Fare marketing alla Generazione Z non vuol dire solo vendere un prodotto. Nati tra il 1996 e il 2010, i ragazzi della Gen Z hanno un altissimo livello di istruzione, un’attenzione particolare al valore di ciò che acquistano ma soprattutto, danno importanza all’acquisto consapevole. 

Sono creatvi, diretti e pionieri dei trend su TikTok, su Instagram e su tantissime altre piattaforme. E richiedono un approccio leggermente diverso rispetto a quello riservato ai millennials. Vorresti sapere quale per applicarlo alla tua strategia? Continua a leggere! 

Chi è la Generazione Zeta? 

Giovani, nativi digitali e incalliti dei social network, i membri della Generazione Zeta sono il gruppo generazionale più variegato dal punto di vista di etnie e identità, con un potere di spesa di oltre 140 miliardi di dollari in tutto il mondo. 

Essendo cresciuti con smartphone, Internet e social media, questi nativi digitali comprano più volentieri dalle aziende che si dichiarano apertamente affini ai valori di inclusione, integrazione e con una community ben ingaggiata online. 

Secondo Liz Toney, co fondatrice di PRZM – un’agenzia di marketing che si concentra proprio su questa fascia di popolazione, i Gen Z “cominciano ora ad avere un buon potere di spesa, e sono attori di uno dei più grandi cambiamenti culturali del mondo moderno. Le loro decisioni avranno un impatto a lunghissimo termine in termini positivi”.

Se non hai ancora studiato la tua strategia specifica per la Gen Z, allora è il momento di farlo. Con qualche strategia su misura per i giovani di oggi, potrai integrarti e creare contenuti che li possano coinvolgere – senza però alienare i tuoi già clienti. 

Strategie di marketing da utilizzare per la Generazione Zeta 

Per entrare in sintonia con questa generazione di esperti digitali, dovrai tenere a mente cinque strategie fondamentali

  • Dichiara la tua mission e i tuoi valori in maniera chiara e concisa
  • Sii trasparente in tutte le tue attività 
  • Dai personalità al tuo brand e alla tua azienda 
  • Divertiti e fai divertire
  • Costruisci una community solida a cui le persone vogliono partecipare 

Vediamo nel dettaglio cosa fare per mettere in atto queste strategie, analizzandola una per una! 

Dichiara la tua mission e i tuoi valori in maniera chiara e concisa alla Generazione Z

Prima di partire con la tua strategia su misura per la Generazione Z, è importante che il tuo brand stabilisca la sua mission – e i suoi valori in maniera chiara. Ma perché è così importante? 

Quelli della Generazione Zeta vogliono cambiare il mondo con le proprie abitudini di spesa, e credono che i valori di un brand debbano riflettere i propri” – Larry Milstein, esperto di marketing per PRZM e zoomer. 

Alcuni argomenti che la Generazione Zeta ha particolarmente a cuore sono: 

  • Diritti della comunità LGBTQ+: il 60% dei Gen Z crede nell’adozione per le coppie omosessuali, e acquista da brand che si schierano dalla parte delle minoranze. 
  • Diversità: il 60% dei Gen Z dichiara di vedere nella diversità etnica un valore inestimabile per la società moderna, e desidera vedere rappresentate tutte le etnie nelle campagne pubblicitarie dei brand da cui acquista. 
  • Responsabilità sociale: il 70% dei Gen Z acquista solo da aziende che reputa eticamente corrette dal punto di vista del trattamento dei lavoratori e del rispetto dell’ambiente. 

“Siamo 3 volte più portati a credere – rispetto alle vecchie generazioni – che le aziende abbiano un ruolo fondamentale nel progresso sociale” aggiunge Milsten. 

Un esempio davvero esplicativo è quello del brand di intimo Parade, che si concentra come la body positivity ha un impatto sull’industria dell’intimo. Il loro contenuto vuole normalizzare quelli che fino ad oggi sono stati definiti “difetti”, come le smagliature e i peli corporei, andando a concentrarsi anche sul valore della propria unicità. Inoltre sono paladini della comunità LGBTQ+ e della categoria sex workers. 

Con dei valori ben definiti, Parade si distingue dai competitors nella stessa industria, e nel contempo attrae la nuova generazione. Ecco perché è importante che lo faccia anche tu nell’ambito della tua strategia, perché è la chiave per connetterti con la Generazione Zeta. 

Sii trasparente in tutte le tue attività verso la Generazione Zeta

Lo step successivo di una buona campagna di marketing rivolta alla Gen Z è assicurarti di essere trasparente e umile nell’accettare critiche costruttive in caso di errori. Ricorda che i nativi digitali sanno condurre le proprie ricerche, e scopriranno qualsiasi trucchetto messo in atto da un’azienda. 

Prima di acquistare, si getteranno a capofitto sul tuo sito web, scorreranno allo sfinimento le tue piattaforme social e andranno a leggere commenti e recensioni per sincerarsi che la tua azienda non stia solo recitando una parte. 

La fiducia nel brand è seconda a livello decisionale solo al prezzo. Viene utilizzata per capire quali brand supportare, e ti stupirai di sapere quanti di essi falliscono perché non sanno mantenere gli standard dichiarati nelle loro campagne pubblicitarie” continua Milsten.

