Belotti alla Roma non è semplicemente l'ultima voce di mercato e nemmeno una suggestione. La dirigenza fa sul serio e avrebbe già trovato l'accordo con il giocatore. A mancare, però, sono i fondi necessari per ingaggiarlo senza che il suo approdo nella Capitale gravi troppo pesantemente sul bilancio della società. La dirigenza dunque si sta muovendo in questo senso, facciamo il punto.

Belotti alla Roma, c'è l'accordo

Non tutte le trattative sono semplici e si direzionano nel verso giusto con molta velocità, quella tra Andrea Belotti e la Roma, però, sembra proprio essere così.

Il Gallo ha voglia di giocare nella capitale alla corte di José Mourinho, ha capito che il progetto tecnico è valido e a lungo termine e non vuole farsi sfuggire l'occasione.

Nelle ultime settimane non ha mai rilasciato dichiarazioni, lasciando attorno a sé una cortina di fumo sul suo futuro.

Ha ricevuto diverse offerte soprattutto dall'estero, Monaco e Valencia si sono fatte avanti con grande interesse ma Belotti ha preso tempo in attesa della giusta telefonata.

Nei mesi c'è stato l'interesse anche del Napoli mentre il Milan si è ben presto defilato, dopo che nelle passate stagioni sembrava essere interessata al suo acquisto.

L'attesa del Gallo alla fine è stata ripagata, e ora è pronto ad accasarsi nella Capitale mettendosi nuovamente in gioco dopo la lunga esperienza a Torino.

C'è l'accordo sul contratto

L'entourage di Belotti e la dirigenza della Roma si sono già incontrati per discutere del suo ingaggio, e la trattativa non è stata molto complicata.

Mourinho si è dimostrato molto interessato al suo ingaggio e il giocatore, allo stesso modo, ha espresso la sua volontà di approdare nella Capitale.

Anche perché l'offerta di Tiago Pinto è di quelle importanti: tre milioni a stagione per quattro anni di contratto.

Una mossa che simboleggia quanto la dirigenza creda fortemente nell'attaccante della Nazionale italiana non solo per fungere da vice Abraham, ma anche per avere un ruolo importante nella rosa.

Il Gallo nonostante venga da una lunga esperienza con il Torino, è un giocatore esperto che ha maturato consapevolezza europea grazie alla Nazionale.

Ora può dimostrare il suo valore anche in una squadra di club che compete a livelli più alti rispetto ai granata, e gli stimoli non potranno che crescere.

C'è dunque l'accordo sul contratto ma, per il momento, la firma non può arrivare, prima la dirigenza della Roma deve cedere qualcuno per fargli spazio.

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Il nodo nella trattativa

Se il calciomercato ci ha insegnato qualcosa è che sono veramente poche le trattative che procedono senza intoppi e, anche nel caso di Belotti alla Roma, questi ci sono anche se non sono insuperabili.

Nonostante le due parti vogliano incontrarsi, ed è abbastanza chiaro visto l'offerta di contratto accettata dal giocatore, manca ancora un nodo da sciogliere.

I giallorossi devono agire sul mercato in uscita altrimenti si ritroverebbero con almeno un esubero da gestire e, soprattutto, da pagare.

In questo momento l'esubero ha un nome: Shomurodov.

L'attaccante non è considerato pronto da Mourinho per il salto di qualità e non è stato convocato per la trasferta israeliana.

Nonostante Tiago Pinto avrebbe voluto tenerlo a Trigoria ha capito che non sarebbe la mossa giusta, e dunque si sta muovendo per cederlo.

Belotti può arrivare alla Roma solo se Shomurodov partirà, altrimenti l'affare dovrà rimanere in stallo ancora per qualche settimana e il rischio è quello che l'accordo salti.

Shomurodov piace al Bologna

L'affare Belotti-Roma dunque si può compiere solamente se Shomurodov dovesse partire, e dunque cerchiamo di vedere quali possibilità ci sono per l'attaccante.

Mourinho non riesce a farselo piacere e non lo considera una riserva all'altezza di Abraham, quindi la partenza è d'obbligo altrimenti rischia di rimanere ai margini della rosa.

Per lasciarlo partire però Tiago Pinto ha delle pretese che, per il momento, non sono state rispettate.

L'attaccante piace a molte squadre ma una su tutte si sta muovendo per assicurarsene le prestazioni: il Bologna.

Gli emiliani vorrebbero piazzare un bel colpo di mercato, anche perché la permanenza di Arnautovic non è più così sicura.

Se l'attaccante austriaco dovesse partire il Bologna avrebbe necessità di sostituirlo, ma anche se il bomber dovesse rimanere ci sarebbe bisogno di un degno sostituto, anche perché l'età avanza.

Tiago Pinto, però, pretende che l'affare non si chiuda con un prestito secco ma che almeno si inserisca un diritto di riscatto a un prezzo ragionevole, nei prossimi giorni l'affare potrebbe concludersi.

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Belotti in entrata, molti in uscita

Se Shomurodov diventa cruciale per sbloccare l'affare Belotti ci sono altri giocatori che Tiago Pinto deve piazzare sul mercato.

Questa volta non per fare spazio a nuovi innesti ma per mantenere una stabilità economica accettabile, oltre che per eliminare giocatori superflui al progetto tecnico.

Felix piace a molte squadre e potrebbe partire, ma anche Vilar, Kluivert, Diawara, Calafiori e Carles Perez sono tutti giocatori in uscita.

Per Veretout il discorso è diverso, il Marsiglia lo vuole e la società è disposta a venderlo, Mourinho però non dà il via libera.

Insomma, Belotti arriva alla Roma e molti giocatori se ne vanno, un mercato spumeggiante quello dei giallorossi che continua a stupire.