Elezioni Regionali Lombardia, Conte apre al Pd: "Moratti? Non mischiamo le squadre"

Giuseppe Conte apre al Pd per fare un percorso comune in vista delle Elezioni Regionali in Lombardia. "Majorino? Non lo conosco, ma me ne parlano bene".

Conte apre al Pd per le Regionali in Lombardia

Nel 2023 si terranno le elezioni regionali in Lazio e in Lombardia tra le altre. Si tratta di due regioni molto importanti nel panorama nazionale ed è un appuntamento elettorale molto atteso per i partiti.

Non c'è ancora una data ufficiale ma si parla con insistenza di domenica 12 febbraio per rinnovare presidenti e consigli regionali. La Lega ha chiesto a gran voce che ci sia un election day per le giornate di domenica 12 e lunedì 13 febbraio.

Intanto per quel che concerne la Regione Lombardia il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte tende una mano al Pd. ”Siamo disponibili al confronto a patto che si inizi parlando di programmi”. Ecco le sue parole e il punto della situazione sulle Elezioni Regionali in Lombardia.

Elezioni Regionali Lombardia, il punto della situazione, in campo Fontana, Moratti e Majorino

Intanto va fatto un punto della situazione sulle Elezioni Regionali in Lombardia analizzando i candidati principali che sono già in pista. Il centrodestra nelle sue forze principali, Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia, punta sulla riconferma dell'attuale presidente della Regione Attilio Fontana.

Il Terzo Polo, Italia Viva-Azione, ha deciso di candidare la fuoriuscita dalla Giunta di centrodestra Letizia Moratti.

Il Partito Democratico ha deciso, nonostante gli inviti di Carlo Calenda a convergere sulla candidatura di Letizia Moratti, che non fosse un nome proponibile dal Pd. E quindi si è puntato sull'Europarlamentare Pierfrancesco Majorino. Mancava solo tra le forze principali il posizionamento del Movimento 5 Stelle ed è arrivata una linea guida visto che il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte ha incontrato i gruppi lombardi.

Elezioni Regionali Lombardia, Conte: ”Movimento 5 Stelle disponibile a parlare col Pd”

Giuseppe Conte ha aperto al Partito Democratico. Nel corso di un intervento video alla conferenza del gruppo lombardo del M5S ha sottolineato che ”se il Pd vuole dimostrare di aver fatto tesoro di errori passati noi ci siamo, se si vuole sedere al tavolo di confronto, noi siamo disponibili, qui come altrove, ma dobbiamo farlo con criterio e metodo".

Conte ha evidenziato che devono venire prima i programmi cosa si intende fare e dopo eventualmente ragionare sui nomi:

Non intendiamo negoziare i nostri valori e principi – spiega Conte – ma non eludo il tema principale che è quello della candidatura in campo di Pierfrancesco Majorino. Non vogliamo discutere su 'Majorino sì, Majorino no'. Io non lo conosco personalmente, me ne hanno parlato bene ed è una persona che ha una sensibilità vicina ai nostri temi. Nulla da dire sulla persona, ma il M5s non accetta di discutere di candidati decidendo l'interprete prima di aver definito qual è il programma migliore. Il nostro atteggiamento - ha aggiunto - non cambia. Vengono prima i programmi e poi discuteremo i candidati.

Elezioni Regionali Lombardia, Conte: ”Non possiamo mischiare le squadre”

Giuseppe Conte però un punto fermo lo mette e lo fa sulla candidatura in campo di Letizia Moratti per il Terzo Polo:

Non possiamo mischiare le squadre e correre dietro la candidatura di Letizia Moratti. Non mi piace parlare di singoli candidati, ma non si battono le forze di centrodestra proponendo candidati di centrodestra. Noi abbiamo un'altra prospettiva politica e abbracciamo un'altra visione, vogliamo interpreti con sensibilità riconosciute sui nostri temi.

Elezioni Regionali Lombardia, la reazione di Majorino: ”Dal Movimento 5 Stelle un buon approccio”

Pierfrancesco Majorino, europarlamentare del Pd, commenta le evoluzioni: ”Dal Movimento 5 Stelle viene un buon contributo sul piano dei contenuti e una giusta volontà di confrontarsi sui temi prima che sulle persone. Mi pare, sinceramente, un buon approccio".

Per quel che ci riguarda - aggiunge - sabato 3 dicembre presenteremo il cuore della nostra proposta per il futuro della Lombardia. Nel centrosinistra - conclude - ci confronteremo sulle migliori strategie e scelte per dare alla Regione un governo diverso da quello palesemente inadeguato di Fontana.

Vinicio Peluffo, segretario Regionale del Pd afferma: "Come Pd siamo convinti che si possa battere la destra di Attilio Fontana - ha aggiunto - e se matura un diverso atteggiamento delle altre forze politiche, da un lato con la decisione di tornare indietro dalla candidatura di Letizia Moratti e dall'altro non rimanendo alla finestra, come hanno fatto finora i 5 stelle, è un passo in avanti".

Elezioni Regionali Lombardia, Calenda invita + Europa a andare col Terzo Polo

Carlo Calenda leader di Azione e in campo per Letizia Moratti non commenta il possibile avvicinamento tra Partito Democratico e Movimento 5 Stelle ma fa un invito a Più Europa e a Emma Bonino:

”Sarebbe importante averli dentro. Non sono solo i benvenuti, le porte a loro sono spalancate. Non posso credere - ha aggiunto - che nella Regione Lombardia appoggino Majorino e il M5s. Spero che vengano con noi a fare un lavoro dignitoso. Non perché abbia qualcosa contro Majorino, ma perché non rappresenta la loro parte politica”.