È stato approvato il 5 maggio scorso un nuovo bonus, previsto dal Decreto Aiuti, che permette a famiglie e imprese di tirare un attimo un sospiro di sollievo.

Il comunicato stampa del 5 maggio n.76 è sul sito del Governo. Il Consiglio dei Ministri ha approvato le misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, di produttività delle imprese e degli investimenti.

Piccoli benefici, che però sommandosi possono migliorare una situazione economica critica, all’interno di un nucleo familiare.

Tra i contributi più sostanziosi, nel panorama del welfare familiare italiano, spicca senza dubbio quello dell’assegno unico. Ormai anche le pratiche rallentate da qualche intoppo o controllo più approfondito, hanno ricevuto le mensilità di marzo e aprile 2022. E per l’estate, il Governo ha annunciato che arriverà un ulteriore aiuto di 200 euro per tutti.

E per quanto riguarda i consumi già effettuati e quindi le bollette già pagate? Ecco che per tutti coloro che non ce la fanno ad arrivare a fine mese, è previsto un rimborso sulle utenze, dal momento che il bonus sociale è cambiato.

Ecco tutte le novità, a partire dal 30 giugno prossimo.

Bonus maggio 2022: sconto in bolletta retroattivo. Rimborsi in arrivo

L’aggiornamento che fa scattare i rimborsi sulle bollette, a partire dal prossimo 30 giugno, riguarda le modifiche che il Governo ha apportato al bonus sociale. In particolare

ha ampliato il valore ISEE per l’accesso ai Bonus sociali elettricità e gas, portandolo da euro 8.265 ad euro 12.000. L’ampliamento è valevole per il periodo che va dal 1° aprile 2022 al 31 dicembre 2022.

Cosa significa, in parole semplici e chiare? Che il bonus ha effetto retroattivo a partire dall’inizio dell’anno.

Quindi, tutti coloro che hanno pagato le bollette di luce e gas, relativamente ai mesi di gennaio, febbraio e marzo, ora possono ottenere il rimborso, se il loro Isee 2022 non supera i 12 mila euro annui.

Vale la pena dunque controllare con attenzione che al prossimo conguaglio, sia presente la somma spettante di diritto, in qualità di rimborso. Se la propria DSU aggiornata per il 2022 non supera la soglia di reddito Isee di 12 mila euro.

Ma c’è di più, le novità non finiscono qui. Infatti, anche chi ha già pagato le fatture ma presenta dopo la propria attestazione Isee, se quest’ultima rientra nei parametri di reddito previsti dal decreto governativo, allora ha diritto comunque al rimborso.

Se il ricalcolo non risulta possibile sulle bollette successive, allora si procederà con il rimborso diretto delle somme sborsate in eccesso.

E se si è già ricevuto una fattura, ancora non andata in scadenza, ma con importo che ora risulta non corretto e quindi da ricalcolare? Il consiglio è di contattare il proprio fornitore per richiedere il ricalcolo.

Bonus maggio 2022: come funziona il nuovo bonus sociale per le bollette

Il 5 maggio il Decreto Aiuti è stato approvato, introducendo il nuovo bonus sociale con validità fino al 31 dicembre.

Inizialmente si pensava di concedere il nuovo bonus sociale fino a 14-15 mila euro. Invece poi si è preferito optare per la retroattività dei tre mesi ma pur sempre mantenendo la soglia massima di beneficio al di sotto dei 12 mila euro.

La misura sarà attuata dallARERA entro il 30 giugno 2022. Pertanto con il nuovo Bonus dopo tale data per tante famiglie arriveranno rimborsi, conguagli o ricalcoli al ribasso.

Circa due mesi di tempo dunque per individuare le nuove famiglie beneficiarie della misura, in maniera tale da rimborsare quanto già pagato.

