L’INPS è da sempre vicino ai lavoratori. Particolare attenzione è data dalla legge italiana ai cittadini che per ragioni non imputabili alla propria volontà vengono a trovarsi senza un lavoro. Tra le misure di contrasto alla disoccupazione spunta un maxi Bonus di 4.890 euro spettante solo a pochi fortunati lavoratori. Vediamo subito chi può usufruirne e come farne domanda all’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale.

Trovarsi di punto in bianco senza un lavoro spiazza tutti. Proprio per evitare di esasperare gli animi dei cittadini rimasti senza un’occupazione, l’esecutivo italiano ha messo a punto negli anni un pacchetto di misure pensato per abbattere la disoccupazione.

La più importante è appunto l’indennità di disoccupazione corrisposta dall’INPS  proprio a coloro che perdono il proprio lavoro involontariamente.

Lo scopo di questi Bonus, esclusivamente riservati ai lavoratori che si rivedono nella situazione appena vista, è di garantire agli stessi disoccupati un reddito sufficiente per fronteggiare le spese quotidiane, almeno fino a quando non si trova un nuovo lavoro. 

Fortunatamente, gli ammortizzatori sociali pagati dall’INPS ai lavoratori che versano in una condizione di disoccupazione sono numerosi. 

I lavoratori dipendenti, ad esempio, possono fare affidamento sulla Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASPI), mentre gli autonomi (titolari di Partita IVA) sono stati esclusi da qualsiasi forma di tutala negli anni passati. 

Proprio per sopperire a tale mancanza, la Legge di Bilancio 2021 ha messo nero su bianco un maxi Bonus di 4.890 euro esclusivamente dedicato ai lavoratori autonomi che si trovano in stato di disoccupazione. 

Stiamo parlando di una sorta di indennità di disoccupazione erogata dall’INPS per sei mensilità.

Ma vediamo subito in cosa consiste questo maxi Bonus di ammontare complessivo pari a 4.890 euro, quali sono i requisiti da rispettare per poter accedere al beneficio e come presentare domanda di richiesta all’INPS.

Analizziamo per filo e per segno le indicazioni fornite dalla normativa. Ecco tutti i dettagli.

L’INPS eroga un maxi Bonus di 4.890€ solo a questi fortunati lavoratori con domanda al 31/12

Prima di vedere come presentare domanda all’INPS per beneficiare del maxi Bonus di 4.890 euro è doveroso dare una definizione del contributo. 

L’agevolazione indirizzata ai lavoratori in disoccupazione è passata alla ribalta con il nome di Bonus ISCRO (Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa). 

Stiamo parlando di un maxi Bonus valido per un triennio (dal 2021 al 2023) destinata agli iscritti alla Gestione Separata INPS prima percettori di un reddito da lavoro autonomo.

Come qualsiasi altro contributo al momento attivo e richiedibile non spetta, però, a tutti i lavoratori. I fortunati potranno presentare domanda all’INPS per accedere al maxi Bonus di 4.890 euro solo una volta in tutto il triennio che va dal 2021 al 2023.

Naturalmente, occorre rispettare una serie di requisiti per ottenere il riconoscimento del contributo, oltre a quello di versare in uno stato di disoccupazione. 

Il maxi Bonus spetta anche se il lavoro non è cessato, per sei mensilità, a partire dall’anno successivo a quello in cui si entra nello stato di disoccupazione. 

L’accesso alla misura è riservato solo ai lavoratori in possesso di una partita IVA attiva da 4 anni e che sono in regola con il pagamento dei contributi INPS, mentre la domanda va presentata allo stesso Istituto di Previdenza entro e non oltre il 31 ottobre 2022.

Tutti gli importi del maxi Bonus fino a 4.890 euro erogato dall’INPS: ecco quali sono

Fino a questo momento abbiamo sempre fatto accenno ad una cifra di 4.890 euro spettante ai fortunati lavoratori che versano in disoccupazione. A questo punto va fatta una precisazione: la somma sopra indicata altro non è che il tetto massimo di contributo a cui i lavoratori avranno diritto.

Più nel dettaglio, l’INPS eroga al lavoratore autonomo una somma variabile al variare del reddito medio dello stesso. Determinare l’importo del maxi Bonus a cui si ha diritto è abbastanza semplice: equivale al 25% dello stesso, diviso per due. 

Ad esempio, se il reddito di un lavoratore autonomo è stato di 6.000 euro negli anni scorsi, a questo spetterà un Bonus ISCRO pari a tale somma divisa per due. Il risultato va moltiplicato per il 25%. A calcoli ultimati, al lavoratore autonomo in disoccupazione spettano 750 euro al mese di Bonus, per 6 mensilità.

In ogni caso, il maxi Bonus da erogare non potrà superare l’importo di 4.890 euro, vale a dire l’INPS non potrà versare più di 815,20 euro al mese ai beneficiari.

Tra i beneficiari del maxi Bonus di 4.890 euro rientrano anche i lavoratori autonomi che hanno subito una perdita sul reddito precedente di almeno il 50%. 

Attenzione, però, perché tra i requisiti da rispettare uno prevale su tutti: l’accesso al maxi Bonus fino a 4.890 euro è consentito solo se nell’anno precedente non siano stati dichiarati redditi oltre gli 8.145 euro.

Come presentare domanda all’INPS per il maxi Bonus ISCRO entro il 31/10

I requisiti da rispettare per beneficiare del maxi Bonus fino a 4.890 euro sono già stati trattati nei paragrafi precedenti. 

Una precisazione va fatta, però, sui redditi 2021: questi devo essere inferiori alla metà (50%) dei redditi maturati nei tre anni precedenti.

I lavoratori in stato di disoccupazione dovranno semplicemente presentare domanda all’INPS entro il 31 ottobre 2022. Gli interessati potranno affidarsi alla consulenza di un Centro di Assistenza Fiscale o Patronato di fiducia. 

In alternativa, possono procedere in completa autonomia accedendo al portale INPS tramite SPID, CNS o CIE.