa di qualche precisazione.

L’utilizzo del forno elettrico è preferibile rispetto al gas dei fornelli, in quanto metodo di cottura, solo perché il gas mantiene sempre lo stesso costo, durante la giornata, mentre per l’elettricità ci sono fasce orarie più convenienti, a seconda di quanto previsto nel contratto di fornitura.

Ma non è il forno l’elettrodomestico più economico in assoluto. Il primo posto spetta al microonde, che risulta essere quello con il consumo più basso, rispetto a tutti gli altri.

Infatti, si tratta della modalità più conveniente da utilizzare per la cottura dei cibi perché, abbattendo alla base i tempi di cottura, riesce a ottimizzare l’uso di energia per la preparazione dei cibi.

La lavastoviglie consuma di meno del lavaggio a mano delle stoviglie

Anche questa è un’affermazione che abbiamo sentito ripetere spesso, parlando di risparmio energetico in casa.

in realtà, l’economia garantita è solo nei confronti della risorsa idrica. Il lavaggio a mano delle stoviglie purtroppo ha un impatto notevole sull’ambiente, sia per lo spreco di acqua sia per l’utilizzo massiccio di detersivi inquinanti.

Ma se limitiamo il confronto all’utilizzo di elettricità, per quanto un ciclo di lavaggio costi pochi centesimi, la lavastoviglie risulta davvero economica solo se utilizzata al massimo una volta al giorno e a pieno carico.

Per ciò che riguarda il risparmio energetico, la modalità da preferire è quella Eco ma a ogni modo, è bene consultare sempre le linee guida della casa di produzione, in maniera tale da essere certi di utilizzare veramente l’apparecchiatura nella maniera migliore.

Consigliamo di continuare la lettura, seguendo questi consigli, invece validi ed efficaci, per mantenere calda la casa senza riscaldamento.