Lavori in condominio: ecco gli orari da rispettare

I lavori in condominio possono essere molto rumorosi. Per questo esistono degli orari da rispettare. Vediamo quali sono!

Se devi eseguire dei lavori in condominio devi anche sapere che esistono degli orari che bisogna rispettare, all’interno dei quali è obbligatorio non fare rumori.

Prima di iniziare è bene dare un’occhiata a quanto stabilito nel regolamento condominiale e comunale, dove in genere sono indicate le fasce orarie in cui procedere alle operazioni più rumorose, ad esempio usare il trapano, montare e smontare mobili. Tutti i dettagli nella nostra guida. 

Lavori in condominio, a che ora si possono fare?

Se devi eseguire dei lavori di ristrutturazione o piccoli lavoretti fai-da-te all’interno di un condominio, allora devi sapere che ci sono degli orari che devi assolutamente rispettare, se non vuoi ricadere nelle sanzioni. Mentre se effettui i lavori negli orari in cui sono consentiti (dalla legge e dal condominio), allora non c’è nulla da temere, anche se si tratti di rumorosi duraturi e fastidiosi.

In realtà più che il regolamento di condominio si dovrebbe guardare quanto prevede il Comune in cui l’immobile è situato. Ogni luogo, infatti, può avere differenti regole da seguire e sanzioni più o meno salate per i trasgressori.

Dove conoscere gli orari

Come abbiamo detto poc’anzi, per verificare quando iniziare e quando interrompere i lavori di smantellamento e ristrutturazione, bisogna prima verificare due fonti:

  • il regolamento comunale;
  • il regolamento condominiale.

I cosiddetti “orari del silenzio” non devono essere rispettati dai singoli condomini, ma da chiunque si trovi all’interno dell’edificio, quindi anche dai professionisti tecnici e operai ai quali viene commissionato l’intervento di ristrutturazione.

Generalmente gli orari da rispettare entro i quali non si può generare rumore oltre la normale soglia di tollerabilità sono:

  • prima delle ore 8:00;
  • tra le ore 13:00 e le ore 16:00;
  • dopo le ore 21:00.

Questi orari sono validi, solitamente, sia all’interno della settimana che durante il sabato e la domenica. Inoltre devono intendersi generali dal momento che questi possono essere modificati e prefissati diversamente a seconda delle disposizioni  del regolamento condominiale o del singolo Comune.

Tuttavia, il regolamento condominiale non potrà mai essere più permissivo e, quindi, stabilire una fascia oraria maggiormente ampia, rispetto a quella che viene prefissata dal rispettivo Comune di appartenenza.

Bisogna aggiungere poi che un’impresa che svolge dei lavori di manutenzione o di ristrutturazione di interesse pubblico può avere una deroga, dunque, può non dover rispettare questi orari, solamente se dispone di una specifica delega che è stata redatta dal Comune stesso.

Resta fermo che, oltre a quanto espressamente indicato all’interno dei regolamenti, ciascun condomino è tenuto a rispettare il “buon senso civico” per salvaguardare la pacifica convivenza.

Che cosa può disporre il regolamento condominiale

Finora abbiamo visto quali sono gli orari in maniera del tutto generale, tuttavia il regolamento condominiale può disporre e modificare tali fasce senza però eccedere le tempistiche stabilite all’interno del Comune dove è situato l’immobile in questione.

Il regolamento condominiale può decidere gli orari che vuole e, dunque, potrà farli variare, qualora volesse, anche in base alle stagioni oppure operare una distinzione tra i giorni feriali e i giorni festivi, disponendo per esempio in modo da avere una domenica mattina silenziosa.

Per tutto ciò che concerne la possibilità di effettuare dei lavori fai-da-te all’interno del proprio appartamento, il condomino dovrà, dunque, fare fede a quanto disciplinato nel regolamento condominiale. Quest’ultimo è un documento obbligatoria nei condomini che presentano almeno 10 unità abitative singole.

Gli orari da rispettare vengono stabiliti a discrezione da tutti i membri che fanno parte dell’Assemblea condominiale ed, inoltre, possono essere modificati attraverso una votazione.

Se ci si trova, però, nella circostanza in cui è necessario effettuare dei lavori all’interno degli orari nei quali è previsto il silenzio nel condominio e, dunque, non si ha tempo di effettuare alcune modifica al regolamento condominiale, allora l’unica cosa che si può fare è quella di chiedere una gentilezza ai propri vicini, avvisandoli di dover fare dei lavori, e sperare nella loro cortesia.

Se, invece, il regolamento condominiale non dispone nulla a riguardo, allora subentrerà il regolamento che viene emanato dalla polizia municipale, la quale definirà le regole entro le quali sarà possibile effettuare i lavori all’interno del territorio locale.

Che cosa dispone il regolamento comunale

Se il regolamento condominiale non dispone nulla a riguardo, allora non vuol dire che si potranno svolgere dei lavori all’interno del proprio appartamento nell’orario che si vuole, ma, invece, si dovranno, comunque, rispettare le disposizioni che sono previste all’interno del regolamento del proprio Comune di appartenenza.

