La salvezza per la Salernitana non è più un sogno irrealizzabile e questo grazie alle ultime prestazioni dei campani che sono riusciti a racimolare punti importanti.

Se fino a due partite fa si ritrovavano ultimi, fanalini di coda, e senza grandi aspettative per il fine della stagione ora la situazione è cambiata drasticamente.

Tutto questo è dovuto ai 6 punti racimolati nelle ultime 2 partite i quali hanno portato la squadra a 22 punti a pari merito con Genoa e Venezia, staccata 6 punti dal Cagliari ma con una partita da recuperare.

Le cose sembrano andare decisamente meglio e il vento sembra cambiato, e questo anche grazie a mister Nicola già artefice del sogno salvezza del Crotone.

Insomma, se fino a qualche settimana fa la Salernitana sembrava dover fare da spettatrice nel finale di campionato di Serie A, ora può giocarsela alla pari con le squadre che la precedono.

Che il vento sia cambiato proprio al momento giusto? Oppure a fine anno rimarranno i rimpianti dei pochi punti fatti fino ad ora?

Staremo a vedere se arriverà la salvezza della Salernitana, consapevoli che ora non è più così distante come lo era poco tempo fa.

Salvezza Salernitana: vittoria contro l'Udinese

La rincorsa alla salvezza della Salernitana continua e procede più spedita che mai, anche grazie ai continui passi falsi delle dirette concorrenti.

Ieri la squadra campana ha affrontato l'Udinese, che naviga in acque tranquille di classifica e non ha molto da chiedere al campionato.

La squadra di Nicola ha necessità di fare punti, ne ha bisogno come il pane, e dopo la vittoria contro la Sampdoria voleva continuare nella sua striscia positiva.

Dopo una partita giocata a un buon ritmo da entrambe le squadre ma che sembrava destinata a finire sullo 0-0, arriva al minuto 93 la rete di Simone Verdi che regala una gioia indescrivibile ai suoi tifosi.

All'Udinese non è successo niente di drammatico, rimane a 39 punti e ricopre la dodicesima posizione di classifica sotto di un punto dal Torino.

Salvezza Salernitana: arriva la Fiorentina

Ora che la salvezza per la Salernitana non è più un miraggio la squadra vuole continuare in questa sua striscia positiva di vittorie, la prossima avversaria però sarà molto ostica: la Fiorentina.

I Viola andranno a Salerno freschi della sconfitta in semifinale di Coppa Italia contro la Juventus e in piena lotta per una posizione europea.

Per la Salernitana dunque si prospetta una sfida durissima dal sapore molto diverso in confronto a quella giocata ieri.

Questo non vuol dire comunque che i campani non possono ambire a fare il risultato, soprattutto alla luce delle recenti prestazioni offerte.

Infatti, oltre ai 6 punti conquistati in due partite, anche il livello del gioco si è alzato molto anche se bisogna dire che la Salernitana non ha mai giocato male.

La sfida sarà dura soprattutto per il valore della rosa della Fiorentina che è ampia e di qualità, ma la Salernitana venderà cara la pelle consapevole che ogni punto da qui a fine stagione sarà decisivo.

Salvezza Salernitana: l'obiettivo è il Cagliari

Nella lotta per la salvezza la Salernitana ha davanti a sé, per il momento, solo il Cagliari dato che con i 6 punti conquistati si trova al momento a pari merito in classifica con Genoa e Venezia.

I campani e i lagunari però devono affrontarsi però nella partita di recupero che dovrebbe disputarsi il 27 aprile in una sfida che sarà cruciale per determinare chi retrocederà.

Una vera e propria sfida da dentro o fuori insomma che anticipa l'altra importante partita contro il Cagliari, la squadra salva al momento più vicina in classifica.

La squadra di Nicola ha messo nel mirino prima il Venezia e il Genoa e ora il Cagliari e non sembra avere nessuna intenzione di mollare.

D'altra parte, con un Simone Verdi così in forma nessun sogno è precluso e i punti a disposizione sono ancora tanti.

