Per risparmiare energia attento agli elettrodomestici vampiri che aumentano le bollette

Vuoi risparmiare energia elettrica e ridurre le tue bollette? Allora presta particolare attenzione a questi elettrodomestici vampiri. Vuoi sapere con esattezza quali sono e come non permettere loro di aumentare le nostre bollette? Scopriamo insieme tutti i dettagli.

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Vuoi risparmiare energia elettrica e ridurre le tue bollette? Allora presta particolare attenzione a questi elettrodomestici vampiri.

Sembra quasi uno scherzo, eppure non lo è affatto. Non tutti sanno che esistono dei particolari prodotti elettronici che, anche se in stand-by, possono comportare spese aggiuntive indesiderate.

Anche se non in funzione, questi prodotti continuano a consumare preziosa energia elettrica, se spenti e collegati alla corrente.

Proprio per questa particolare caratteristica, ovvero il “succhiare” energia anche da spenti, vengono definiti elettrodomestici vampiri.

Insomma, per poter abbassare i prezzi mensili delle utenze non esistono solamente i bonus sociali governativi. Basta individuare i dispositivi elettronici che consumano energia anche da spenti.

Dunque, quali sono e come non permettere loro di aumentare le nostre bollette? Scopriamolo insieme.

Per risparmiare energia attento agli elettrodomestici vampiri che aumentano le bollette

Se vogliamo essere in grado di risparmiare energia elettrica preziosa, dobbiamo capire per prima cosa quali sono i prodotti a cui prestare particolare attenzione.

Con “elettrodomestici vampiri” intendiamo tutti quei prodotti che, anche se in stand-by, non risultano mai completamente spenti.

Il che si traduce con un consumo di energia anche quando l’elettrodomestico non è in funzione. Detto altrimenti, a causa di questi prodotti paghiamo molta più elettricità di quanta in realtà non se ne utilizzi.

Secondo vari studi attuati a livello internazionale, tale spreco di energia non è indifferente. Se sommati, gli aumenti alle bollette causati dai prodotti in stand-by varia dai 100 ai 200 euro annui.

Nei casi peggiori, questo spreco di energia elettrica può anche comportare un aumento del 20% della bolletta mensile.

Chiaramente, la presenza di un numero maggiore di elettrodomestici in stand-by corrisponde ad un aumento delle bollette ancora più ingente.

Infatti, probabilmente il singolo elettrodomestico non causerà un aumento delle bollette di grande entità, ma solo di qualche euro.

Tuttavia, possediamo in casa dai 15 ai 20 (o anche più) dispositivi che fanno uso di energia elettrica. Che, chiaramente, sommandosi ci portano ad un aumento delle utenze di centinaia di euro.

Quali prodotti elettronici consumano anche da spenti

È dunque di fondamentale importanza individuare tutti gli apparecchi che, anche da spenti, consumano energia elettrica

In realtà, potenzialmente, ogni dispositivo elettronico presente in casa e connesso ad una spina potrebbe essere un elettrodomestico vampiro potenziale.

Anche un cavo caricabatterie per smartphone e/o PC, ad esempio, può impedirti di risparmiare energia elettrica, dato che comporta un consumo costante anche se non utilizzato.

In generale, comunque, tra gli apparecchi elettrici di uso domestico che consumano maggiormente anche da spenti possiamo ricordare:

  • lavatrici;
  • lavastoviglie;
  • console per videogiochi.

Un modo semplice per capire se il tuo prodotto elettronico in stand-by sta consumando corrente è verificare la presenza di un LED acceso.

Pensiamo ad esempio alle TV: anche da spente, presentano un LED sempre illuminato. Tale illuminazione è garantita grazie al collegamento con l’energia elettrica. Dunque, anche una TV perennemente collegata alla corrente consuma in stand-by.

E un discorso analogo va fatto per tutti i dispositivi dotati di LED, dalle lavatrici ai modem per il Wi-Fi.

Un altro segno che il tuo dispositivo elettronico sta consumando energia anche se non utilizzato è il calore. Se un elettrodomestico è caldo o tiepido nonostante non sia in funzione, significa che sta consumando energia ed aumentando le tue bollette.

Il classico esempio che possiamo fare è quello dei caricabatterie, che continuano a consumare energia anche se il PC o lo smartphone non sono connessi.

Come agire e risparmiare energia elettrica

Una volta individuati i dispositivi che possono causare un inutile dispendio di elettricità, ci sono vari modi in cui si può agire per risparmiare energia.

Il primo modo, forse il più ovvio ma anche il più efficace, è abituarsi a scollegare i dispositivi dalle prese di corrente quando sono in stand-by.

E non ci riferiamo soltanto ai classici caricabatterie collegati alla presa anche quando non si utilizzano. Il discorso vale per ogni apparecchio che utilizza elettricità, dalla TV alla lavatrice.

È possibile velocizzare il processo di scollegamento utilizzando prese multiple, che possono permettere di scollegare più elettrodomestici ad esse collegati in un colpo solo.

Un ulteriore passaggio da compiere riguarda l’acquisto dei nuovi dispositivi elettronici, più che i dispositivi già in nostro possesso.

Infatti, moltissimi dei prodotti di nuova tecnologia possiedono delle opzioni di fabbrica che permettono di impedire le funzioni in background quando sono in stand-by. Altri elettrodomestici dispongono di modalità di risparmio energetico attivabili su richiesta dell’utente.

Dunque, optare per questi dispositivi intelligenti ci permetterà di risparmiare sulle utenze.

L’utilizzo congiunto di questi passaggi permetterà di ridurre le utenze legate all’energia elettrica di varie centinaia di euro ogni anno, garantendo un notevole risparmio di denaro.

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