Il regolamento comunale viene emanato dalla polizia locale o municipale e la sua funzione è, per l’appunto, quella di subentrare ai regolamenti condominiali che non dispongono nulla a riguardo o, addirittura, che non sono presenti, in quanto inerenti a dei condomini formati da meno di 10 famiglie.

Questi regolamenti possono essere decisamente più permissivi e tolleranti rispetto a quelli che vengono emanati dall’Assemblea condominiale ed, inoltre, provvedono alla previsione di sanzioni civili e penali, nel caso qualche soggetto trasgredisca le regole che vengono inserite al suo interno.

Questi ultimi, infatti, non potranno mai essere più permissivi rispetto ai regolamenti comunali, dal momento che questi, spesso, propongono, una fascia oraria all’interno della quale deve essere rispettato il silenzio, esclusivamente di notte, per esempio tra le ore 23:00 e le ore 7:00.

Ma, a volte sono anche molto più restrittivi rispetto a questa circostanza. E, dunque, per saperne di più, andiamo a vedere insieme, nel paragrafo successivo, quali sono le fasce orarie all’interno delle quali non si possono effettuare i lavori, a seconda del Comune nel quale ci si trova.

LEGGI ANCHE Codice fiscale in condominio: come e dove trovarlo

Ecco la lista delle fasce orarie nei principali Comuni d’Italia

Ecco quali sono le fasce orarie che vengono stabilite dal Comune di Roma:

  • tra le ore 8:00 e le ore 14.00 dei giorni feriali si può fare rumore;
  • tra le ore 14:00 e le ore 16:00 dei giorni feriali non si può fare rumore;
  • tra le ore 16:00 e le ore 19:00 dei giorni feriali si può fare rumore;
  • tra le ore 19:00 e le ore 8:00 dei giorni feriali non si può fare rumore;
  • tra le ore 9:00 e le ore 13:00 di sabato si può fare rumore;
  • tra le ore 13:00 e le ore 9:00 di sabato non si può fare rumore;
  • la domenica ed i giorni festivi non si può fare rumore.

Ecco quali sono le fasce orarie che vengono stabilite dal Comune di Torino:

  • tra le ore 8:00 e le ore 20:00 nei giorni feriali e di sabato si può fare rumore;
  • tra le ore 20:00 e le ore 8:00 nei giorni feriali e di sabato non si può fare rumore;
  • tra le ore 10:00 e le ore 12:00 di domenica e nei giorni festivi si può fare rumore;
  • tra le ore 12:00 e le ore 15:00 di domenica e nei giorni festivi non si può fare rumore;
  • tra le ore 15:00 e le ore 20:00 di domenica e nei giorni festivi si può fare rumore;
  • tra le ore 20:00 e le ore 10:00 di domenica e nei giorni festivi non si può fare rumore.

Ecco quali sono le fasce orarie che vengono stabilite dal Comune di Firenze:

  • tra le ore 6:00 e le ore 21:00 dal 1° aprile fino al 30 settembre si può fare rumore;
  • tra le ore 21:00 e le ore 6:00 dal 1° aprile fino al 30 settembre non si può fare rumore;
  • tra le ore 7:00 e le ore 21:00 dal 1° ottobre fino al 31 marzo si può fare rumore;
  • tra le ore 21:00 e le ore 7:00 dal 1° ottobre fino al 31 marzo non si può fare rumore;
  • la domenica ed i giorni festivi non si può fare rumore.

Ecco quali sono le fasce orarie che vengono stabilite dal Comune di Monza:

  • tra le ore 8:00 e le ore 20:00 nei giorni feriali si può fare rumore;
  • tra le ore 20:00 e le ore 8:00 nei giorni feriali non si può fare rumore;
  • tra le ore 10:00 e le ore 12:00 nei giorni festivi si può fare rumore;
  • tra le ore 12:00 e le ore 14:00 nei giorni festivi non si può fare rumore;
  • tra le ore 14:00 e le ore 19:00 nei giorni festivi si può fare rumore;
  • tra le ore 19:00 e le ore 10:00 nei giorni festivi non si può fare rumore.

Ecco quali sono le fasce orarie che vengono stabilite dal Comune di Prato:

  • tra le ore 7:00 e le ore 22.00 si può fare rumore;
  • tra le ore 22:00 e le ore 7:00 non si può fare rumore.

Ecco quali sono le fasce orarie che vengono stabilite dal Comune di Trani:

  • tra le ore 7:00 e le ore 14:00 dal 1° novembre fino al 31 marzo si può fare rumore;
  • tra le ore 14:00 e le ore 15:00 dal 1° novembre fino al 31 marzo non si può fare rumore;
  • tra le ore 15:00 e le ore 20:00 dal 1° novembre fino al 31 marzo si può fare rumore;
  • tra le ore 20:00 e le ore 7:00 dal 1° novembre fino al 31 marzo non si può fare rumore;
  • tra le ore 7:00 e le ore 14:00 dal 1° aprile fino al 31 ottobre si può fare rumore;
  • tra le ore 14:00 e le ore 16:00 dal 1° aprile fino al 31 ottobre non si può fare rumore;
  • tra le ore 16:00 e le ore 21:00 dal 1° aprile fino al 31 ottobre si può fare rumore;
  • tra le ore 21:00 e le ore 7:00 dal 1° aprile fino al 31 ottobre non si può fare rumore.

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