Pompe di benzina: ecco quali distributori evitare per risparmiare

Come fare per risparmiare sul prezzo di benzina e carburante per l’auto? Ecco quali sono i distributori e le pompe di benzina da evitare.

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I costi per benzina e gasolio sono stati coinvolti da costanti aumenti di prezzo.

Per questo motivo, è consigliabile seguire alcune indicazioni in merito a quali pompe di benzina evitare per poter ottenere un maggiore risparmio.

A questo proposito, nel seguente articolo, andiamo elencare diversi consigli su quali sono le pompe di benzina da evitare e come risparmiare sul prezzo del carburante.

Pompe di benzina: quali sono da evitare

Prima di tutto, un consiglio da seguire è quello di scegliere con attenzione le pompe di benzina dove fare carburante per la propria automobile. Questo permette, infatti, di risparmiare notevolmente sul prezzo finale della benzina o del gasolio.

In questo senso, il prezzo medio in autostrada risulta essere nella maggior parte dei casi più elevato rispetto al prezzo medio che solitamente contraddistingue le stazioni di benzina cittadine o delle strade non autostradali.

Tuttavia, vale la pena chiarire che il mercato dei carburanti e della benzina non è uguale in tutta Italia, ed è quindi necessario valutare caso per caso, non basandosi soltanto sulla credenza che le pompe di benzina “bianche” sono quelle più convenienti.

A questo proposito, è sempre consigliabile evitare le pompe di benzina tenendo conto dei prezzi esposti nella stazione di benzina.

Come risparmiare con la scelta delle pompe di benzina

Fermo restando che ogni Regione italiana e ogni singola stazione di servizio può applicare prezzi per il carburante differenti, è importante chiarire che per poter risparmiare sui prezzi del carburante anche tenendo conto delle modalità di servizio.

A questo proposito, la modalità self risulta essere la modalità meno cara rispetto a quella legata alla modalità “servito”. Infatti, in alcune provincie italiane, il prezzo medio in modalità self risulta essere addirittura più conveniente del 9% rispetto ai prezzi della modalità servito.

Inoltre, occorre precisare che un altro strumento per poter risparmiare maggiormente grazie alla giusta scelta delle pompe di benzina è quello della pubblicazione dei prezzi medi regionali.

Infatti, a partire dal primo agosto di quest’anno, vige l’obbligo di pubblicazione dei prezzi. Dunque, il prezzo medio regionale deve essere esposto sulla rete ordinaria di strade urbane ed extraurbane.

Mentre, per quanto riguarda la rete autostradale, vige l’obbligo di esposizione del prezzo medio nazionale, che viene calcolato sui prezzi degli impianti di benzina che operano in autostrada.

Per saperne di più sulle misure del Governo contro il caro benzina, leggi anche: Taglio delle accise sulla benzina, cosa fa il governo dopo gli aumenti di questi giorni?

Altre strategie per risparmiare sul prezzo della benzina

Oltre ai consigli su quali pompe di benzina da evitare e quali invece preferire, per poter risparmiare al meglio, è importante anche fare attenzione ad altri aspetti.

Tra questi, ad esempio, la corretta manutenzione periodica della propria vettura. In questo senso, senza una manutenzione periodica, i consumi di benzina di un’automobile potrebbero aumentare addirittura del 10-20%.

In tal senso, tra le componenti dell’automobile che è importante tenere sotto controllo, sono sicuramente i filtri dell’aria per evitare eventuali intasamenti del filtro, ma anche la manutenzione dell’olio e degli pneumatici.

Inoltre, al momento del rifornimento, può essere utile seguire altri piccoli suggerimenti. Ad esempio, nei distributori di marca, è possibile trovare diverse tariffe in base alla differenza tra “self” e “iperself”, per questo è importante scegliere con attenzione la pompa di benzina.

È poi essenziale controllare che il prezzo esposto dal distributore venga effettivamente rispettato al momento del pagamento.

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