Copywriter, content writer, storyteller: quali sono le differenze?

Facciamo un po’ di chiarezza sui confini che si delineano tra queste professioni creative di cui le aziende necessitano sempre di più per comunicare al pubblico di riferimento.

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Il mondo del lavoro sta cambiando alla velocità della luce e ogni anno emergono professioni ricercate dalle aziende ma che la maggioranza della popolazione non conosce o tende a confondere. Scopriamo più nel dettaglio cosa significano e che compiti svolgono il copywriter, il content writer e lo storyteller.

Copywriter, content writer, storyteller: facciamo un po' di chiarezza

Definiamo subito un importante punto in comune tra queste professioni: la scrittura. In tutte queste figure, la capacità di saper scrivere è la competenza (skill) che il professionista deve necessariamente possedere. In passato veniva utilizzata carta e penna, ma ora siamo approdati ai vari dispositivi digitali come laptop, pc e tablet. È chiaro che prima di lavorare con la scrittura persuasiva, è necessario possedere ottime competenze di grammatica e sintassi, in modo da comunicare correttamente con il ricevente il nostro messaggio.

Copywriter, content writer e storyteller si differenziano tra loro perché puntano ad obiettivi molto diversi: vediamoli insieme.

Il copywriter: la capacità di scrivere testi persuasivi per la vendita

Il copywriter è la figura professionale che si occupa principalmente di scrivere per vendere. Già dagli albori della pubblicità del secolo scorso, il copywriter si occupava di scrivere headline (titoli), body-copy (testi più corposi), payoff, slogan e claim, a servizio di un brand o una campagna pubblicitaria. Il copywriter si occupa di scrivere messaggi orientati alla vendita (advertising in lingua anglosassone) perseguendo obiettivi di marketing. Basti pensare ai manifesti più celebri di Coca-Cola, Campari o Barilla, per citarne alcuni.

La professione del copywriter si è poi evoluta sulle piattaforme digitali, mantenendo inalterati gli obiettivi di vendita, ma sfruttando le leve di promozione e visibilità dei motori di ricerca. Per questo motivo sono nati i SEO copywriter, che conoscono alla perfezione le dinamiche e le funzionalità dei motori di ricerca, delle keyword e di tutte quelle caratteristiche che servono per far comparire tra i primi risultati della SERP di Google.

Il copywriter, quindi, ha lo scopo di convertire, ovvero convincere a fare ciò che chiede il brand in questione, tramite Call To Action che portano il ricevente a compiere un’azione, solitamente l’acquisto.

Cosa fa il content writer

Il content writer si differenza dal copywriter perché non scrive orientato alla vendita, ma per intrattenere, informare, creare interesse. Il classico esempio di content writer è quello che si occupa della scrittura di testi più lunghi, come blog, siti, descrizione di servizi o prodotti, newsletter, testi per podcast, sceneggiature video per i social.

Il content writer scrive contenuti meno indirizzati alla pura vendita, ma più all’intrattenimento, tenendo comunque presente gli obiettivi stabiliti. Crea, quindi, interesse ed engagement, costruendo un legame solido con il marchio, il personaggio, un influencer o qualsiasi altro “prodotto”.

Chi è e cosa fa lo storyteller

Lo storyteller, infine, è un ruolo particolare e, se vogliamo, di nicchia: può essere sia un copywriter, sia un content writer che utilizza lo storytelling: l’arte di raccontare storie.

Lo storyteller conosce molto bene la struttura narrativa, conosce il Viaggio dell’Eroe, percorso ricorrente – seppur con molte varianti – in ogni libro, film o racconto, e conosce gli archetipi narrativi, come il mentore, l’eroe, i guardiani della soglia, il messaggero e gli altri. Le conoscenze apprese servono allo storyteller per creare situazioni narrative ancor più intrattenenti, creando mondi immaginari, personaggi, mascotte, e utilizza le emozioni per far immedesimare il lettore.

Come abbiamo compreso, copywriter, content writer e storyteller sono professioni differenti, ma con confini labili: un copywriter può essere anche storyteller e un content writer può scrivere contenuti orientati alla pura vendita.

Quel che è certo è che, oggi come allora, il racconto e la persuasione fanno parte della nostra quotidianità; dai racconti in strada si è passati alle Insta Stories, dalla carta al web.

Ma l’obiettivo, in fondo, è sempre il medesimo: saper comunicare in modo efficace.