Arriva la sosta nazionale e con essa la nuova lista di convocati di Roberto Mancini. Tra vecchi e nuovi volti, spunta quello di Guglielmo Vicario, il quale è alla sua prima volta con la maglia azzurra. Ecco chi è il portiere che tutti vogliono e che proverà a risalvare l'Empoli dalla retrocessione.

Chi è Guglielmo Vicario

Guglielmo Vicario nasce a Udine il 7 ottobre 1996. Alto 1,94 m per 83 Kg, dopo vari passaggi di squadra nel 2013 si accasa nelle giovanili dell'Udinese, il club della sua città. Tuttavia, nonostante le sue buone doti, davanti ha due predestinati come Meret e Scuffet.

Comunque nella sua prima stagione assaggia il campo per 5 volte, di cui 4 nel campionato primavera Under 19. L'anno dopo va in prestito al Fontanafredda in Serie D. Qui inizia a farsi bene le ossa grazie alle 30 presenze totali. Poi, nel 2015/2016 viene ceduto a titolo temporaneo al Venezia.

Coi veneti, Guglielmo Vicario inizia un lungo rapporto di collaborazione, che durerà addirittura 4 lunghe e intense stagioni. Sin dall'inizio il portiere gioca titolare, ottenendo ben 38 presenze a fine annata. L'anno seguente, tuttavia, ne ottiene solo 10.

Così continua a non vedere molto il campo pure nel 2017/2018, con appena 7 maglie totali da titolare in Serie B. Finalmentem nel 2018/2019, arriva la svolta per il friulano. Diventa titolare a partire dalla quarta giornata e metterà a segno ben 34 presenze totali, di cui 2 ai play-off.

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Il passaggio al Cagliari

Già nel luglio 2016 Vicario viene acquistato dal Venezia per 500 euro, mentre nel 2019 viene ceduto al Cagliari per 2 milioni di euro. Tuttavia, i sardi non lo vedono subito in prima squadra e lo mandano in prestito al Perugia, nuovamente in Serie B.

L'anno successivo viene aggregato come vice di Cragno, così facendo debutta prima in Coppa Italia a ottobre 2020 contro la Cremonese, e poi anche in Serie A, con la prima partita in un battesimo di fuoco a San Siro contro l'Inter, la quale vince per 1-0. Nei successivi tre incontri il Cagliari vincerà sempre con Vicario in porta.

L'arrivo all'Empoli

Chiuso sempre da Cragno in prima squadra, Guglielmo Vicario passa in prestito all'Empoli nel corso della passata stagione. Il portiere riesce a prendersi la titolarità sin da subito, e a compiere grandi parate, come alla seconda giornata quando ferma gli attacchi della Juventus che si arrende in casa per 1-0 ai toscani di Andreazzoli.

Complice un grande girone di andata, il club del portiere friulano si salva con largo anticipo, e a fine anno, complice pure la retrocessione in Serie B del Cagliari, l'Empoli lo riscatta per 8,5 milioni di euro. Così si arriva all'attuale stagione, in cui Vicario ha si subito 7 gol in 7 presenze, ma ha tenuto per ben due volte la porta inviolata.

La convocazione in nazionale

Tra le cose positive accadute di recente a Vicario, c'è ovviamente la convocazione in nazionale ottenuta grazie alla chiamata del CT italiano Roberto Mancini. Tra i portieri presenti come sempre Gigio Donnarumma e Alex Meret che il giocatore dell'Empoli ritrova dopo l'esperienza con l'Udinese, ma c'è anche Provedel, mentre Sirigu è a casa.

L'ex Cagliari e Venezia, inoltre, è pure l'unico calciatore del club toscano convocato dall'ex tecnico dell'Inter. Di certo sarà ancora di più al settimo cielo per questa sua chiamata, ma è molto probabile che non ci sarà spazio per lui nelle due partite contro Inghilterra e Ungheria, valevoli per la Nations League.

Le altre prime volte in nazionale

Oltre a Vicario, ci sono anche altri giocatori alla loro prima convocazione nella nazionale italiana di calcio. Uno di questi è Provedel, anch'egli portiere. Fino all'anno scorso allo Spezia, da quest'anno l'estremo difensore originario di Pordenone difende la porta della Lazio, alternandosi tra ottime e scialbe prestazioni, complice pure la difesa.

L'altro nome nuovo di Roberto Mancini è Pasquale Mazzocchi, il quale gioca come terzino nella Salernitana. Questi ha ben impressionato nelle ultime giornate e decisamente non sarà l'ultimo calciatore granata a essere convocato in nazionale in questa stagione, se ovviamente i suddetti granata dovessero continuare a fare bene.

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