Un nuovo bonus casa per le giovani coppie e le famiglie che scelgono di trasferirsi in montagna. 

Con l’obiettivo di ripopolare le aree montane, la Regione ha pubblicato il bando per il riconoscimento di contributi a fondo perduto, da un minimo di 10.000 a un massimo di 30.000 euro, per acquistare casa in uno dei 121 comuni dell’Appennino emiliano-romagnolo. 

Il bando, dunque, è aperto a coloro che risiedono o svolgono attività lavorativa in Emilia Romagna. La Regione supporta giovani e famiglie con un incentivo per cambiare vita e, allo stesso tempo, combattere lo spopolamento nei territori appenninici. 

A ottenere un maggior punteggio per la graduatoria, le famiglie con uno o più figli a carico, gli under 30 e chi svolge attività lavorativa nei comuni dell’Appennino. 

Per ottenere il contributo è fondamentale possedere alcuni requisiti legati alla situazione economica del nucleo familiare, ma anche limiti di età. 

Ecco tutto quello che c’è da sapere sul bonus casa dell’Emilia Romagna. 

Bonus casa, dalla Regione contributi fino a 30.000 euro per cambiare casa (e vita)

Non è la prima volta che l’Emilia Romagna apre un bando per ottenere contributi a fondo perduto per l’acquisto di un alloggio di proprietà. 

Il bonus casa, infatti, ha visto già precedenti edizioni. Nel 2020, le risorse messe a disposizione avevano coperto circa 700 domande. Un incentivo apprezzato, dunque, che nel 2022 vede una replica. 

Come annunciato anche dal presidente dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, sulla sua pagina Facebook, salgono a 25 milioni di euro le risorse stanziate per le giovani coppie e le famiglie che sceglieranno di apportare un grosso cambiamento alla loro vita. 

Chi deciderà di andare a vivere in montagna avrà a disposizione contributi a fondo perduto da 10.000 a 30.000 euro per acquistare casa, con particolare focus sulle nuove generazioni. 

Chi può richiedere il nuovo bonus casa della Regione: requisiti per le famiglie

Il riconoscimento dei contributi a fondo perduto dell’Emilia Romagna è contingentato da alcuni requisiti tra cui il valore della certificazione ISEE, strumento spesso utilizzato per determinare l’accesso o meno a diverse misure, sia a livello nazionale che regionale. 

Possono, infatti, richiedere i contributi le famiglie che hanno un ISEE pari o inferiore a 50.000 euro. 

Le limitazioni legate al valore dell’ISEE non sono le uniche richieste per accedere ai contributi. In effetti, si tratta di una vera e propria agevolazione per i giovani. Possono chiedere il contributo coloro che hanno meno di 40 anni (tutti coloro nati a partire dal 1° gennaio 1982). 

Infine, come già accennato, non si tratta di un bonus per tutti: il beneficio può essere richiesto solo da coloro che hanno residenza oppure svolgono attività lavorativa nel territorio regionale. 

Come funziona il bonus casa della Regione 

Con il bando pubblicato, la Regione assicura contributi a fondo perduto ai giovani, sia che si tratti di coppie e famiglie, sia che si tratti di un singolo individuo, per acquistare un immobile (già esistente) in montagna. 

Per il 2022, il bando specifica che i contributi possono essere richiesti esclusivamente per l’acquisto dell’alloggio e non anche per eventuali interventi di riqualificazione. Scelta, questa, che deriva dalla necessità, per la misura attuata, di non andare in contrasto con altre agevolazioni, attive su tutto il territorio nazionale, che perseguono tale scopo (per esempio, il Superbonus 110%). 

I beneficiari avranno a disposizione un importo pari al 50% delle spese sostenute per l’acquisto dell’alloggio, entro il limite di 30.000 euro e che verrà erogato in un’unica soluzione. 

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Come richiedere il bonus casa della Regione: dove e quando inviare domanda

Per fare richiesta dei contributi a fondo perduto dell’Emilia Romagna è necessario collegarsi all’apposita piattaforma che verrà attivata la mattina del 10 ottobre 2022. 

Si tratta di una domanda online: ciò significa che gli interessati devono essere in possesso delle credenziali di accesso, a scelta tra SPID, CIE oppure CNS.

I richiedenti avranno un mese di tempo per inviare la propria domanda: la piattaforma sarà disponibile a partire dal 10 ottobre e fino al 10 novembre 2022. 

Tra le informazioni che andranno indicate al momento della compilazione della richiesta dovranno esserci i riferimenti catastali, l’annualità della compravendita e la certificazione ISEE.

Come funziona la graduatoria e dove trovare tutte le informazioni sul bonus casa della Regione

Quando saranno pervenute tutte le domande, si procederà a stilare una graduatoria per determinare i beneficiari dei contributi. 

Punteggi aggiuntivi sono previsti per i beneficiari che rispettano alcune condizioni, tra cui: 

avere uno o più figli conviventi a carico;

avere meno di 30 anni;

lavorare già in uno dei Comuni oggetto del bando;

scegliere di acquistare casa in Comuni con maggiori indici di decremento demografico, vecchiaia e reddito. 

Per tutte le informazioni necessarie per partecipare, per leggere il bando, collegarsi alla piattaforma per le richieste e molto altro si consiglia di consultare la pagina informativa presente sul sito della Regione Emilia Romagna.