Ad esempio, durante le proteste Black Lives Matter in America nel 2020, il brand skincare Cocokind ha reso pubblico il proprio report sulla diversità all’interno nell’azienda, così da poter ricevere eventuali critiche costruttive e migliorare in futuro. 

La cultura del brand è importantissima per la Generazione Zeta, e il tuo brand dovrebbe parlare come mangia, ovvero essere fedele ai valori che utilizza per le proprie campagne di marketing. 

Non è sufficiente includere nelle proprie campagne influencer donne di colore” aggiunge Milsten “Se poi i dipendenti sono tutti maschi bianchi ed eterosessuali. La diversità etnica dev’essere – ad esempio – estesa a tutti i processi aziendali”. 

Dai personalità al tuo brand e alla tua azienda e mostrala alla Generazione Zeta

Per coinvolgere e connetterti in maniera profonda con la Gen Z, dimentica i feed costruiti e improntati all’estetica che piacciono tanto ai millennial. La perfezione non fa parte della cultura Gen Z, e quindi dovrai essere il più autentico possibile. 

Basta con l’estetica minimalista e pignola: i giovani vogliono brand decisi, con una voce forte e una personalità che può permettersi di essere imperfetta, quindi non farti frenare da un’immagine esteticamente non piacevole.

Ad esempio, il feed e il sito web di Starface – un’altra ditta di skincare -pullula di colori accesi, emoji e adesivi coloratissimi. Starface promuove i propri prodotti con un sentimento spensierato e non serioso, e la loro strategia ha avuto un successo planetario. 

Hanno oltre un milione di followers su TikTok – casa della Generazione Zeta – grazie ai loro video divertentissimi su routine skincare, ma anche meme. Seguono i trend attuali e nel contempo rimangono fedeli alla propria personalità. Per questo motivo hanno successo con le nuove generazioni. 

Anche Crocs e KFC, due brand noti e già ben consolidati, hanno collaborato in questo senso per attirare l’attenzione dei più giovani, grazie a una campagna pubblicitaria che ha colpito davvero i punti giusti della Generazione Zeta. Ecco il video dal canale Youtube di StockX:

Che li si ami o li si odi, la loro strategia è riuscita davvero a fare centro sfruttando un’ironia che attrae naturalmente la Generazione Zeta, specialmente in un periodo come questo, dove l’incertezza e l’instabilità danno vita a un gran bisogno di sdrammatizzare”. 

La lezione da imparare, in questo caso, è che tutto ciò che è strano e divertente attrae la Gen Z. E Crocs ha registrato incassi da record! 

Divertiti e fai divertire la Generazione Zeta

La Generazione Zeta sa come filtrare i contenuti che consuma. A causa della soglia di attenzione bassissima di questa generazione, hai in media solo otto secondi per raccontare il tuo brand e i tuoi prodotti, ma soprattutto perché dovrebbe acquistarli prima che un utente si stufi e scrolli. 

E il modo migliore per attirare la Generazione Zeta è di farla divertire! 

Milsten porta l’esempio del celebre brand di makeup Fenty Beauty, e di come quest’ultimo è riuscito a sfruttare l’ironia su TikTok e su Instagram per promuoversi. Grazie allo sviluppo di brevi e divertenti tutorial in collaborazione con influencer rilevanti, Fenty Brauty si è guadagnata i rifflettori in maniera accattivante e non noiosa. 

Il consiglio è quindi quello di creare contenuti che abbiano un valore aggiunto – ossia educativo, informativo – in maniera divertente. Come potresti promuovere il tuo brand e i tuoi prodotti usando l’ironia? Come attirare l’attenzione e distinguerti dalla marea di competitors? 

Costruisci una community solida a cui la Generazione Zeta voglia partecipare 

Costruire una community solida e coinvolgente è fondamentale per la tua strategia di marketing rivolta alla Generazione Zeta. Secondo i recenti sondaggi, uno dei problemi che affligge la nuova generazione è la solitudine e l’isolamento, quindi i ragazzi cercano attivamente modi per connettersi con coetanei e persone che si allineino con i loro interessi e passioni. 

I brand possono aiutare a facilitare connessioni autentiche e conversazioni interessanti, ma questo va oltre il semplice collaborare con i mega influencer. La risposta? Puntare su personaggi più piccoli, con piattaforme ridotte ma ben coinvolte per trasmettere i valori del tuo brand, o i cosiddetti nano e micro influencer. 

Potrebbe trattarsi di un creativo, un artista, un esperto o un attivista – trova persone che credi possano essere ambasciatori appassionati del tuo brand così da poter accedere alla loro rete in maniera meno transazionale e più autentica. 

Un altro modo di costruire la tua community potrebbe anche essere quello di chiedere feedback e recensioni dai membri della Generazione Zeta durante il processo di sviluppo dei tuoi prodotti, o semplicemente ringraziando e celebrando i clienti più leali della tua azienda. 

Ad esempio, la celebre catena di fast food Chipotle ha organizzato – nel 2020 – un evento Zoom aperto a tutti i fan, invitando anche ospiti celebri. Non solo questo ha contribuito ad incrementare il senso di community con il brand, ma ha anche lavorato sulla fiducia verso lo stesso. 

Il marketing rivolto alla Generazione Zeta è un ottimo modo per raggiungere la generazione più giovane ed aggiudicarsi una nuova fascia di pubblico. Sebbene possa sembrare spaventoso e sopraffacente pensare di rivoluzionare la strategia, sarà di beneficio a lungo termine.