Come risparmiare con i gemelli o il secondo figlio: nuove agevolazioni 2022 e sconti

Un genitore di gemelli deve comprare tutto “a doppio” per far fronte alle esigenze dei propri figli ma è altrettanto certo che esistono delle agevolazioni di cui solo chi ha più di un figlio a carico può godere. Lo scopo di questo articolo dunque è quello di fornire qualche consiglio utile per risparmiare il più possibile sugli acquisti per fratelli gemelli nonché presentare le principali agevolazioni al momento disponibili in questi casi.

Image

Sicuramente corrisponde a verità il fatto che un genitore di gemelli debba comprare tutto “a doppio” per far fronte alle esigenze dei propri figli ma è altrettanto certo che esistono delle agevolazioni di cui solo chi ha più di un figlio a carico può godere.

Lo scopo di questo articolo dunque è quello di fornire qualche consiglio utile per risparmiare il più possibile sugli acquisti necessari per fratelli gemelli nonché presentare quelle che sono le principali agevolazioni al momento disponibili in questi casi.

Nel paragrafo a seguire illustriamo i diritti dei genitori lavoratori che mettono al mondo figli gemelli.

Il secondo e il terzo paragrafo invece fanno riferimento ad alcuni consigli per gli acquisti plurimi, in grado di far risparmiare sul budget familiare nell’arco dell’anno fino a giungere agli aiuti economici previsti dallo Stato, per chi si trova in questa situazione.

Risparmiare con i gemelli: in questi casi, la maternità conviene di più

Iniziamo con l’illustrare quella che è la situazione della mamma lavoratrice, nel momento in cui scopre di essere in attesa di due gemelli.

Innanzitutto, per ciò che riguarda il congedo maternità obbligatorio, non ci sono agevolazioni, nel senso che il periodo di astensione dal lavoro resta sempre pari a cinque mesi, da ripartire tra fine della gravidanza e periodo post-parto.

Non così per il periodo di congedo parentale, dal momento che raddoppia in caso di parto gemellare. Ecco dunque che si ha diritto a 12 mesi di congedo e non ai 6 tradizionalmente previsti per la nascita di un figlio, periodo di cui è possibile usufruire fino al compimento del dodicesimo anno di vita del figlio.

Anche i periodi di riposo orario, vale a dire i cosiddetti permessi per l’allattamento, raddoppiano, arrivando a quattro ore in riferimento a una giornata di lavoro di 6-8 ore, che ovviamente non sono però obbligatori ma a cui si può scegliere liberamente di rinunciare (ad esempio in favore del padre, se la mamma rinuncia oppure non è lavoratrice dipendente).

Solo nel caso in cui il datore di lavoro mette a disposizione delle lavoratrici un servizio di nido aziendale, allora il permesso di un’ora si riduce a mezz’ora di tempo.

Sconti e offerte da non perdere, per risparmiare con i gemelli

La notizia dell’arrivo di un bebè è una festa per tutta la famiglia, figuriamoci per due in contemporanea. Il punto è che però, e ovviamente non c’è nulla per cui sentirsi in colpa, è assolutamente inevitabile iniziare a fare i conti in tasca e a provare a capire come fare per far quadrare il budget che invece era stato messo in conto per un solo bebè.

Iniziamo con l’annunciare che la maggior parte dei brand più famosi, in ambito di prodotti per la prima infanzia, mette a disposizione sconti e offerte dedicate proprio ai genitori di figli gemelli.

Può essere il caso di dover richiedere una tessera, che dà diritto all’acquisto multiplo scontato oppure all’accumulo di buoni spendibili su spese successive. O ancora, alcuni brand offrono anche la possibilità di ottenere fino al 40% di sconto su forniture iniziali consistenti di latte in polvere ad esempio oppure tisane, acqua o ancora prodotti per l’igiene dei neonati.

A tal proposito dunque, basta eseguire qualche ricerca su Google, ad esempio digitando sconti per gemelli, in maniera da individuare le promozioni del momento e valutare le offerte attivate da parte dei diversi brand.

Per quanto riguarda i vestiti, soprattutto nei primi anni di vita (quando ancora non sono i figli stessi a scegliere i loro capi preferiti), il consiglio sempre valido è quello di acquistare in saldo i capi più costosi già per la stagione successiva, in modo da risparmiare notevolmente su questa voce di spesa.

Esistono inoltre diverse iniziative sul web per “gemellare” la casa. Ad esempio, per ciò che riguarda la sicurezza dell’abitazione oppure in auto.

È altrettanto vero però che, in alcuni casi, con la spesa di un solo cancelletto si riescono a soddisfare le esigenze di entrambi i gemelli, quindi non si tratta di una spesa “doppia” a cui far fronte.

Risparmiare con i gemelli: bonus e agevolazioni 2022

Al di là di sconti, offerte speciali e promozioni veniamo ora a quelli che sono gli aiuti in termini economici, che lo Stato mette a disposizione delle famiglie che stanno per mettere al mondo dei gemelli o che comunque hanno un nucleo familiare numeroso.

Innanzitutto, segnaliamo l’iniziativa relativa al cosiddetto bonus pannolini, gestita a livello nazionale. Si tratta di uno sconto fino al 50% per la fornitura iniziale di pannolini lavabili, affiancata da uno sconto sul pagamento della Tari pari a 150€ all’anno.

Il bonus si eroga non per singolo nucleo familiare bensì per figlio.

Quindi, nel caso di parto gemellare oppure della nascita di un secondo figlio, a distanza ravvicinata del primo, il beneficio risulta essere doppio.

Come tutti i genitori sanno, a oggi è in vigore in Italia anche l’assegno unico e universale per figli minori. L’importo massimo erogabile è pari a 175€ al mese per figlio, se l’Isee non supera i 15.000€ annui. 

Man mano che il valore dell’Isee aumenta, allora l’importo dell’assegno mensile diminuisce.

In caso di secondo figlio però è prevista una maggiorazione ma non solo. Ampliando il nucleo familiare, ecco che l’Isee si abbassa e quindi si rivaluta anche l’importo fino ad allora percepito per il primogenito.