Saipem estende il rally grazie all’effetto conti. E ora?

Saipem corre ancora dopo l’impennata della vigilia: le strategie di alcune banche d’affari.

Anche in quest’ultima seduta della settimana, a fare la voce grossa tra le blue chip è Saipem, che continua a correre senza sosta.

Saipem corre ancora dopo il rally di ieri

Il titolo, dopo aver archiviato la giornata di ieri con un rally di oltre il 13%, scatta ancora in avanti oggi, conquistando la prima posizione nel paniere del Ftse Mib.

Mentre scriviamo, Saipem viene fotografato a 1,818 euro, con un poderoso rialzo dell’8,15% e volumi di scambio esplosivi, visto che fino a ora sono transitate sul mercato oltre 132 milioni di azioni, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 48 milioni.

Il titolo guadagna terreno sulla scia del nuovo rialzo messo a segno dal petrolio, che negli ultimi minuti passa di mano a 79,7 dollari, con un vantaggio dell’1,89%.

A spingere in alto Saipem è però l’effetto conti che già ieri hanno scatenato una folle corsa all’acquisto sul titolo.

Saipem: il commento di Equita SIM

In una nota diffusa oggi, gli analisti di Equita SIM hanno evidenziato che i risultati del quarto trimestre, l’outlook e il nuovo piano industriale 2024-2027 di Saipem, sono stati decisamente superiori alle loro attese, con una profittabilità trimestrale ai massimi dal 2013.

Il business offshore continua a mostrare miglioramenti significativi grazie al contributo dei progetti offshore assegnati nel 2022-2023, mentre l’attività onshore risente ancora dei legacy projects.

La raccolta ordini del quarto trimestre, pari a 5,7 miliardi di euro, ha portato il backlog a 30 miliardi di euro.

La pipeline commerciale è pari a 52 miliardi di euro, in linea con il dato di novembre, anche se con un mix differente.

Saipem: spunti dalla call

Dalla call di ieri è emerso che la visibilità è elevata, il backlog copre il 90% del fatturato 2024 e il 60% del fatturato cumulato di piano 2024-2027.

Il backlog dei legacy projects ammonta a 2 miliardi di euro alla fine del quarto trimestre 2023 dai 5 miliardi di fine 2021.

Questi progetti continueranno a pesare sul 2024 per 100 milioni di euro a livello di generazione di cassa.

Il tentativo di riavvio del progetto LNG in Mozambico è in corso, ma non ci sono indicazioni aggiuntive rispetto a quelle di TotalEnergies.

L’outlook 2024 include 500 milioni di euro di fatturato dal progetto, tuttavia gli analisti di Equita SIM ritengono che contenga margini molto bassi in fase di riavvio.

La nave posatubi Castorone è tornata ad operare in W. Australia dopo i due incidenti di gennaio.

Saipem: Equita SIM rivede target e stime

Sul 2024 gli analisti di Equita SIM migliorano significativamente le stime EBITDA del 23% in funzione del nuovo outlook e delle ipotesi di piano.

Al 2027 gli esperti assumiamo un tasso di crescita medio annuo composto del 5%, nella parte alta del range di guidance, ma con un margine più cauto rispetto al target come risultante di ipotesi a fine piano di margini sostenuti, ma non al picco nell’ offshore e un buon recupero dell’onshore.

Equita SIM conferma la raccomandazione “hold”, ma è più propositiva sull’investment case di Saipem dopo il risanamento del business e la buona visibilità operativa.

A seguito del rialzo delle stime, gli analisti della SIM milanese hanno deciso di alzare il target price del 14% a 2 euro.

Sulle loro stime 2024, Saipem tratta a sconto del 20%-30% rispetto ai competitors europei, ma nel settore oil&gas gli analisti preferiscono mantenere un approccio difensivo, dato l’oversupply corrente nelle due commodity che ritengono possa incidere negativamente sul settore.

Saipem: anche Mediobanca opta per la cautela

Non si sbilanciano su Saipem neanche i colleghi di Mediobanca Research, che oggi hanno reiterato il rating “neutral”, con un target price a 1,7 euro.

Gli analisti hanno definito migliori delle attese i conti del quarto trimestre di Saipem, segnalando che il gruppo si è lasciato alle spalle le difficoltà di esecuzione del passato.

Mediobanca ha messo mano alle stime, alzando quelle sui ricavi del 3% per l’anno in corso e del 6% per il prossimo, mentre le previsioni sull’Ebitda sono state incrementate rispettivamente del 18% e del 20%.

Davide Pantaleo
Davide Pantaleo
Davide Pantaleo da quasi un ventennio si occupa di Borsa e Finanza. Dopo aver svolto per diversi anni l'attività di promotore finanziario in Italia e all'estero, nel 2005 entra nel team di Trend-online con l'incarico di redattore.
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