Federico Gatti, difensore di proprietà della Juventus, è passato dalla Serie B alla Nazionale italiana in un battito di ciglia. Dopo la splendida stagione disputata in prestito al Frosinone, il difensore centrale classe 1998 potrebbe essere destinato ad unirsi agli Azzurri anche in vista di altri impegni.

L'occasione per il Mondiale, purtroppo, è sfumata in via definitiva per molti potenziali ottimi prospetti. Tuttavia, la Nations League che si sta giocando risulta essere comunque un discreto banco di prova. Specie se si considera la giovane età di alcuni dei tanti giocatori chiamati in causa dal CT Roberto Mancini.

Chi è Federico Gatti

Federico Gatti, è un difensore di proprietà della Juventus e in prestito al Frosinone nella stagione appena trascorsa. Calcisticamente, il classe 1998 è cresciuto nei vivai di varie squadre. Dal Torino passando per l'Alessandria. La sua esperienza giovanile più recente, è stata vissuta nel Pavarolo. Squadra che gli ha permesso anche il glorioso esordio in prima squadra.

La realtà calcistica che gli ha permesso di farsi notare dai club più blasonati della Serie B, è stata la Pro Patria. Con la squadra appartenente alla provincia di Varese, il giocatore si è distinto con 34 presenze e una rete realizzata.

L'anno dopo, dunque nel 2021, il giocatore è stato acquistato dal Frosinone per una cifra di poco sopra ai 200.000 euro. Il suo rendimento, costante e di alto livello per la durata di tutta la stagione, si è mantenuto tale al punto da attirare anche l'interesse dei principali club della massima serie del calcio italiano.

Così, nella parentesi di calciomercato invernale del 2022, la Juventus ha acquistato Federico Gatti dal Frosinone per una cifra di circa 7 milioni di euro. Così, il giocatore ha potuto terminare la stagione con la maglia del Frosinone.

Al termine di una stagione praticamente impeccabile, alla quale è mancata solamente la promozione nella massima serie. Adesso, con la Juventus che detiene la proprietà del suo cartellino, tale curriculum vitae potrà aggiornarsi di conseguenza.

Caratteristiche tecniche 

Le caratteristiche di Federico Gatti, lo rendono un giocatore forte fisicamente e dominante nei principali duelli aerei. La sua struttura fisica robusta ma agile allo stesso tempo, gli permette infatti di essere un primatista in tal senso.

Nonostante la velocità non sia ovviamente la sua peculiarità principale, si fa apprezzare per essere un giocatore ordinato e pulito in ogni intervento. A livello di giocate, seppur il suo ruolo sia prevalentemente difensivo, dispone comunque di una discreta eleganza.

E questo, gli permette appunto di essere pulito e preciso in ogni contrasto. Nel suo passato all'interno delle categorie inferiori, inoltre, il giocatore ha avuto modo di ritrovarsi a fare anche il centrocampista, all'occorrenza. E questo, gli ha permesso dunque di mantenere un'ottima tecnica di base.

Per quanto concerne invece il mantenimento della posizione, fondamentale a cui tanti allenatori tengono particolarmente, Gatti si distingue per senso della stessa posizione e attenzione tattica curata nei minimi dettagli. Del resto, il suo passato addirittura da trequartista parla chiaro.

In effetti, è stato proprio da trequartista che ha attirato a sé l'attenzione dell'allora osservatore del Torino Giorgio Boscarato. Ad oggi, come centrale di difesa, risulta essere un giocatore altrettanto determinante. I vari salti di categoria effettuati, inoltre, sembrano essergli giovati in maniera anche abbastanza paradossale.

Solitamente, passare da una categoria inferiore ad una di caratura superiore, potrebbe naturalmente creare degli scompigli di natura tecnica. Tuttavia, non è stato questo il caso. Nella partita disputata contro l'Inghilterra, si è potuto apprezzare un Federico Gatti energico nei contrasti e per nullla timoroso.

