La Serie A sta per finire e alcuni verdetti devono ancora arrivare, se i piazzamenti Champions League sono già stati decisi manca ancora l'ufficialità per quanto riguarda l'Europa League e la Conference League. Le squadre impegnate in questa sfida non sembrano voler mollare nemmeno di un centimetro e tutto rimane ancora molto aperto.

Champions, Europa e Conference League, chi si qualifica in Serie A nel 2022

Alla luce della situazione instabile che sta vivendo il nostro campionato crediamo sia necessario fare il punto della situazione per quanto riguarda la Serie A e i suoi piazzamenti in Champions, Europa e Conference League, osservando le posizioni in classifica delle squadre nel 2022.

Mancano infatti solamente tre partite alla fine del campionato e, per il momento, gli unici verdetti sono arrivati dai posizionamenti valevoli per la prossima Champions League.

Per quanto riguarda invece l'Europa League e la Conference League è ancora tutto da decidere, con molte squadre che si contendono le posizioni migliori. Nove punti sembrano pochi ma a questo punto della stagione possiamo assolutamente asserire che sono abbastanza per determinare il successo dell'intero campionato.

Quali squadre riusciranno a raggiungere gli obiettivi che si sono preposte all'inizio del campionato? Quali invece rimarranno a bocca asciutta dovendo rinunciare a un piazzamento europeo?

La Champions League

Gli unici verdetti che sono arrivati, per il momento, riguardano la Champions League, mentre quelli riguardanti l'Europa League e la Conference League si fanno ancora attendere.

La Serie A quest'anno è più corta che mai con molte squadre che si ritrovano a pochi punti distanza, e questo rende il campionato 2021-2022 molto interessante. Le quattro squadre che nella prossima stagione saranno impegnate in Champions League sono Milan, Inter, Napoli e Juventus.

I posti a disposizione per la massima competizione europea, per club destinati alla Serie A, infatti, sono quattro e sono occupati dai team che sono in testa alla classifica. Dato che il divario con le squadre che le succedono è superiore ai punti che ci sono ancora in palio, possiamo dire che la qualificazione per questi quattro club è aritmetica.

Tre squadre si riconfermano tra le prime quattro posizioni, proprio com'è avvenuto lo scorso infatti Milan, Inter e Juventus si posizionano in zona Champions League, il Napoli invece ci ritorna sostituendo l'Atalanta che non sta affrontando una grande stagione.

L'Europa League

Se per quanto concerne i posizionamenti in Champions League la matematica ha già dato le sue sentenze, bisogna fare un discorso molto diverso per l'Europa League.

Ricordiamo che i posti a disposizione della Serie A per affrontare la seconda competizione europea sono solamente due, e attualmente sono occupati dalla Roma e dalla Lazio con 59 punti a pari merito,

I punti a disposizione però sono ancora nove, e dunque in proiezione ci sono ancora ben cinque squadre a contendersi due posizioni: Roma, Lazio, Fiorentina, Atalanta e Hellas Verona.

I veneti sono gli unici ad essere un passo indietro, infatti con i loro 52 punti sono staccati quattro lunghezze da Atalanta e Fiorentina e a sette lunghezze dalle romane.

Le altre quattro squadre si trovano a massimo tre punti di distanza e, di conseguenza, la lotta si fa veramente interessante.

Alla luce di quanto dice la classifica e lo stato di forma delle squadre Roma e Lazio sembrano avere qualcosa in più ma, arrivati a questo punto della stagione, possiamo tranquillamente dire che nulla è scontato.

Atalanta e Fiorentina sono due squadre che non mollano mai, che hanno un progetto forte alle spalle e che, soprattutto, giocano un calcio molto europeo.

Mourinho e Sarri però difficilmente si faranno sfuggire l'occasione di giocare in Europa League, non ci resta che attendere le ultime sfide della Serie A 2022.

