Ftse Mib: scenari attesi nel breve. Buy Intesa o Unicredit?

Il Ftse Mib oltre i massimi appena toccati potrà salire ancora: fin dove?

Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Roberto Scudeletti, trader indipendente e titolare del sito prtrading.

Il Ftse Mib ha continuato a spingersi in avanti nelle ultime sedute, aggiornando nuovamente i massimi di periodo. Quali le attese per le prossime giornate?

Oramai, per individuare i prossimi obiettivi rialzisti bisogna, come fatto nelle ultime settimane, utilizzare il grafico mensile e andare indietro nel tempo al 2008.

Ftse Mib: scenari attesi nel breve

Per le prossime giornate, tanto per essere ancora monotoni, per il Ftse Mib sopra il nuovo massimo relativo di 33.515 punti, segnaliamo un’immediata resistenza a 33.587 punti, (chiusura sempre mensile di febbraio 2008), con estensione a 33.954-34.185 e 34.230-34.540 punti.

Viceversa, sul giornaliero, solo sotto 33.393-33.195 punti potremo assistere a una prima correzione del Ftse Mib verso la media a 12 daily a 32.891 punti e la chiusura del gap up a 32.785 punti.

Da non escludere un eventuale approfondimento negativo verso 32.420 punti e la zona di supporto tra 32.156 e 32.037 punti.

La tenuta di questi livelli dovrebbe favorire una pronta ripresa dei corsi, pena una al momento insospettabile profonda discesa a 31.588 punti e soprattutto in area 31.244 circa.

La view su Unicredit e Intesa Sanpaolo

Unicredit e Intesa Sanpaolo hanno imboccato sentieri opposti prima del week-end. Cosa può dirci di questi due titoli?

Unicredit è in chiaro trend rialzista, con le fasi correttive che rimbalzano su supporti giornalieri, recenti correzioni su minimi crescenti e con presente ennesimo massimo relativo, peraltro senza riuscire a confermare un livello di prezzo intero, con possibili nubi all’orizzonte.

Infatti, i minimi e massimi crescenti caratterizzano la salita in corso del titolo, con recente top a 31,68 euro e chiusura a 30,785 euro.

Sopra 31,70 euro si può pensare ad una nuova spinta rialzista per Unicredit, con supporti a 30,50 e 30,07 euro e resistenze a 33,20 e 34,48 euro.

Intesa Sanpaolo è in dinamica ascendente di medio periodo, caratterizzata da minimi e massimi crescenti, sino alla recente accelerazione verticale, con la presente fase di attesa laterale.

In concreto, il trend positivo ha formato una nuova serie di massimi, con recente rottura rialzista dei 2,90 euro, un top a 3,1095 euro e attuale correzione laterale tra 3,105 e 3,066 euro in sospensione, aspettando un nuovo movimento direzionale.

Un nuovo impulso rialzista sarà confermato sopra 3,11 euro, con supporti a 2,97-2,91 euro e prossime resistenze a 3,30 e 3,45 euro.

L’analisi di Azimut e FinecoBank

Azimut è crollato dopo i conti del 2023, mentre è andata diversamente per FinecoBank. Qual è la sua view su entrambi?

Azimut dopo la correzione di ottobre 2023 inizia un forte impulso rialzista, con recente massimo relativo e, su notizie societarie, presente crollo pesante, peraltro con rimbalzo su un importante livello di supporto giornaliero.

Infatti, dopo il massimo a 27,44 euro, Azimut ha intrapreso la strada ribassista, respinto dalla media a 100 daily a 23,60 euro e chiusura a 24,36 euro.

Difficile parlare di un nuovo rialzo, semmai di possibile rimbalzo sopra i 25,90 euro, con supporti a 24,92 e 24,52 euro e resistenze a 27,32-26,52 euro.

FinecoBank a ottobre 2023 raggiunge un doppio minimo, dal quale inizia la recente salita, con una falsa rottura rialzista di un livello di prezzo intero e presente fase di incertezza correttiva.

In concreto, dopo il doppio supporto a 10,59-10,625 euro circa, con risalita poco sopra i 14 euro, è in atto l’attuale movimento, tra discesa e rimbalzi in zona 12,75-13,45 euro circa.

Sopra 13,48 euro potremo assistere a un nuovo rialzo per FinecoBank, con supporti a 12,91 e 12,63 euro e resistenze a 14,31-14,95 euro.

Quali sono i titoli che sta seguendo più da vicino in questa fase? A quali consiglia di guardare ora?

Monitorare con attenzione: CAMPARI, DIASORIN, TELECOM ITALIA al rialzo e A2A, ENEL, FERRARI, GENERALI, STM al ribasso.

Davide Pantaleo
Davide Pantaleo
Davide Pantaleo da quasi un ventennio si occupa di Borsa e Finanza. Dopo aver svolto per diversi anni l'attività di promotore finanziario in Italia e all'estero, nel 2005 entra nel team di Trend-online con l'incarico di redattore.
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