Dal 16 giugno scorso in Italia sono state allentate le regole per la pandemia causata dal virus Covid-19 e non è più obbligatorio indossare le mascherine per andare nei teatri, nei cinema oppure nei palazzetti dello sport per seguire eventi sportivi, culturali o spettacoli. Ma, in tempo di vacanze, come funziona per i mezzi di trasporto? Si dovrà tenere il dispositivo di protezione in tutti fino al 30 settembre ma con un’eccezione: è possibile indossare la mascherina in aereo. Ecco come viaggiare in sicurezza seguendo le regole.

Mascherina in aereo, cosa sapere prima di mettersi in viaggio

Per l’Italia, sugli aerei non c’è più l’obbligo di indossare le mascherine (Ffp2 o chirurgiche che siano), a differenza degli altri mezzi di trasporto, delle RSA e delle strutture ospedaliere. Il motivo dell’eccezione sta nei filtri Hepa (capaci di fermare polveri, sporco e perfino virus e batteri), che quindi garantirebbero un sistema di aerazione particolarmente sicuro anche contro il Covid-19. Sul sito di EasyJet si legge infatti che “per garantire appieno la tua sicurezza, seguiamo i più elevati standard igienici e stiamo equipaggiando i nostri aeromobili di sistemi di filtrazione dell’aria di livello ospedaliero e disinfezione continua”.

Ecco le informazioni utili per viaggiare in aereo senza essere colti in contropiede (per alcuni Paesi alcune restrizioni sono ancora in vigore):

  • si deve mettere la mascherina in tutti i voli diretti in Germania, di ritorno dal Paese stesso o in quelli all’interno. Che tipo di mascherina serve in volo? Una Ffp2 certificata (senza valvole), oppure una chirurgica. I bambini fino a 6 anni sono esentati e non vengono ammesse visiere o sciarpe. Le mascherine Ffp2 (ma lo saprete già) offrono certamente un livello di protezione maggiore sia in entrata sia in uscita rispetto alla chirurgica

  • l’utilizzo del dispositivo di protezione è obbligatorio anche nei voli diretti e provenienti da Portogallo, Spagna, Tunisia, Giordania, Macedonia del Nord, Kossovo, Montenegro, Egitto e Marocco. Il personale di bordo controllerà dunque se terrete addosso la mascherina.

  • chi ha l’esenzione dalla mascherina cosa deve fare? Si consiglia di mettere in borsa un certificato medico idoneo perché viene richiesto da molti Paesi. Alcune compagnie, come easyJet, richiedono la compilazione di un modulo online per informare che si è esenti.

  • le compagnie aeree consigliano di portare comunque con sé la mascherina, sebbene il suo utilizzo non sia obbligatorio (soprattutto per chi è fragile, per chi starnutisce oppure tossisce). Sul sito di Ita-Airways si legge infatti che “rimane la raccomandazione, da parte delle Autorità Sanitarie, al suo utilizzo negli spazi chiusi”.

  • per i viaggiatori diretti in Paesi europei o extraeuropei, è vivamente consigliato dare sempre un’occhiata al sito internet ViaggiareSicuri per controllare le misure in vigore nei luoghi di destinazione. Ryanair, alla sezione “Consigli di viaggio e mascherine” suggerisce di verificare gli aggiornamenti effettuati molto frequentemente sul portale Re-open EU, che offre informazioni in 24 lingue e, naturalmente, anche in italiano.

  • in alcuni aeroporti le autorità locali potrebbero ancora misurarvi la temperatura, che se superasse la soglia massima (in Italia è fissata a 37,5 °C) potrebbe costarvi il divieto d’imbarco. In ogni caso, se deciderete di varcare la soglia di un aeroporto, sarete sempre incoraggiati a mantenere le solite norme: evitare assembramenti, igienizzare le mani, cercare di mantenere una certa distanza di sicurezza.

Per salire in aereo servono il tampone o il vaccino?

Dopo mesi di obbligo vaccinale, certificazioni verdi, tamponi e restrizioni rigorose, viene naturale chiedersi se serva ancora presentare questi documenti quando si sale a bordo di un aereo. La risposta per l’Italia è no: dal 1° giugno scorso non serve più il green pass per entrare o uscire dall’Italia sia per gli italiani sia per gli stranieri.

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