Il PC da gaming è una macchina assolutamente prestazionale in grado di regalare momenti di grande soddisfazione ai suoi utilizzatori, ma non sempre è facile possederne una.

In un mondo in cui il fenomeno del mining è una realtà ormai da molti anni, i rezzi di alcune componenti sono diventati proibitivi per moltissimi utenti che non possono scialacquare tutti i loro averi.

Anche se la realtà dei fatti presenta un conto molto salato, vi sono comunque moltissime persone che non vogliono rinunciare a grafica da urlo e FPS come se piovessero.

Va poi anche detto che vi sono alcuni tipi di lavoro che non possono essere eseguiti con un PC di fascia inferiore, a causa dell'incredibile potenza di calcolo richiesta per le operazioni.

A oggi, acquistare un PC da gaming può avere assolutamente senso a determinate condizioni, ma si può altrettanto facilmente rivelare in uno spreco di denaro in altri casi.

Molte persone attualmente ignorano quali siano le differenze tra un computer piuttosto che un altro, finendo molto spesso per acquistare materiale obsoleto o sovraprezzato.

Informarsi è l'unica vera arma efficace per districarsi fatto in un mercato di nomi tutti identici, dove quelle che sembrano piccole differenze possono in realtà spostare l'ago della bilancia tra una buona e una cattiva macchina.

In questo video Tutto Tech mostra come assemblare un buon PC per il gaming.

Cosa sono i PC gamig

I PC gaming sono dei computer altamente performanti che permettono prestazioni difficilmente raggiungibili dagli altri, per lo meno sotto alcuni aspetti.

Questo tipo di macchine è pensato appositamente per chi ama giocare ai videogiochi ma non significa che siano quelle le sue uniche finalità.

Per essere da gaming significa che deve montare alcune componentistiche che permettono l'elaborazione grafica di alto livello, le famose GPU o schede video che si trovano oggi a prezzi folli.

Grazie a esse tutti gli effetti, le texture e mille altri piccoli e grandi particolari potranno essere riprodotti fedelmente a schermo con una fluidità tale da permettere all'utente di divertirsi.

Di solito, oltre a una GPU molto performante, vengono associate altre componenti di primissimo livello in grado di sostenere l'intera macchina durante ogni tipo di processo.

Se il computer non venisse curato sotto ogni aspetto in modo da bilanciarlo, si andrebbero a formare fenomeni di "collo di bottiglia" dove una singola parte lenta comprometterebbe la prestazione dell'intero sistema.

Questo significa avere dei processori di medio/alta gamma, una buona quantità di RAM che accompagna, una scheda video al passo con i tempi e una quantità di memoria sufficiente in cui immagazzinare i dati.

Come si può facilmente intuire però, mettere insieme tutte queste parti importanti ha un prezzo, il quale può facilmente raggiungere cifre astronomiche nel caso non si accettino compromessi.

Perché comprare un PC da gaming

Anche se il nome lascerebbe pensare a un'unica risposta chiara e semplice, in verità questo tipo di computer si sposa alla perfezione con moltissime situazioni anche legate all'ambito professionale.

Certamente, qualora la persona sia interessata ai videogiochi, sarebbe davvero difficile indirizzarla verso qualcosa che non sia un PC da gaming, poiché sprecherebbe i suoi soldi.

Essendo i giochi incredibilmente pesanti e difficili da gestire (almeno la maggior parte), un computer normale si ritroverebbe a piantarsi ogni secondo e a fornire immagini sconnesse e poco fluide.

Questo sempre ammesso che riesca anche solo ad aprire il titolo in questione, cosa non affatto scontata nei computer di fascia più bassa o con componenti datate.

A questo va poi aggiunto però che vi sono lavori che devono per forza passare attraverso questo tipo di PC, come quelli di elaborazione video o grafica di alto livello.

Certo, non in tutti questi processi la GPU è fondamentale, ma comunque aiuta a garantire migliori prestazioni e a dare un livello di dettaglio a schermo maggiore.

Se si è soliti utilizzare i programmi della suite di Adobe (Photoshop, Illustrator, Premiere...) allora sarà facile che la scelta d'acquisto ricada su un PC da gaming o su computer di altissimo livello come i Mac.

Acquistare una macchina che fornisce prestazioni così elevate solo per navigare su internet, aprire la posta o altre piccole operazioni quotidiane, è una scelta poco sensata e non ripaga del capitale speso.

Quale PC da gaming comprare

Il mercato dei PC da gaming è davvero affollatissimo ed è difficile capire quale comprare, poiché moltissimi modelli differiscono solo per dettagli che possono sembrare minimi.

La verità è che, anche solo una lettera nella sigla del processore, può significare che si sta acquistando un prodotto votato al risparmio energetico piuttosto che alla prestazione pura.

La prima cosa da fare è quella di stabilire un budget massimo entro il quale rimanere, in modo tale da escludere tutto quello che fuoriesce e concentrarsi sulle possibilità concrete.

In seguito è fondamentale capire quali saranno gli scopi di quel computer, poiché se verrà usato solo ed esclusivamente per giocare alcune componenti potranno essere leggermente sacrificate ma, nel caso contrario, occorrerà stanziare un capitale maggiore.

