È stato finalmente reso noto il comunicato stampa numero 42 pubblicato da parte del Consiglio dei Ministri lo scorso martedì 19 ottobre, in seguito alla riunione avvenuta a Palazzo Chigi, da parte del Governo italiano, sotto la presidenza dell’attuale Presidente del Consiglio Mario Draghi e dal Sottosegretario alla Presidenza, Roberto Garofoli.

Grazie al nuovo comunicato stampa è stata quindi annunciata la conferma dell'approvazione relativa al nuovo documento programmatico di bilancio previsto per l’anno 2022, in vista appunto della prossima entrata in vigore della Legge di Bilancio 2022. In questo senso, sono state quindi illustrate e definite le prime ed essenziali misure di interventi che verosimilmente saranno quindi declinate e applicate all’interno del nuovo disegno di legge di bilancio che sarà approvato per il prossimo anno.

A questo proposito, quindi, tra i vari punti di intervento che sono finiti al centro del dibattito politico vi sono non soltanto le riforme relative al FISCO, con la riduzione degli oneri fiscali, la questione della sugar tax e della plastic tax oltre che iil taglio dell’IVA sui prodotti assorbenti per l’igiene femminile. Sono stati poi previsti ulteriori investimenti per quanto riguarda il settore pubblico e amministrativo ma anche nuovi incentivi volti nei confronti delle aziende private e delle imprese operanti all’interno dei confini nazionali. 

Inoltre, è stata posta particolare attenzione anche ad altri ambiti e settori che rappresentano oggi i punti principali che richiedono maggiori fondi ed investimenti: da un lato il settore della sanità e dunque la necessità di un incremento per quanto riguarda il Fondo Sanitario Nazionale; dall’altro sarà disposto anche un ulteriore stanziamento dei fondi destinati alla scuola, alla ricerca e all’università, così come anche agli enti locali e regionali, per quanto concerne il trasporto pubblico. 

Infine, la Legge di Bilancio 2022 porterà anche importanti novità per quanto riguarda le politiche sociali, andando dunque a rivoluzionare il sistema pensionistico italiano con l'addio definitivo alla cosiddetta Quota 100, così come anche ad una riforma del beneficio a sostegno del reddito delle famiglie noto come Reddito di cittadinanza, e tantissimi altri bonus e ammortizzatori sociali.

Dunque, in questo senso, all’interno del seguente articolo saranno effettivamente forniti ulteriori dettagli in merito a tutte le novità che interesseranno verosimilmente la nuova Legge di Bilancio che dovrebbe entrare in vigore a partire dal primo gennaio del prossimo anno.

In questo senso, nei prossimi paragrafi saranno approfonditi nel dettaglio tutti gli aspetti che rivoluzioneranno il sistema delle pensioni, così come anche gli attuali bonus e benefici a sostegno del reddito dei nuclei familiari, quali ad esempio reddito di cittadinanza, superbonus 110% e tanti altri bonus

Tutte le novità della Legge di Bilancio 2022 proposte dal Governo Draghi

Come è stato ampiamente preannunciato già da qualche settimana, durante il pomeriggio del martedì 19 ottobre di questo anno, è avvenuto finalmente il famoso Manovra-day, volto appunto alla definizione dei punti principali entro cui dovranno ruotare i provvedimenti che saranno contenuti all’interno della Legge di Bilancio 2022.

Si tratta, a questo proposito di un’importante decisione avvenuta in seguito alla riunione a Palazzo Chigi con la presidenza di Mario Draghi, che ha dato così il via libera al nuovo Documento programmatico di bilancio, noto anche come Dpb, in riferimento al prossimo anno, l'anno 2022, il quale dovrà poi essere successivamente presentato alla Commissione Europea, così da ottenere la conferma definitiva e avviare effettivamente il lavoro delle indicazioni operative per ciascuno di questi punti.

In questo senso, si parla di una legge finanziaria che prevede uno stanziamento complessivo dal valore di ben 23 miliardi di euro, i quali corrispondono a quali il 1,2 per cento, di cui almeno un terzo sarà effettivamente destinato alla riduzione delle tasse nei confronti della popolazione. 

Ma tra gli interventi e le misure proposte si possono evidenziare tantissimi finanziamenti destinati a contesti e ambiti differenti. Tra questi almeno due miliardi di euro dovrebbero essere indirizzati ai fondi legati alla sanità, così come altri fondi saranno elaborati al fine di supportare al meglio il contesto scolastico ed universitario. 

Tra i vari punti ancora al centro del dibattito politico, che dovranno quindi essere sciolti al più presto vi sono le pensioni, in vista soprattutto della prossima scadenza della Quota 100, che avverrà già a partire dal primo gennaio del prossimo anno, e che potrebbe vedere quindi il passaggio a Quota 102 per poi trasformarsi l’anno seguente nella Quota 104.

Infine, tra gli altri aspetti su cui si è focalizzato il documento legato alla nuova Legge di Bilancio per l’anno prossimo, vi sono anche il reddito di cittadinanza, i bonus ed il superbonus edilizio del 110%.