La Conference League

L'altra competizione europea, molto giovane a dire il vero, è la Conference League e la Serie A ha solamente un posto a disposizione.

Quest'anno il posto è stato assegnato alla Roma che ha trattato con rispetto questo torneo e che si trova ora in semifinale.

La squadra che si posizionerà al settimo posto potrà strappare il biglietto per la Conference League e per ora, con 56 punti pari merito, il settimo posto se lo spartiscono Fiorentina e Atalanta.

Attenzione però all'Hellas Verona che è in agguato a pochi punti di distanza e che lotterà fino alla fine per poterselo aggiudicare.

Ricordiamo che le squadre che vincono questa competizione entrano di diritto alla fase a gironi di Europa League nella stagione successiva.

Una ghiotta occasione dunque perché oltre a garantire un trofeo di caratura internazionale consente di fare un passo in avanti anche nella stagione successiva.

Chi vince la Coppa Italia cosa ottiene?

È risaputo ormai che la squadra che si aggiudica la Coppa Italia ottiene di diritto un posto in Europa, precisamente in Europa League.

Questo però, ovviamente, cambia se la squadra che vince la competizione ha un piazzamento in campionato che gli consente di raggiungere una competizione più alta, ovvero la Champions League.

Questo è ad esempio il caso di quest'anno in cui le due squadre che hanno raggiunto la finale sono Juventus e Inter, entrambe già qualificate alla prima competizione europea.

In questo caso si libera uno slot aggiuntivo per l'Europa League e ad aggiudicarselo è la squadra che ricopre la sesta posizione, attualmente in mano alla Lazio.

Nel caso in cui a vincere la Coppa Italia fosse stata una squadra fuori dalle coppe europee allora ad essa sarebbe spettata la partecipazione all'Europa League.

E se la Roma vincesse la Conference League?

È chiaro quindi che cosa accade alla squadra che vince la Coppa Italia e abbiamo capito che, alla luce della posizione in classifica delle due squadre che sono arrivate in finale, non cambia nulla perché sono già qualificate in Champions League.

La Roma invece è in semifinale di Conference League e a questo punto la domanda sorge spontanea: se dovesse vincerla, che cosa accadrebbe?

La squadra vincente di questa competizione guadagna di diritto un posto nella fase a gironi di Europa League, indipendentemente dalla posizione in campionato.

Dunque, se la Roma dovesse vincere il trofeo e arrivare settimo in classifica, le squadre di Serie A partecipanti nella prossima Europa League diventerebbero tre mentre nessuna parteciperebbe alla Conference League.

Al contrario, se la Roma arrivasse quinta o sesta non cambierebbe nulla per quanto riguarda la prossima stagione, con due squadre che si qualificherebbero nella seconda competizione europea e una che si qualificherebbe alla terza.

La lotta all'Europa

È cosa nota a tutti gli amanti del calcio che la posizione in classifica nel campionato di Serie A 2022 determini le qualificazioni in Champions, Europa League e Conference League, e ognuna di queste competizioni si collega all'altra in base al rendimento.

Champions League a parte le variabili sono ancora molte, Roma, Lazio, Fiorentina, Atalanta e Hellas Verona sono ancora in piena lotta per guadagnarsi l'Europa e i colpi di scena sono ormai all'ordine del giorno.

La sfavorita assoluta è a questo punto della stagione l'Hellas Verona, che è staccata dal gruppetto che la precede ma che, nonostante questo, ci ha già ampiamente dimostrato di avere grande carattere.

Rimane molto interessante il duello tra le altre quattro, due gruppi composti da due squadre distanti solamente tre punti l'uno dall'altro.

La Roma ha ancora un altro impegno da dover mantenere e che cercherà di portare a termine: la vittoria della Conference League, mentre le altre giocheranno più libere di mente.

Vedremo alla fine del campionato chi riuscirà a guadagnare un posizionamento europeo, consapevoli che la lotta è destinata a protrarsi fino alla fine della stagione.