Roma-Napoli, non solo gol: una sfida che va oltre

Il 23 ottobre andrà in scena all'Olimpico il big match Roma Napoli, una sfida non solo all'insegna di gol ma anche in tantissimi altri campi.

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Domenica 23 ottobre, alle ore 20:45 nella splendida cornice dello Stadio Olimpico, andrà in scena l'attesissima sfida tra la Roma di José Mourinho e il super Napoli di Luciano Spalletti. Un vero e proprio match di cartello, una partita da sempre ricchissima di fascino che arriva a questo punto della stagione a rivestire anche un'importanza a dir poco fondamentale per il prosieguo dell'attuale campionato di Serie A. Assente purtroppo per infortunio Paulo Dybala, la gara vedrà presente, oltre ovviamente a Kvaratskhelia, tante altre stelle, ma il confronto tra Roma e Napoli va ben oltre una sfera che rotola e un rettangolo di gioco.

Roma-Napoli, oltre i gol: una sfida tra due culture a confronto

Roma-Napoli è da sempre una sfida dal sapore particolare e dal fascino unico. Un incrocio non solo tra due squadre e due società, ma anche tra due città che fanno del vivere in modo passionale e viscerale la propria fede calcistica il proprio inconfondibile marchio di fabbrica. A confrontarsi sono due realtà in perenne cerca di riscatto contro il perenne strapotere sia economico che mediatico delle potenze del nord Juventus, Inter e Milan, due mondi accomunati per questo da tantissimi fattori e allo stesso tempo se vogliamo agli antipodi nella loro meravigliosa unicità.  

Varie le differenze che intercorrono tra queste due splendide città, vero e proprio orgoglio italiano nel mondo in quanto a bellezza ed immensa ricchezza storica e culturale. Universi divisi da una sola ora di Alta Velocità ed inevitabilmente mescolati per il via vai di migliaia di persone ma ugualmente lontani a partire prima di tutto dal luogo sacro dello stadio. Volendo addentrarsi fuori dall'ambito calcistico, le realtà romana e napoletana rappresentano due facce della stessa medaglia in innumerevoli altri settori.

Basti pensare alle fiction "Romanzo Criminale" e "Gomorra", così come al cinema: ormai nell'immaginario comune le scene di Nanni Moretti in giro in scooter per una Roma deserta in "Caro Diario" e di Paolo Sorrentino insieme a padre e madre in "È stata la mano di Dio". 

Parlavamo di ricchezza storica e culturale, espresse meravigliosamente da città immortali che vedono mescolarsi al loro interno innovazione e tradizione. A raccontare una magnificenza che non può che lasciare ogni volta stupefatti la forma e la struttura delle due città: dalla divisione quasi settoriale di Roma, dal centro storico vero e proprio alle periferie, al caotico mix di Napoli. E poi, immancabile, il confronto tra i luoghi simbolo: il Plebiscito contro Piazza del Popolo, via Caracciolo contro i Fori Imperiali.

Roma e Napoli costituiscono, ognuna delle due a modo proprio, due gioielli non solo del pallone ma dell'Italia tutta, con la cultura e il modo di vivere della loro gente che trova per forza di cose manifestazione anche nella lingua. Dai jamm, o saccio, azz, paragonati da Benigni all'ascolto di buon jazz in riferimento a Massimo Troisi, alla romanizzazione di ogni cosa di cui parla invece Proietti in merito alla parlata romana.

Roma-Napoli: Mourinho per sorprendere, Spalletti per la fuga  

Una sfida, quella tra Roma e Napoli, meravigliosa sotto ogni punto di vista, con la squadra giallorossa e con quella azzurra, tornando ora all'ambito calcistico, che cercheranno di prevalere l'una sull'altra per regalare un weekend di gioia alle proprie rispettive tifoserie. La gara dello Stadio Olimpico in programma domenica sera alle ore 20:45 può rappresentare un crocevia molto importante per l'attuale campionato anche se si è soltanto all'undicesima giornata.

Il Napoli, spinto sempre più da un Kvaratskhelia in stato di grazia e sempre più dominante, ha dato fin qui dimostrazione di una forza spaventosa, con lo spettacolare gioco della compagine di Luciano Spalletti in grado di mettere sotto qualsiasi avversario sia in campionato che in Champions League. Dall'altra parte, però, ci sarà una Roma che pur priva di Dybala cercherà di sfruttare il fattore Olimpico per ottenere un successo che potrebbe aumentare considerevolmente le ambizioni giallorosse per questa stagione. Lo spettacolo di Roma-Napoli sta per andare in scena.