Anche il calendario è abbastanza favorevole alla Salernitana che alterna sfide cruciali, che abbiamo già citato in precedenza, a sfide più agevoli.

Salvezza Salernitana: contro chi deve ancora giocare

Abbiamo visto come la salvezza della Salernitana passi anche attraverso alcune partite importantissime, è il momento dunque di vedere quali sono le sfide che mancano all'appello da qua alla fine della stagione.

La prossima partita sarà la difficile sfida in casa contro la Fiorentina di Vincenzo Italiano, di cui abbiamo già parlato in precedenza e ne abbiamo messo in luce tutte le difficoltà.

Toccherà poi a una delle partite più importanti della stagione: Salernitana-Venezia.

In questo caso si tratta del recupero della giornata numero 20 con i Lagunari che hanno anche provato a fare ricorso per vincerla 3-0.

Una sfida da dentro o fuori che può regalare punti importanti per rimanere in Serie A o decretare la retrocessione come quasi sicura.

Il primo maggio toccherà alla trasferta a Bergamo contro l'Atalanta, una squadra che a dispetto dei pronostici non sta avendo la miglior stagione di sempre e che non si trova in un grande stato di forma.

L'8 maggio ci sarà nuovamente una sfida decisiva, ovvero la partita contro il Cagliari che si disputerà in casa della Salernitana.

Un altro sconto importantissimo al pari della sfida contro il Venezia di Zanetti, due partite nelle quali si possono decidere le sorti di un'intera stagione.

La penultima sfida della stagione vedrà la squadra di Nicola in trasferta contro l'Empoli che non ha molto da chiedere a questo campionato, e l'ultima invece sarà ancora contro l'Udinese.

Insomma, un calendario che fa gola soprattutto perché ci saranno due sfide fondamentali e altre due partite in cui è possibile fare punti.

Salvezza Salernitana: il ricorso del Venezia

La salvezza della Salernitana è appesa a un filo e una parte di esso è costituito dalla delicata sfida contro il Venezia di Zanetti.

Si tratta di una giornata di recupero dato che la sfida doveva giocarsi il 6 gennaio scorso, ma non poi non è stato possibile per via del blocco imposto dall'Asl alla squadra granata.

I Lagunari dunque non ci stanno e hanno presentato ricorso per vincere a tavolino la partita per 3-0, ma qual è il motivo della diatriba?

Alla base delle accuse della squadra veneta c'è il fatto che il Venezia si è regolarmente presentato in campo, a mancare sono stati i giocatori della Salernitana bloccati il giorno stesso dall'Asl locale.

Anche nel caso il ricorso non venisse accettato serve comunque del tempo per prenderlo in esame, e dunque il rischio concreto è che la partita possa slittare a maggio.

Se così fosse capiamo bene che la sfida per raggiungere la salvezza potrebbe rimanere appesa a un filo per ancora più tempo, e questa potrebbe essere una partita ancora più decisiva di quanto già non lo sarebbe stata.

Salvezza Salernitana: gli scontri diretti delle altre squadre

La salvezza della Salernitana non dipende solo dalle prestazioni della propria squadra ma anche dai risultati che ottengono le altre.

È importante dunque andare a vedere quali altri scontri diretti ci sono in programma nelle prossime giornate che saranno decisive per la retrocessione.

Già domenica c'è una sfida importantissima, quella che vede coinvolte Genoa e Cagliari che si sfideranno in Liguria.

Il 22 maggio, nell'ultima partita della stagione ovvero nella 38esima giornata, i sardi dovranno andare a giocare contro il Venezia in una partita che si preannuncia dai nervi tesissimi.

Nel mezzo ci sono poi le sfide tra Salernitana e Venezia e i granata contro il Cagliari, tutte le squadre dunque possono perdere punti importanti contro le dirette concorrenti.

Sarà un finale di stagione a dir poco rovente, il Cagliari e la Salernitana sono le squadre che appaiono più in forma ma occhio anche al Genoa e al Venezia, nessuno ha intenzione di abbandonare la Serie A!