Riforma pensioni: cosa cambierà con la nuova Legge di Bilancio 

Uno dei punti più importanti che andranno a costituire il focus centrale della nuova Legge di Bilancio che dovrebbe entrare in vigore a partire dal primo gennaio 2022, è quello rappresentato dalla riforma del sistema pensionistico italiano, tema attualmente molto sensibile per la popolazione.

A questo proposito, occorre ricordare che effettivamente a partire dal prossimo anno si assisterà all’addio definitivo della famosa formula di pensionamento anticipato attualmente rappresentata dalla Quota 100, attraverso cui è possibile ottenere la propria pensione anche prima del raggiungimento dell’età anagrafica dei 67 anni, previsti per l'accesso all'assegno di vecchiaia. 

In questo senso, al fine di evitare il brusco ritorno alla Legge Fornero, che potrebbe così portare allo scalone dei cinque anni, il Governo Draghi sta pensando ad un nuovo meccanismo che permetterebbe così di andare in pensione con l’età  anagrafica di 64 anni e quella contributiva di 38 anni, che potrebbe essere introdotta dall'anno 2022. Mentre, nell’anno 2023 potrebbe così essere approvata la cosiddetta Quota 104.

Inoltre, all’interno della Manovra finanziaria dell’anno 2022, non sono state previste disposizioni in merito alla conferma legata alla formula di pensionamento anticipato prevista in favore delle donne lavoratrici, sia autonome che dipendenti, rappresentata dall’Opzione Donna. 

Tuttavia, secondo quanto emerso dalla riunione avvenuta lo scorso martedì 19 ottobre, sembrerebbe che diversi ministri e politici stiano già pensando di richiedere una possibile proroga di tale misura.

Le novità su tasse e bollette dal 2022

La manovra di bilancio elaborata da parte del Governo italiano con a capo Mario Draghi ha evidenziato tra i vari ambiti di intervento anche quello legato al Fisco e alle tasse. A questo proposito, è stato previsto all’interno del documento un intervento che mira a garantire ai cittadini una riduzione degli oneri fiscali, attraverso così una diminuzione delle tasse e degli importi sulle bollette. 

In tal senso, l’intervento volto alla riduzione del cosiddetto cuneo fiscale si pone come obiettivo quello di favorire maggiormente il ceto medio della popolazione, ed in particolare nei confronti di quei cittadini che rientrano nel terzo scaglione in riferimento all’IRPEF. 

Tra le misure considerate più urgenti da parte del Governo Draghi vi è quella legata alle bollette, soprattutto per quanto riguarda le bollette in riferimento al gas e all’energia, le quali risultano essere infatti destinate ad essere purtroppo interessate a nuovi aumenti almeno fino alla fine del prossimo inverno. 

È proprio per questo motivo che, la squadra dell’esecutivo ha dunque deciso di proporre uno stanziamento di almeno un miliardo di euro che dovrà essere appunto destinato a garantire un nuovo taglio degli importi per le bollette energetiche. 

Tra le importanti novità che saranno effettivamente contenute all’interno della nuova Legge di Bilancio 2022, vi è anche la richiesta di attuare una riduzione dell’IVA previsto sugli assorbenti, ovvero la cosiddetta tampon tax, la quale passerebbe così dal 22 per cento al 10 per cento, portando così un ampio risparmio per le cittadine italiane.

Come cambierà il reddito di cittadinanza e per chi

Un ulteriore aspetto che è stato inserito all'interno del testo della documento che andrà a costituire la base per la formulazione della prossima Legge di Bilancio 2022, è quello legato al reddito di cittadinanza.

in questo senso, sembrerebbe che la misura a sostegno del reddito delle famiglie italiane senza un lavoro e con difficoltà economiche, fortemente voluta dal Movimento 5 Stelle, potrà essere riconfermata, ma con importanti revisioni.

A questo proposito, è molto probabile che avverrà un rafforzamento legato ai controlli preventivi e alle verifiche necessarie per poter procedere alla conferma e all’erogazione del beneficio del reddito di cittadinanza nei confronti dei nuclei familiari, così come anche un nuovo sistema volto ad incentivare il ritorno sul mercato del lavoro

Si parla, in questo contesto, di uno stazionamento di fondi che potrebbe arrivare fino a un miliardo di euro per l’anno 2022 che si andrebbero ad aggiungere agli altri fondi già previsti al fine di fronteggiare l’emergenza pandemica del Coronavirus.

Cosa cambia per superbonus 110% e bonus TV

Sono stati inoltre proposti nuovi rinnovi e proroghe in merito a tantissimi bonus ed incentivi economici attualmente in vigore, quali ad esempio il superbonus edilizio del 110 per cento, così come anche l’ecobonus alla percentuale del 65 per cento e gli sconti al 50 per cento per quanto concerne l'acquisto di elettrodomestici Green e mobili. 

Tuttavia, per quanto riguarda il superbonus, questo dovrebbe essere valido esclusivamente nei casi in cui questo venga applicato per i condomini. Mentre, potrebbe essere definitivamente cancellato invece il bonus facciate, dedicato appunto ai lavori edilizi legati al rifacimento delle facciate. 

Saranno invece rifinanziati i bonus dedicati alla TV, legati all’acquisto di un nuovo dispositivo televisivo con la rottamazione della vecchia TV così come del bonus decoder.