Proseguendo è tempo di scegliere se optare per un fisso o un portatile, dato che vi sono casi in cui si rimane fuori casa per giornate intere e occorre portarsi il PC praticamente ovunque.

Sebbene fino a qualche anno fa un portatile da gaming potesse suonare ridicolo, oggigiorno si trovano macchine fantastiche racchiuse nello spazio di pochissimi centimetri.

Certo, nel caso si volesse puntare a eseguire aggiornamenti hardware o aggiungere componenti in futuro, con un laptop sarebbe davvero impossibile a causa dello spazio ridotto.

Un fisso offre una migliore scalabilità e permette di essere migliorato nel tempo, ma ha ovviamente altri difetti e limiti dati dalla sua componentistica.

In linea di massima però, a causa di un mercato videoludico in continuo aggiornamento con titoli sempre più pesanti, è bene puntare a un PC da gaming che non sia un primissimo prezzo, ma con possibilità di essere sfruttato per lungo tempo.

Come assemblare un PC da gaming

Per tutti coloro che amano il "fai da te", esiste anche la possibilità di assemblare un computer da gaming con le proprie mani, comprando pezzo per pezzo separatamente.

Questa pratica può far risparmiare qualche soldo se si sa come svolgerla ma, nel caso si abbia poca manualità o conoscenza in materia, il rischio è quello di fare pasticci anche molto costosi.

Va poi fatta una precisazione per tutti coloro che sognano di costruirsi il PC da gaming con le proprie mani. Se effettivamente in passato poteva garantire una migliore componentistica a un prezzo minore, oggi a causa del mining questo non è più vero.

Una scheda video comprata singolarmente, oltre che difficilissima da trovare, ha un prezzo generalmente molto superiore a quello di fabbrica.

Questo comporta un netto svantaggio economico, tanto da rendere l'opzione del "fai da te" più dispendiosa di quella dell'acquisto diretto.

Per assemblare il PC comunque, occorre avere un buon luogo dove mettersi a lavorare in santa pace lontano da polvere e distrazioni.

Per prima cosa sarà necessario installare le varie componenti sulla scheda madre, iniziando col processore per poi passare al suo relativo sistema di raffreddamento.

Fatto questo sarà possibile posizionare l'alimentatore nel case e far entrare al suo interno la scheda, passando poi al posizionamento di memoria RAM e cavi vari.

Arrivati fin qui è tempo di sistemare la memoria di massa, la quale a sua volta può essere una SSD o un hard disk, non fa molta differenza in termini di procedura.

L'ultimo passaggio spetta alla GPU, la quale andrà a sistemarsi comodamente nel case e a regalare fantastiche emozioni una volta spinto il bottone d'accensione.

Fare tutti questi passaggi da soli espone certamente a rischi maggiori in quanto a danni e rotture, però la soddisfazione di utilizzare qualcosa creato con le proprie mani è incalcolabile.

 PC gaming vs PS5

La guerra tra tutti i giocatori del mondo si riaccende ogni qualvolta qualcuno azzardi chiedere se sia meglio un PC da gaming o una Play Station per godersi tutte le ultime uscite.

La risposta a questa domanda in realtà è totalmente arbitraria e frutto di determinate preferenze o possibilità personali poiché, entrambi i mezzi, sono davvero validissimi.

Se il budget a disposizione è limitato, allora è molto probabile che la PS5 sia in assoluto la scelta migliore poiché nessun computer di fascia bassa raggiungerà mai le sue prestazioni.

A spezzare un ulteriore lancia a favore della console è il fatto che, generalmente, vi sia una maggiore quantità di titoli disponibili e che, alcune volte, siano maggiormente ottimizzati.

Di contro è doveroso dire che un PC da gaming, quando ha una configurazione degna, offre prestazioni grafiche assolutamente inarrivabili rispetto a qualsiasi Play Station.

Ovviamente per raggiungere tale livello bisogna spendere dei bei soldini, i quali ritorneranno in parte poiché i giochi per il computer sono generalmente più economici e non richiedono costosi abbonamenti per poter essere fruiti online.

In ultimo, una console sarà sempre al passo con la generazione corrente, in quanto i vari giochi vengono realizzati appositamente sulle sue specifiche hardware, garantendo una maggiore durabilità nel tempo.

Un PC, specialmente se non troppo potente, potrebbe iniziare a soffrire i nuovi titoli offrendo prestazioni che peggiorano nel tempo, obbligando il suo possessore a costosi aggiornamenti.

Quindi, a conti fatti, se si ha un budget alto o esigenze lavorative che ben si sposano con un computer di fascia alta, allora ha perfettamente senso investire i propri soldi in una macchina costosa.

Vice versa se si cerca solo un mezzo per giocare a un prezzo contenuto, allora la PS5 è sicuramente l'opzione migliore alla quale affidarsi, senza ombra di dubbio.

In qualsiasi caso i videogiochi non devono essere fonte di una guerra tra fazioni, ma goduti come mezzo di svago e rispettati qualunque sia la piattaforma su cui l'utente decide di sfruttarli.