Non bisogna presentare dunque alcuna domanda, per ottenere il nuovo bonus per le bollette e quindi il rimborso. Avviene in automatico, dal momento che in base ai controlli incrociati con l’Inps, sono direttamente i fornitori di energia elettrica e gas che provvedono ad applicare gli sconti.

Ovviamente, alla luce di queste informazioni, è sempre bene premurarsi di verificare che in effetti l’indennizzo sia correttamente stato calcolato in bolletta.

Bonus maggio 2022: come verificare lo sconto che scatta in automatico!

Isee più alto dunque, al di sotto del quale far rientrare una più ampia platea di beneficiari, i quali riceveranno importanti sconti sui consumi effettuati di gas e luce.

Il fatto che il rimborso scatti in automatico non significa però che non si debba procedere con la verifica di alcune informazioni.

In primo luogo, la conditio sine qua non è quella di aver già presentato un Isee 2022 che quindi risulti aggiornato e in corso di validità.

L’importante però è accertarsi di aver presentato una Dichiarazione Sostitutiva Unica in maniera corretta, così da permettere al sistema di avere a disposizione un’attestazione Isee aggiornata e in corso di validità.

In mancanza di questo documento, è chiaro che il sistema non riuscirà a individuare il beneficiario della misura ora attiva.

Infatti è l’Inps che trasmette i dati all’Acquirente Unico che collabora con Arera e che comunica - attraverso il Sistema Informativo Integrato - le informazioni agli enti che si occupano di erogare energia elettrica e gas.

Come fare per verificare? Semplicemente, si può accedere al portale MyInps (tramite le credenziali Inps, Cie o Cns) e quindi verificare il proprio Isee precompilato.

Quali sono gli importi spettanti per questo nuovo bonus maggio 2022?

Ebbene, alla fine dei conti, si parla di bonus sociale per le bollette fino a 12 mila euro di Isee e di rimborsi per le utenze che arriveranno direttamente in fattura.

Ma in sostanza, a quanto ammontano questi sconti, tanto per avere un’idea più concreta?

Innanzitutto va sottolineato il fatto che gli importi non sono uguali per tutti. Quindi, il primo passo è prendere come riferimento quelle che sono le tabelle degli sconti applicabili, che tra l’altro vengono aggiornate in modo costante e con periodicità, da parte di Arera.

C’è poi da prendere in considerazione il rimborso per ciò che concerne le bollette del gas. In questo caso, non si valuta solo il consumo in base ai membri della famiglia e il reddito Isee.

Per i metri cubi finalizzati al riscaldamento, si tiene conto anche della zona in cui si risiede, dal momento che in montagna e in mezzo alla neve, gioco forza si è costretti ad usare maggiori quantità di gas metano.

Proprio la finalità di utilizzo rappresenta un ulteriore elemento distintivo, ai fini del calcolo dello sconto. Infatti, si tiene conto del fatto che il gas serva per il riscaldamento oppure sia utilizzato per la preparazione dei pasti o la produzione di acqua calda sanitaria.

Bonus maggio 2022: il rimborso delle utenze è compatibile con il bonus elettrico per disagio fisico

Esiste dunque un bonus sociale per disagio economico, i cui destinatari sono tutti i nuclei familiari che hanno un Isee inferiore a 12 mila euro.

Attenzione! Infatti, la famiglia che ha più di quattro figli, può ugualmente avvantaggiarsi del bonus anche con Isee fino a 20 mila euro annui.

Ma c’è di più. Il bonus così presentato, in particolar modo per ciò che riguarda le bollette della luce, si può cumulare anche con il bonus sociale per disagio fisico.

In cosa consiste? In sostanza, chi convive con un familiare che ha necessità di apparecchiature elettromedicali per sopravvivere, allora può richiedere la dovuta certificazione all’Asl di competenza e presentarla al proprio fornitore di energia elettrica.

In base al tipo di macchinario energivoro e alle ore di utilizzo, indispensabili ogni giorno al paziente, è possibile usufruire di un ulteriore sconto in bolletta.