Per riuscire a dare visibilità al proprio brand e riuscire ad incrementare le vendite, è necessario che la propria strategia di digital marketing sia affinata al meglio.

Quando parliamo di marketing digitale intendiamo un mondo assai complesso, ricco di sfaccettature e di specializzazioni differenti.

Ormai ovunque se ne parla e termini come social media, SEO e SEM, pubblicità pay per click (PPC) sono diventati termini di uso comune anche per chi non è davvero esperto del settore.

Per questo motivo, oggi più che mai, è necessario riuscire a districarsi nell'ampio mare magnum di millantanti esperti e riuscire a capire chi invece possa davvero aiutarci a pianificare una strategia digitale affinata nel migliore dei modi.

Si tratta di un mondo davvero complesso, dove è necessario pianificare ogni passo e controllare che i risultati ottenuti siano in linea con quanto desiderato. Si tratta di un lavoro estremamente lungo e che non darà subito i frutti sperati.

Ecco perché in questo articolo, abbiamo deciso di preparare una guida di base su come iniziare ad improntare una corretta strategia di digital marketing.

In che cosa consiste una strategia di digital marketing?

Moltissime aziende e brand hanno già provato ad applicare strategie di digital marketing più e più volte.

In effetti, il web è sempre più ricco di guide ed istruzioni su come riuscire a padroneggiare le strategie di marketing applicato al mondo online nel mondo più fruttuoso possibile e, soprattutto, nel minor tempo.

Migliaia sono le possibilità di strategie che ogni azienda, piccola o grande, o professionista ha a disposizione per dare maggiore visibilità al proprio marchio. Scegliere in questo bosco intricato non è cosa semplice, nemmeno per i professionisti del settore.

In che cosa consiste, nel concreto, una strategia di questo tipo?

Il Digital Marketing è l'insieme di tutte le attività di promozione di un brand e di commercializzazione di prodotti e servizi che si avvalgono di uno o più canali digitali.

In altre parole, si tratta di conoscere i propri obiettivi, identificare il proprio target e poi cercare la strategia più adatta per cercare di raggiungere il proprio scopo.

Per riuscire nell'intento, la cosa migliore sarà dividere tra gli obiettivi di medio e lungo termine e, come vedremo tra poche righe, fare in modo che gli obiettivi siano sempre oggettivamente definibili.

Numerose saranno le prove e numerosi saranno i canali che potranno essere usati a questo scopo (anche di questo, ne parleremo più avanti nel corso dell'articolo).

La bontà della propria strategia sarà verificabile solo successivamente, dati alla mano. A quel punto, si ci siano dei dettagli da cambiare o se possa essere mantenuta o se debba essere cambiata in toto.

Per capire meglio in cosa consista il processo, vediamo ora come strutturare una strategia di marketing applicato al web nel modo corretto.

Come si struttura una strategia di Digital marketing?

In questo video del canale YouTube Michele Tampieri, esperto di business digitale, spiega come strutturare la propria strategia di marketing digitale.

Come spiega Tampieri, una strategia di questo tipo deve essere semplice. Più è complicata, e più sarà difficile applicarla, e quindi più difficile che abbia successo. La cosa più importante sarà quella di partire da quello che già si possiede e sfruttarlo per crescere e svilupparsi.

Ad esempio, se già si possiede un database di clienti, o potenziali tali, perché non iniziare a sfruttarlo? Se si possiede già una pagina sui social media, perché non sfruttarla?

Certo: la strategia deve essere messa a punto anche il quel caso, o si rischia di disperdere le proprie energie in continui tentativi infruttuosi.

In ogni caso, però, quello che conta davvero è avere ben chiaro il proprio obiettivo ed analizzare i diversi metodi che ci possono portare a raggiungerlo.

Nel prossimo paragrafo, infatti, cerchiamo di analizzare i 3 step da cui partire per costruire al meglio una strategia di marketing digitale.

Come pianificare una strategia di digital marketing in 3 step

Il primo passo è quello di fare un'analisi SWOT (Strengths, Weaknesses, Opportunities, Threats) . Di che cosa si tratta?

Si tratta di fare autoanalisi e capire da un lato quali sono i punti di forza del nostro brand, ma anche dello specifico prodotto o servizio ed i nostri punti deboli.

Dall'altro, invece, di capire quali sono le opportunità di mercato che potremmo cogliere con una buona strategia e quali sono invece le minacce, generate dalla concorrenza o da qualche elemento esterno o, addirittura, da qualcosa di interno.

Potete vedere un esempio pratico di un'analisi SWOT nel sito di Semrush.

In secondo luogo, anche sulla base dei risultati di questa analisi, sarà bene fissare degli obiettivi. La sigla che spiega al meglio che tipi di obiettivi è bene fissare per la propria strategia è S.M.A.R.T..

Ne avevamo parlato in questo articolo, a proposito della costruzione di un piano editoriale per i social media, ma è un concetto che può essere applicato a qualunque strategia.

