Benzina e diesel, sale il prezzo di 12 centesimi. Guida ai distributori più convenienti

Dal 1° dicembre 2022 entra in vigore il nuovo taglio delle accise del Governo Meloni, che prevede un rialzo di 12 centesimi sui prezzi di benzina e diesel. Ecco una guida al risparmio e come scegliere i distributori più convenienti.

Benzina e diesel prezzi

A partire dal 1° dicembre 2022 entra in vigore un nuovo taglio delle accise, ridotto dal Governo di Giorgia Meloni: se dapprima era previsto uno sconto di 30,5 centesimi sui carburanti, ad oggi sarà possibile ottenere una riduzione di "soli" 18 centesimi sui prezzi di benzina e diesel.

Nonostante le quotazioni del greggio e i prezzi di benzina e diesel siano in discesa nelle ultime settimane, i listini dei distributori sono destinati ad aumentare a causa di questi 12 centesimi in più riferiti al taglio delle accise di importo inferiore.

Ecco quali sono i prezzi di benzina e diesel ad oggi e come si può risparmiare scegliendo di fare rifornimento presso i distributori più convenienti.

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Prezzi benzina e diesel in aumento dal 1° dicembre: il motivo

I prezzi di benzina e diesel sono aumentati di 12 centesimi a partire dal 1° dicembre 2022, e il motivo è presto detto: il Governo guidato da Giorgia Meloni ha ridotto il taglio delle accise con un decreto approvato il 23 novembre scorso, andando a colpire le tasche degli italiani.

Come previsto dall'ex Governo Draghi, infatti, in seguito alla crisi energetica e all'aumento dei prezzi dei carburanti era stato approvato un taglio delle accise lo scorso marzo che avrebbe assicurato agli automobilisti e autotrasportatori uno sconto di oltre 30 centesimi.

A questo, con il decreto Ucraina, era stato aggiunto anche un bonus benzina per i lavoratori dipendenti (in scadenza al 31 dicembre 2022).

Con il decreto del Governo Meloni dello scorso novembre, però, il taglio delle accise sui carburanti è stato ridotto a poco più di 18 centesimi: ciò significa che dal mese di dicembre benzina e diesel costeranno di più.

Considerando soltanto il mese di dicembre, lo Stato riuscirà a recuperare ben 317 milioni di euro. Di conseguenza, per tutti gli automobilisti che si recheranno al distributore, i prezzi saranno più alti: benzina e diesel costeranno 12,2 centesimi in più, mentre il costo GPL salirà di 2 centesimi.

Prezzi benzina e diesel: quanto costa fare rifornimento oggi?

Quotidiano Energia ha riportato tutti i prezzi dei carburanti raccolto dall'Osservatorio del Mimit e aggiornati al 30 novembre 2022. Quanto costa fare rifornimento ad oggi?

I prezzi di benzina e diesel registrano un ulteriore calo a fine novembre, che però è destinato a durare poco, considerando che saranno applicati 12 centesimi in più sui listini.

Al 30 novembre 2022, quindi, la benzina in modalità self costava 1,644 euro/litro; mentre nel servito il prezzo raggiungeva 1,794 euro/litro. Il diesel in modalità self costava 1,726 euro/litro, mentre in modalità servito saliva a 1,876 euro/litro. Il GPL oscillava tra 0,764 a 0,783 euro/litro.

Ma quale sarà l'impatto delle accise sui prezzi dei carburanti? A stimare la spesa degli italiani è stato il Codacons.

Prezzi benzina e diesel: cosa cambia con l'aumento di 12 centesimi

Secondo quanto riporta il Codacons, il salasso legato alla riduzione del taglio delle accise andrà a penalizzare gli italiani, in un momento di particolare crisi economica e n un clima di costante aumento dei prezzi.

L'aumento dei prezzi andrà a ripercuotersi sui listini: ad oggi fare benzina in modalità self costerà 1,772 euro/litro, mentre per fare rifornimento al diesel occorrerà spendere 1,855 euro/litro

Per quanto riguarda il servito, invece, la benzina in modalità servito passerà da 1,801 euro al litro a 1,923 euro/litro, mentre il diesel salirà da 1,885 euro a 2,007 euro/litro.

Una famiglia media, sempre secondo le stime del Codacons arriverà a spendere circa 146,4 euro in più su base annua.

Benzina e diesel, ecco i distributori più convenienti secondo Altroconsumo

Di fronte a questo aumento dei prezzi di benzina e diesel, a partire dal mese di dicembre i cittadini dovranno fare attenzione al risparmio e scegliere i distributori più convenienti.

La classifica stilata da Altroconsumo è di giugno 2022, ma ci fornisce un quadro interessante per comprendere come variano i prezzi nei vari distributori italiani.

Prima di addentrarci nella classifica, è bene distinguere le due categorie scelte per differenziare i risultati: rete urbana ed extraurbana, autostrada. Come sappiamo i prezzi di quest'ultima sono solitamente più alti rispetto alla media, ma anche qui possiamo mettere mano al portafoglio per risparmiare.

Distributori più convenienti nella rete urbana ed extraurbana

Andiamo a scoprire quali sono i distributori più convenienti sulla rete urbana ed extraurbana secondo Altroconsumo.

Per quanto riguarda questa categoria, i prezzi non si discostano più di tanto: per fare rifornimento di benzina e diesel, i listini più convenienti sono offerti da Tamoil. Più sfavorevoli, invece, Api-Ip e Agip Eni le cui soluzioni si sono rivelate più salate.

Distributori più convenienti in autostrada

Se ci troviamo in autostrada e abbiamo bisogno di fare rifornimento, invece, l'ideale è scegliere la pompa più conveniente: secondo Altroconsumo si tratta di Tamoil, Q8 e Sarni Oil (tutti piazzati allo stello livello) per la benzina, mentre Sarni Oil si conferma al primo posto tra i più convenienti anche per il diesel.

Meno favorevoli i prezzi applicati da Agip Eni (+7%).