Juventus, manovra stipendi: si chiude a breve l'indagine della Procura FIGC

A breve si chiuderà l'indagine della Procura FIGC relativa alla manovra stipendi. Ecco cosa rischia la Juventus, potrebbe arrivare un'altra stangata.

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Dopo l'inchiesta sulle plusvalenze arriverà a breve anche il responso sull'indagine relativa alla manovra stipendi. La Procura federale entro la fine della settimana dovrebbe dare una risposta, la Juventus rimane in attesa.

Cos'è la manovra stipendi

Il terremoto che ha colpito in queste settimane la Juventus non si è ancora concluso.

Dopo i 15 punti di penalizzazione per via delle plusvalenze fittizie, ora si attende il responso sull'indagine della Procura FIGC sulla manovra stipendi.

Il club bianconero aveva pattuito con i suoi giocatori la restituzione di quattro mensilità nel corso della prima fase di emergenza epidemiologica.

Le scritture private tra società e calciatori sono finite nel mirino della Procura, la quale ha aperto un'indagine.

Si parla di un taglio fittizio degli stipendi producendo così un abbattimento dei costi nel bilancio, che sarebbe dunque stato falsato.

La posizione di debito nei confronti dei tesserati non sarebbe stata resa nota e ora gli inquirenti indagano.

Juventus, a breve la decisione della Procura sulla manovra stipendi

Dopo aver compreso a grandi linee che cos'è la manovra stipendi, di che cosa si tratta e che cosa viene contestato alla Juventus, andiamo a vedere qual è la situazione.

La Procura federale dovrebbe aver quasi concluso le indagini, entro la fine di questa settimana dovrebbe dare una risposta.

Il condizionale è d'obbligo poiché potrebbe sempre venire richiesta una proroga, anche se non ci sembra molto probabile.

L'inchiesta è stata ufficialmente aperta lo scorso 29 novembre e in questo periodo le indagini sono proseguite spedite.

Nel caso in cui la Procura decidesse di proseguire, si dovrebbe andare a processo.

In quella sede la società bianconera, rinnovata totalmente nel suo Cda, avrà l'occasione di difendersi dalle accuse che potrebbero essere anche gravi.

Quando ci sarà il processo

Se la Procura FIGC ritenesse necessario proseguire e andare fino in fondo sulla questione stipendi della Juventus, allora si finirebbe a processo.

Ai bianconeri potrebbero venire contestati due articoli in particolare: il numero 4 (collegato al numero 6) e il numero 31.

Il primo parla in sostanza della slealtà e può comprendere anche la società.

Il numero 31 è però quello a cui si fa particolare riferimento in questa indagine, ed è quello che riguarda gli illeciti in materia gestionale ed economica e, inoltre, regolamenta gli accordi con i giocatori.

È chiaro comunque che se nel corso della indagine venissero rilevati illeciti riguardanti almeno uno di questi articoli, allora il processo sarebbe inevitabile.

Per questo bisognerebbe attendere ancora un po', infatti sono necessari i tempi tecnici.

Si può ipotizzare che il processo, nel caso in cui fosse necessario, potrebbe tenersi verso la fine del mese di marzo.

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Cosa rischia la Juventus

La stagione della Juventus, a livello societario, si può tranquillamente affermare che fino a qui sia stata tutt'altro che positiva.

Le inchieste hanno condotto prima alle dimissioni dell'intero Cda, Presidente Agnelli compreso, e poi ai 15 punti di penalizzazione in classifica.

I guai però potrebbero non finire qui, anzi, potrebbero diventare ancor più grandi.

La pena più "lieve" è l'ammenda che però, anche in termini economici, può essere molto sostanziosa.

La pena più grande è la retrocessione, questa però potrà esserci solo se si dimostra che la società, senza le manovre in questione, non sarebbe riuscita a iscriversi al campionato di Serie A.

In mezzo c'è la penalizzazione che potrebbe di fatto aggiungersi a quella già ricevuta per le plusvalenze fittizie.

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