S.M.A.R.T. infatti è l'acronimo di Specific (Specifico), Measurable (Misurabile), Achievable (Realizzabile), Relevant (Rilevante) e Time-based (ovvero Raggiungibile in un periodo di tempo ben definito).

In altre parole, si tratta di definire dei parametri concreti per i propri obiettivi. Devono essere misurabili attraverso dati concreti, non così tanto ambiziosi da non essere realisticamente raggiungibili, importanti per la propria azienda e raggiungibili in un dato periodo di tempo. Senza queste 5 caratteristiche è probabile che la propria strategia non riesca ad ottenere il risultato sperato.

In terzo luogo, è fondamentale profilare il cliente ideale. Bisogna infatti capire verso che pubblico è indirizzata la strategia e carpirne più informazioni possibili.

Bisogna capirne età anagrafica, gusti, interessi, cultura e comportamento. Capire il più possibile di quelle che sono le nostre buyer personas ci aiuterà ad organizzare al meglio la nostra strategia e ad anticipare i comportamenti dei potenziali clienti.

Già con queste prime tre informazioni, sarà possibile pianificare al meglio il nostro piano di marketing digitale. Vediamo come, analizzandone gli strumenti.

Quali strumenti si usano per fare digital marketing?

Come detto, gli strumenti per fare web marketing sono i più disparati. Tutti, però, concorrono nel raggiungimento di un maggiore traffico verso il proprio sito web e quindi di vendite attraverso i propri canali digitali. Da un lato c'è il web e tutti i suoi strumenti, e dall'altro il mondo dei social media.

La SEO è uno degli strumenti più importanti quando si fa web marketing, ed è anche uno degli strumenti della cui definizione si è più abusato negli ultimi anni.

La SEO, Search Engine Optimization, è l'insieme delle tecniche volte ad ottimizzare un sito web, non solo in modo che i suoi contenuti siano interessanti per il pubblico di riferimento, ma anche che siano trovati nei motori di ricerca per determinate parole chiave.

Oltre alla SEO, gratuita, all'interno della grande famiglia della SEA, vi è la SEM. Di che cosa si tratta?

  • La SEA consiste nel fare pubblicità a pagamento all'interno delle pagine dei risultati dei motori di ricerca (significa infatti Search Engine Advertising);
  • La SEM, invece, è il marketing applicato ai motori di ricerca (Search Engine Marketing).

Abbiamo poi il content marketing, realizzabile tramite ciò che viene pubblicato sul blog, ma anche ciò che viene condiviso tramite video e documenti di varia natura. Insomma, tutto ciò che è di valore e che può essere d'aiuto al nostro target ideale, come un tutorial su un particolare prodotto.

Abbiamo parlato spesso di quanto il content marketing sia una strategia che possa essere utilizzata all'interno di un qualsiasi funnel di vendita e che è un processo fondamentale nella conversione degli utenti.

Prima di parlare del marketing sui social media, è opportuno segnalare anche l'email marketing. Si tratta di un'opportunità interessantissima per convogliare buona parte del traffico al nostro sito. Senza contare che ormai, per poterlo fare, oltre ai normali strumenti di invio email, è possibile utilizzare anche Telegram, come spieghiamo in questo articolo.

Infine, i social media. Forse si tratta dello strumento più utilizzato nel digital marketing e quello i cui risultati sembrano più lampanti. Ad ogni modo, però, i social sono diversi tra di loro e non è semplice riuscire a comunicare nel modo corretto in ciascuna piattaforma.

Per questo motivo, prima di lanciarsi nella pubblicazione di contenuti, bisogna prima impararne il linguaggio e capire quale piattaforma possa fare al caso nostro.

3 consigli per un'efficace strategia di marketing digitale

In questo paragrafo, cercheremo di dare dei consigli generici che possano essere spunto per qualsiasi strategia di marketing.

In primo luogo, il più importante biglietto da visita è certamente il sito web. Deve essere efficace e performante. Gli utenti devono trovare facilmente le informazioni di cui necessitano e devono trovarle nel minor tempo possibile. Troppi salti di pagina in pagina faranno in modo che l'utente sia portato a cambiare sito e a non voler più accedere al nostro.

Senza contare che un sito non performante verrà bocciato dai motori di ricerca stessi, che impediranno che le nostre pagine siano presenti nella SERP.

In secondo luogo, i social media dovrebbero essere utilizzati in abbinamento con il resto degli strumenti utilizzati per il digital marketing. Le pagine aziendali devono poter convogliare informazioni legate al brand e fare in modo di generare consapevolezza e interesse sul nostro marchio.

Si crei interazione con la propria community, si risponda e si facciano domande agli utenti delle pagine: questo porterà ad avere sempre più dettagli in merito alle nostre buyer personas.

In ultima analisi, un ottimo suggerimento è quello di organizzare degli eventi virtuali. Questi permettono ai clienti di entrare in maggiore contatto con l'azienda, ma allo stesso tempo l'azienda può conoscere in modo più approfondito la sua community.