Stanno arrivando le erogazioni dell’incentivo di 200 euro messo in campo dal Governo Draghi

Come sicuramente saprai, l’obiettivo con il quale è stata messa a punto questa misura è quello di aiutare economicamente tutti coloro che si trovano in difficoltà economica. 

Insomma, la pandemia da Covid-19 prima e la Guerra successivamente hanno messo a dura prova il tessuto economico italiano. 

Inoltre, stiamo assistendo ad un progressivo aumento dei prezzi delle materie prime e, di conseguenza, con l’inflazione, con gli stessi soldi che venivano percepiti prima, si possono acquistare meno beni e servizi. 

Tuttavia, non tutti i cittadini italiani riceveranno il bonus da 200 euro voluto dal Governo Draghi. Come mai?

La risposta è molto semplice: come abbiamo sottolineato, si tratta di un incentivo che viene dato per sostenere chi si trova in una situazione di difficoltà economica. Pertanto, è stato imposto un tetto massimo di reddito entro il quale si può ottenere il beneficio: 35.000 euro. 

Eppure, non è certo l’unica ragione per la quale ci saranno degli esclusi dalla misura. 

Vuoi scoprire chi sono coloro che restano tagliati fuori dall’incentivo di 200 euro? Allora non perderti questo articolo!

Chi non riceve i 200 euro? Ecco l’elenco completo degli esclusi 

Come avrai intuito fin da subito, possiamo escludere diverse categorie di persone dall’incentivo. 

Infatti, basti pensare a quanto l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha fatto le prime stime sulla quantità di persone che potrà beneficiare dei 200 euro. 

Ebbene, sull’intera popolazione italiana, l’INPS ha fatto sapere che ne avrebbero beneficiato solo la metà delle persone. 

La prima causa di esclusione è facilmente intuibile: il reddito. 

Infatti, come abbiamo sottolineato anche in precedenza, possono ricevere l’accesso al beneficio esclusivamente coloro che hanno un reddito al di sotto dei 35.000 euro. 

Tuttavia, non si tratta dell’unica causa di esclusione per l’incentivo di 200 euro. 

Infatti, vengono escluse anche alcune categorie di lavoratori e pensionati. 

Sei curioso di scoprire chi non potrà ricevere i soldi di Draghi? Andiamo subito a vedere l’elenco. 

Prima di tutto vengono esclusi dalla possibilità di accedere ai 200 euro gli stagisti e i tirocinanti, in quanto il loro contratto di lavoro non viene considerato a tutti gli effetti come un contratto di lavoro subordinato. Diverso discorso per gli apprendisti, che riceveranno i 200 euro nella busta paga di luglio (quindi, di norma, all’inizio del mese di agosto).

Ma non abbiamo finito! Vengono esclusi dalla possibilità di accedere all’incentivo di 200 euro anche i lavoratori precari, gli agricoli e tutti i lavoratori dello spettacolo che, nel 2021, hanno lavorato per meno di 50 giorni. 

Insomma, la misura non verrà erogata a molte persone. 

Ora che abbiamo capito chi di default verrà escluso dalla misura in quanto appartenente alle categorie citate in precedenza, torniamo per un momento sulla questione reddituale. 

Come capire qual è il proprio reddito per evitare di ricevere sorprese? Andiamo a scoprirlo nel prossimo paragrafo. 

Dipendenti e disoccupati esclusi dai 200 euro di Draghi: ecco come mai!

Come abbiamo sottolineato in precedenza, ci sono anche alcuni dipendenti e disoccupati che non potranno ricevere l’incentivo. 

Ricordiamo ancora una volta che l’obiettivo della misura è quello di aiutare coloro che si trovano in una situazione di difficoltà economica. 

Ebbene, per questo motivo abbiamo il reddito massimo per poter beneficiare dell’incentivo. 

Ma come capire se possiamo ottenerlo oppure no? Dunque, è molto semplice: la legge esclude automaticamente coloro che percepiscono uno stipendio superiore a 2.692 e chi non ha beneficiato dello sgravio contributivo dello 0,8%. 

Attenzione: tutto questo dev’essere calcolato sull’anno in corso, quindi il 2022. 

Insomma, il periodo da prendere in esame è quello che va dal 1° gennaio al 23 giugno 2022.

Esclusioni tra dipendenti e disoccupati: ecco quali sono le cause che non ti fanno prendere i 200 euro

Abbiamo chiarito la questione legata al reddito, ora vediamo per quali ragioni alcuni tra dipendenti e disoccupati non percepiranno i soldi.

Per prima cosa dobbiamo citare coloro che sono stati assunti a fine giugno e che, quindi, al momento dell’entrata in vigore del decreto non avevano un posto di lavoro. Per ulteriori novità ti consiglio l'articolo della collega Viviana Vitale.

Allo stesso modo saranno esclusi coloro che hanno il contratto scaduto a fine giugno in quanto, al momento di entrata in vigore del decreto, non percepivano la NASpI. 

Infine, parliamo di disoccupati che hanno smesso di percepire l’indennità a maggio o hanno iniziato a luglio, sempre per il motivo precedentemente citato. 

E tu prenderai i 200 euro?