A un passo dal Reddito di Emergenza, Cig e nuovi bonus stagionali nel decreto Sostegni bis, misure necessarie garantite da un apporto finanziario extra. Si apre la prospettiva di nuove forme di contributi economici da erogare nei primi mesi.

Il Governo Draghi si prepara a varare nuovi Ristori per le imprese fortemente in crisi economica dopo l’impennata di chiusure avvenute nel periodo natalizio, come discoteche, hotel, locali e così via, che adesso rischiano di dover fare i conti con le nuove restrizioni. Il vero problema, restano i milioni di disoccupati, famiglie e lavoratori fragili che aspettano un intervento di ripristino del Reddito di emergenza e non solo. 

Sfumata la Legge di Bilancio 2022, resta una profonda amarezza. La Legge n. 324/2021 è operativa dal 1° gennaio 2022 e già ha disatteso le aspettative. Il Governo italiano ha rafforzato il canale delle Riforme, preoccupandosi di sovvenzionare il sussidio di Stato, tralasciando diverse misure a sostengo del reddito, come appunto il Reddito di Emergenza.

Eppure, in Italia vige uno stato di emergenza prolungato sino al 31 marzo 2022, ma per ora è stato depennato il sussidio temporaneo di Stato dai progetti imminenti dell’Esecutivo. Non solo. La questione è molto più serie di quella che appare. 

Le recenti misure restrittive connesse alla variante Omicron lasciano trapelare le intenzioni del Governo Draghi, per cui si intravede a breve l’emanazione straordinaria del decreto Sostegni bis. Infatti, entro la fine del mese di gennaio dovrebbe andare a regime il decreto Sostegni Ter, per poi essere sostenuto da una misura successiva, ovvero dal decreto Sostegni quater.

Quest’ultimo provvedimento dovrebbe portare in grembo nuovi contributi a fondo perduto in favore delle partite IVA, l’innesco di nuove forme di aiuti per i lavoratori stagionali e occasionali, il sovvenzionamento della cassa integrazione in deroga (Cig) per covid-19 e, infine, nuove tranche del Reddito di emergenza. 

Sul piedistallo in bella vista il fondo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, in famoso PNRR per intenderci, che potrebbe garantire quel sostegno finanziario di circa un centinaio di milioni necessario alla copertura delle misure indifferibili, assicurando un supporto economico a coloro che hanno subito danni per l’effetto delle misure restrittive lampo innescate a cavallo del periodo natalizio. 

Una breve guida al decreto Sostegni bis o anche doppio. Ti spiegheremo, le novità sul fronte del Reddito di emergenza, l’introduzione delle altre misure a sostegno del reddito, come Cig e contributi a fondo perduto per le partite IVA e in quale misura potrebbero scattare i bonus stagionali. 

Si consiglia la visione del video YouTube di Speedy News Italia sulle novità dei Sostegni previsto per il 2022. Stanziati nuovi aiuti economici a favore di diverse categorie di lavoratori.

Reddito di Emergenza Cig bonus stagionali: DL Sostegni 2022

Il nodo della questione ruota sulla necessità d'istituire fondi straordinari a copertura delle progressive perdite economiche patite dalle imprese e lavoratori per le attività poste sotto il regime di chiusura nel periodo compreso tra Natale e Capodanno 

Come riporta Thewam.net, l il CNA Agroalimentare del Piemonte ha evidenziato le perdite registrate entro il 31 dicembre 2021. In particole, gli alberghi hanno registrano disdette nella misura del -50% delle prenotazioni, mentre nei ristoranti la disdetta registrata nel medesimo periodo si attesta a -30%. In un contesto che non esclude il settore spettacolo con date di eventi depennati su tutto il territorio italiano. 

Intanto, il Governo Draghi è riuscito a reperire le giuste risorse per garantire il giusto apporto nei fondi necessari a copertura della Riforma prevista per pensioni e fisco. Lasciando poco anzi nulla per la proroga del sussidio di Stato temporaneo, ovvero il REM, per assicurare adeguati contributi economici alle partite IVA, trascurando l’erogazione dei bonus a favore dei lavoratori impiegati nel comparto stagionale e occasionali e, infine dimenticandosi della Cig

Nell’emanazione dei prossimi decreti Sostegni, quindi, ben oltre all’entrata in vigore delle prossime misure restrittive, in cui è presente per gli over 50 l’obbligo del vaccino, si attendono tutte le misure di carattere straordinaria senza nessuna esclusione.  

La maggioranza politica ha richiesto più volte l’innesco d'interventi suppletivi che vadano a erogare risorse economiche nelle tasche dei lavoratori e delle imprese maggiormente colpite dalle misure restrittive poste dall’Esecutivo. 

Si attende un nuovo decreto Sostegni articolato sull’emanazione di una dote finanziaria di circa 2 miliardi, senza uno scostamento di bilancio, per l’avvio di contributi economici diretti a sostenere il comparto del turismo, nonché delle discoteche e così via. 

Le prospettive collocano la prima tranche di aiuti che non impattino nel bilancio. Tuttavia, si attende un imminente intervento del differimento della Cig terminata il 31 dicembre 2021, di nuove rate del Reddito di Emergenza e nuovi bonus a favore dei lavoratori del settore stagionale e occasionale. 

Oltre tutto va detto che, si attendono nuove forme di contributo a fondo perduto per le Partite IVA, uno stanziamento per l’indennità di malattia da Covid-19 e, infine, resta appeso a un filo il nodo sul rincaro delle bollette. 

Reddito di Emergenza Cig bonus stagionali: al via nuovi Ristori 

Come si legge da Quifinanza.it, Massimo Garavaglia, ministro del turismo ha inoltrato una missiva a Daniele Franco ministro dell'economia e delle finanze e Andrea Orlando ministro del lavoro e delle politiche sociali, poi seguita dal tavolo tecnico sostenuto poco prima di Capodanno. 

In questo contesto, il ministro della Lega doveva individuare i comparti in sofferenza economica, al fine d'identificare le modalità a cui avrebbero seguito i contributi economici per le diverse attività lavorative.  

Nella stesura del rapporto presentato da Garavaglia viene spiegato che l’ondata dei contagi ha impattato fortemente nelle zone di colore giallo con decorrenza dal 10 gennaio 2022. Ne consegue, che parte una nuova tranche di restrizioni a cui dovrebbero seguire gli aiuti economici mirati. In particolare, tra le diverse attività lavorative troviamo: 

  • tour operator e agenzie di viaggio a cui sono connesse all’incirca 27mila lavoratori. Per cui si attende un’integrazione al reddito in un’equa misura;
  • strutture ricettive, a cui sono connesse all’incirca 140 mila lavoratori senza tralasciare i lavoratori appartenenti all’indotto industriale;
  • parchi che comprendono all’incirca 565 lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato;
  • sale da ballo e discoteche, che comprendono all’incirca 1950 lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato;
  • termali e balneari, con una mole enorme di lavoratori. 

Va detto, infine, che la Lega ha richiesto di destinare parte delle risorse finanziare per garantire l’anticipo del trattamento di fine rapporto (Tfr) in favore di tutti i lavoratori che non risultano vaccinati, a cui si è attivata la procedura di sospensione dal lavoro senza l’erogazione dello stipendio mensile. 

Appare forte anche la voce dei Sindacati che si battono non solo per ottenere il differimento della Cig per Covid-19 terminata il 31 dicembre 2021, ma che il beneficio comprenda anche i lavoratori appartenenti al comparto tessile, calzature e abbigliamento. In un certo senso, si richiede l’applicazione di quelle misure strutturali richieste in manovra in merito alla Cigs.