Tutti dati utili in vista del futuro della Nazionale, che può guardare al domani con un difensore di età giovane, e di conseguenza destinato a togliersi grandi soddisfazioni nel corso della sua carriera.

L'esordio in Nazionale

L'esordio in Nazionale di Federico Gatti, è arrivato contro l'Inghilterra. Il duo difensivo formato in compagnia di Francesco Acerbi, difensore centrale della Lazio, è riuscito a dare i suoi frutti. Ciò non era affatto facile, in effetti.

Quella trascorsa, è stata una partita che è terminata con un pareggio a reti bianche, come si suol dire in questi casi. E visti i precedenti dell'Inghilterra, malgrado l'avvio non propriamente entusiasmante, non era affatto da considerare scontato o banale.

La supremazia difensiva citata nello scorso paragrafo, trova un riscontro effettivo proprio alla luce dei numeri visti contro l'Inghilterra. Tra tutti i giocatori in campo, il centrale di proprietà della Juventus è stato quello con più duelli difensivi contesi, ben 11 rispetto ai compagni di squadra.

Inoltre, è stato anche il giocatore con più respinte difensive e più falli subiti, rispettivamente 4 per parte. Questo, a sottolineare come il suo senso della posizione sia utile non solo per fini tattici, ma anche per quello che è l'andamento effettivo della partita.

Un altro dato di rilievo è quello degli intercetti, solo due. Considerando che è stata una partita non propriamente offensiva, si può considerare anche questo dato come un ottimo numero da cui partire, per fare delle considerazioni a riguardo.

A livello difensivo, si possono infatti registrare probabilmente le uniche note positive della partita giocata contro l'Inghilterra, nella quale effettivamente l'Italia non ha subito gol. Tra l'altro, alla luce di quanto accaduto, raramente ha dimostrato di poterlo subire. Quindi, è stato fatto un lavoro a monte che alla fine dei conti, e soprattutto guardando il risultato finale, è riuscito a dare i suoi frutti in maniera determinante.  

Nella partita contro la Germania, con molta probabilità, il giocatore potrebbe essere diretto verso una nuova conferma. Con la speranza che la sua solida prestazione si possa ripetere anche contro i tedeschi.

Il futuro alla Juventus

Salvo clamorosi colpi di scena, Federico Gatti potrebbe rimanere alla Juventus. Le sue prestazioni recenti, infatti, hanno convinto Massimiliano Allegri a tenerlo in considerazione. Presumibilmente, l'ex Frosinone sarà il terzo di difesa a servizio dei bianconeri.

La sinergia che si andrà ad instaurare con De Ligt e Bonucci, potrebbe infatti prendere piede prima del previsto. Gli ottimi riscontri ai quali si è potuto assistere, d'altro canto, sono una prova effettiva di come la solidità difensiva dei bianconeri potrebbe ripartire proprio dall'apporto di Gatti.

L'investimento fatto dalla società, che ammonta ad una cifra di circa 10 milioni (7,5 con altri bonus aggiuntivi), rende effettivamente giustizia al livello di fiducia che la Juventus nutre nei confronti del giovane difensore classe 1998.

Nonostante tra i professionisti il giocatore non abbia chissà quale tracciamento storico, ha comunque dimostrato delle qualità importanti, che sono state premiate proprio dai diretti interessati. Gli ultimi momenti utili del calciomercato invernale trascorso, hanno portato i bianconeri a superare di netto la concorrenza dei rivali del Torino assicurandosi le prestazioni del giocatore.

Al termine di una stagione che, se fosse stata coronata dalla promozione in Serie A, sarebbe stata praticamente perfetta. Nonostante i Ciociari abbiano terminato il loro piazzamento lontani dai playoff, si può comunque definire quella dei gialloblù una stagione positiva. Sia per quanto concerne i risultati, sia per i giocatori che sono emersi di conseguenza.

Leggi anche: Chi è Alessio Zerbin? Tutto sull'erede di Insigne!